lunedì 7 agosto 2017

PER COMBATTERTI, CHIARA CILLI. Release blitz&recensione.



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Combatterti
Serie: Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 11.58



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.




Non ho mai nascosto il fatto che quando iniziai a leggere la serie Blood Bonds, rapita dal personaggio di Henri, provavo un certo astio nei confronti di Andrè. Se Armand, col suo fascino silenzioso aveva attirato la mia attenzione, il piccolo dei Lamaze non era riuscito a suscitare in me nessun interesse. Non sapevo che mi sarei presto ricreduta! Ancora una volta Chiara Cilli è in grado di farmi tornare sui miei passi. Ogni pagina della storia di Andrè e Nadyia è un tassello che si aggiunge all'avvincente trama che disegna la loro personale storia, così diversa da quella di Henri e Aleksandra. 

«Anch’io so cosa si prova nell’infliggere ad altri ciò che abbiamo subito.» Fece una pausa, sviando lo sguardo dal mio, l’aria improvvisamente assente. «L’ho fatto ad Aleksandra.»

« Volevi farlo!» proruppi prima di rendermene conto. «Volevi annientarla così come hanno fatto con noi. Volevi che fosse come noi. Ma io non ho mai voluto.» Mi si ruppe la voce, tanto stavo urlando. Tanto ero dilaniato dal senso di colpa. «Non ho mai voluto farle del male. E invece ho dovuto.

Per Combatterti ci restituisce un personaggio pieno di sfaccettature e contraddizioni, che avevamo solamente intravisto in Per Addestrarti. Dopo averla abbandonato Nadyia tra le mani della Regina, ferita nel corpo e nell'anima, unico modo per salvarle la vita, è deciso a starle lontano e a perseguire la sua vendetta al fianco di un ritrovato Herni. 
Andrè è un ragazzo in cui albergano due anime, quella del crudele e spietato sicario in cerca di rivalsa per tutte le violenze subite e quella dell'uomo che reclama quello che è suo, Nadyia. 
Queste due anime  si scontrano tra loro dando vita a una dura battaglia in cui una vuole che l'altra soccomba. Andrè non può permettersi di provare certi sentimenti, a rischio non ci sarebbe solo la sua vita, ma anche quella della sua famiglia e della donna che oramai sente essere parte di sè.
Per Nadyia è arrivato il momento di affrontare l'ultima terribile prova, prima di diventare una guerriera della Regina. Il compito è dei più crudeli e serve a testare la sua preparazione, a comprendere se davvero è pronta a tagliare definitivamente i ponti con il passato, trasformandosi in una nuova creatura, spietata e assetata di sangue. Per farlo deve però tornare ad essere ancora quella che era in passato, attirare nella sua rete una persona che le è stata molto cara e porre fine alla sua vita.
Il destino beffardo la farà rientrare nella vita di Marc, il ragazzo che ha amato quando era una ragazza come tante, con una famiglia perfetta e circondata di affetti. Il suo incarico incrocerà inaspettatamente i piani di Andrè e lo scontro sarà inevitabile.

Ero furibondo.

Perché lei era dove non doveva essere.
Perché mi stava rallentando.
Perché rischiava di mandare a monte i miei intenti.
Perché, improvvisamente, non riuscivo a pensare a nient’altro che a lei, al suo sapore, al suo odore.
A noi.

Passione e tormento sono le parole chiave di Per Combatterti, una ridda di sentimenti contrastanti lacerano letteralmente le carni dei protagonisti. Andrè e Nadyia si incontrano e si scontrano e senza scampo, finiscono col ferirsi. Nadyia è distrutta dal rimorso per ciò che dovrebbe fare e stremata dai sentimenti che sente per Andrè, speranze che vengono continuamente rinfocolate e poi disilluse. Il tradimento e il senso di abbandono brucia come una lama infuocata nel petto, ancor più quando si rende conto che l'uomo che ama la porterà alla disfatta, perchè non può fare altro che farle del male, oramai le tenebre e gli incubi del suo passato sono penetrate troppo in profondità.
Andrè in questo secondo libro, se è possibile, è ancora più crudele e sanguinario. La sua sete di vendetta è placata solo dallo scorrere di fiumi di sangue, un calore viscoso che gli infonde una forza cruenta, inarrestabile. Eppure Nadyia è in grado di fargli provare sensazioni che cerca di reprimere in ogni modo e una sfrenata gelosia lo invade al solo pensiero che un tempo la sua Nadyia era stata di qualcun altro. La titubanza di lei lo rende furioso. Il dubbio che sia pronta a sacrificare se stessa per qualcuno che non è lui, non gli lascia altra scelta che decidere al posto suo, anche se è ben consapevole che questa decisione la allontanerà rendendoli nemici, dando il via ad una nuova funesta battaglia.


