martedì 1 agosto 2017

ROGER FOX, MARIAM BELATTAR. Recensione.


TITOLO: Roger Fox

AUTORE: Mariam Belattar

SERIE: The FOXMODELCOM Series #1

EDITORE: self- publishing

PAGINE: --

PUBBLICAZIONE: 10 dicembre 2016

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 2,99
Una Casa di moda, uno stilista e una modella. Lei è Celeste Anderson, figlia del magnate più famoso di New York. Il suo sogno nel cassetto è quello di sfilare su una passerella. Lui è Roger Fox, lo stilista a capo della Foxmodelcom. Ha un segreto da proteggere, che gli ricorda ogni giorno qual è il suo scopo nella vita. Entrambi hanno un obiettivo e sono il bersaglio dell’altro. Il desiderio è difficile da tenere a bada e metterà a repentaglio i loro scopi. Niente è come sembra, niente sarà più lo stesso.






Lui è Roger Fox, ed è a capo di una delle più famose agenzie di moda di New York. 
Lei è Celeste Anderson, una famiglia scomoda e il sogno di far parte della Foxmodelcom. I loro destini stanno per incrociarsi, ma Celeste non sa ancora che il caso non esiste e se Roger Fox è entrato nella sua vita, lo ha fatto con uno scopo ben preciso: distruggerla.
Nella sua seconda avventura letteraria Mariam Belattar ha deciso di cimentarsi con un genere del tutto differente rispetto al precedente libro. Lasciate le atmosfere youg adult, la ritroviamo alle prese con ambientazioni più adulte e torbide. Il tema di fondo è una vendetta coltivata da anni. Il tempo ha nutrito l'odio di Roger Fox nei confronti della famiglia Anderson, tanto da diventare il suo unico scopo di vita. Ha cambiato identità, ha messo in piedi una casa di moda di grande successo divenendo uno degli stilisti più importanti, ma tutto il suo lavoro assume realmente senso quando Celeste Anderson, varca la soglia del suo ufficio.
Celeste non riesce ancora a credere che il suo sogno sta per trasformarsi in realtà. Finalmente ha la possibilità di fare il lavoro che ha sempre sognato: sfilare per la Foxmodelcom. Ma l'incontro con il famigerato Roger Fox non è di certo come se lo aspettava. Bello come un adone e freddo come il ghiaccio, la tratta con una tale animosità nello sguardo e nelle parole che la ragazza non può fare altro che rimanere impotente davanti alle assurde pretese dell'uomo.
Costretta a denudarsi al primo colloquio, sarà l'inizio di tanti cedimenti, di un gioco forza che non lascerà né vincitori né vinti 



«La mia vita è...», iniziai, ma lo sproloquio sulle misure del mio corpo venne interrotto dalla sua mano che batté forte sulla scrivania, prima di passarsela sul ciuffo ribelle che gli coprì gli occhi al gesto violento.
«Ti ho detto di mostrarti! Spogliati!».Lo feci senza esitazione, dopotutto volevo davvero fare parte della Foxmodelcom. Abbassai una spallina, poi l’altra e dondolai lentamente i fianchi mentre il vestito si posava ai miei piedi. Sperai che il pavimento fosse pulito e non sporcasse l’abito. Feci due passi indietro, con ancora i tacchi addosso. Stavo per toglierli, ma una mano forte e fredda mi si posò sul fianco, mandando al mio corpo scariche a cui non sapevo dare un nome. Non mi ero accorta che si fosse alzato dalla sedia.


Fox tenta di umiliare in ogni modo Celeste, di piegarla al suo volere, rendendola remissiva per poterla manovrare a proprio piacimento e compiere la sua personale vendetta.
Celeste, che da anni sogna questo lavoro, andando contro al volere della propria famiglia, non realizza subito che ad ogni cedimento lascia un po' di sé nelle mani di Roger.


Un gioco che però diventa giorno dopo giorno, sempre più pericoloso, perché ignorare la passione che corre tra loro è quasi impossibile, e lasciarsi andare porterà ad una serie di conseguenza disastrose che nessuno dei due poteva prevedere.

Devo ammettere che la storia non mi è dispiaciuta, anche se in alcuni punti ho fatto fatica a tirare le fila della trama.
Roger è indubbiamente un personaggio che attrae. È oscuro, tormentato, sensuale e risoluto. Conosciamo i suoi pensieri attraverso le pagine di un diario che scrive per tenere sotto controllo i propri istinti e che intermezza in più punti la narrazione della storia che è racconta principalmente dal punto di vista di Celeste. Una scelta insolita che ritengo abbiano fatto perdere un pò di mordente alla personalità di Fox. Avrei forse preferito dei punti di vista alternati.


Mi beai della visione ultraterrena che Ashton rappresentava. Gli accarezzai il viso, detestandomi per aver desiderato un altro uomo oltre a lui. Un uomo che mi guardava come se volesse liquefarmi, ripetei nella mia mente le parole di Ashton.«Ti amo, Ashton». Lo amavo.Ma stavo per cedere alle grinfie di Satana, circondata dalle fiamme. Stavo per diventare cenere nelle mani di un diavolo.


Col personaggio di Celeste non sono riuscita a familiarizzare particolarmente. Un rapporto difficile con il padre, mi è apparsa a volte immatura, indecisa, poco coerente, tanto che l'antagonista, il suo fidanzato, Ashton ai miei occhi è quello che ne esce meglio. Va bene, lo ammetto, ho un maledetto debole per Ashton, il ragazzo della strada, aggressivo quanto tormentato, con cicatrici dentro e fuori che hanno segnato la sua vita. 
Celeste dice di amarlo, di essere l'unica a custodire i suoi segreti, a comprendere le sue zone d'ombre, eppure si allontana, attratta dalla fredda manipolazione di Roger. 
Le vicende assumono una chiara forma con l'approssimarsi del finale che ci lascerà con il fiato sospeso in attesa del seguito. 
Una scrittura sicuramente più curata e matura quella di Miriam Belattar che mostra di fare tesoro degli anni che passano, affinando la tecnica e osando con storie originali.









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