Per Combatterti si divora in poche ore, il ritmo è incalzante e le vicende prendono delle pieghe inaspettate che ti costringono a scorrere velocemente le pagine per scoprire dove porterà tutto questo odio, tutto questo amore. 
Si, avete capito bene, non ci sono solo odio, vendetta e violenza, c'è anche amore, un amore torbido, potente, distruttivo, che cerca di emergere dall'oscurità delle tenebre a lungo sopite e che ora premono per essere liberate. Nadyia ama e odia Andrè, responsabile di tutto il male che ha subito fino ad ora, che crede di liberala e invece la condanna a scendere ancora più in basso, perchè Nadyia lo sente, la sua trasformazione è in atto e diventa più pericolosa giorno dopo giorno, avvicinandosi alla creatura spietata che Andrè e la Regina hanno forgiato col sangue.



Un tuffo negli eventi che hanno visto arrivare Nadyia tra le file delle ragazze dei Lamaze, uno scorcio di quella che era la sua esistenza prima di Andrè e un finale che ci lascia in attesa di una battaglia che sicuramente ridurrà noi lettori in poltiglia.  Durante la lettura sono emersi alcuni interrogativi, delle curiosità che hanno acceso delle spie nel mio cervello, ma sarei crudele se vi dicessi quali sono. Vi lascio il piacere di immergervi nell'intensità di questo secondo capitolo delle vicende sugli Andyia, lasciatevi trasportare dalle congetture e dal fascino torbido della scrittura di Chiara Cilli, unica, inimitabile, regina del dark romance italiano.





Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO


«Voglio andare a casa», gemetti incollerita.
«Non hai più una casa, Nadyia.»
Mi voltai di colpo, ringhiando a denti stretti: «A causa tua».
André mi fissò, penetrante. Sondava il mio sguardo con troppa attenzione, il volto duro come la pietra.
Avrei voluto attaccarlo. Qui, in mezzo alla strada, davanti a tutta questa gente. Costringerlo a reagire così da poter gridare e attirare l’attenzione dei miei genitori.
«Non farlo, Nadyia», mi avvertì André, quasi mi avesse letto nel pensiero. «Firmeresti la loro condanna a morte.»
Serrai gli occhi, ricadendo con la fronte sul suo petto. L’ira e la sofferenza mi bruciavano l’ossigeno nei polmoni, mi ostruivano la trachea. Volevo solo piangere disperatamente. Dio, quanto lo volevo.
Volevo crollare tra le braccia di colui che aveva dato origine alla mia pena.
Attraverso le palpebre dischiuse, vidi che lui stava stringendo le mani con tale veemenza da far sbiancare le nocche.
Si stava trattenendo con tutte le sue forze per non toccarmi.
Lo odiavo.
«Ho visto cos’è successo stamattina, in quella cucina», disse di punto in bianco.
Trasalii, tirandomi indietro di scatto. Stava… stava parlando di quello che era accaduto con Marc? Come faceva a saperlo? Poi capii. Una microcamera. Chissà quante altre ne aveva piazzate in giro per la casa, mentre io ero di guardia alla camera di Marc.
Un senso di vergogna mi invase, facendomi schizzare il battito alle stelle. Mi aveva visto approssimarmi al mio migliore amico come una leonessa pronta ad avventarsi sulla gazzella. Mi aveva visto perdere il contatto con me stessa.
Aveva visto affiorare il sicario forgiato da lui e Ekaterina.
Aprii la bocca per dire qualcosa, ma nulla ne uscì.
André espirò pesantemente dalle narici, l’espressione inflessibile. «Fa’ il tuo lavoro e torna a Véres. Oggi.»
Raddrizzai le spalle con piglio determinato. «Non porterò a termine la missione. Dirò a Ekaterina che scelgo di diventare una sentinella della città.»
All’improvviso i suoi occhi mandarono lampi. «E nel momento in cui lo farai, lei ti ammazzerà.»
Tentai di non rabbrividire. «Possiamo scegliere.»
«Le altre possono. Tu no. Tu sei diversa per la Regina.»
Distolsi lo sguardo con rabbia.
Un istante dopo lui mi ghermì per la mascella, gli occhi che divoravano i miei. «Lei vuole il tuo dolore e la tua resa. Se andrai contro il suo volere, ti farà giustiziare.»
Non replicai.
Non mi interessava.
André mi aveva salvato la vita una volta, non poteva farlo di nuovo. Non volevo.
Se aveva ragione, allora avrei affrontato il mio fato a testa alta.
Lentamente, mi sottrassi alla sua presa e mi girai per osservare i miei genitori per l’ultima volta. Mi portai le dita alle labbra e mandai loro un bacio, asciugandomi la lacrima che, solitaria, mi solcò la guancia.
«Non importa quello che provo per te», dissi, il tono che incarnava desolazione. «Ero felice. Ero amata. Amavo così tanto.» Trassi un profondo respiro, quindi ruotai nuovamente verso André. «Poi sei arrivato tu. Sei un tornado che si lascia dietro solo macerie.» Boccheggiai, combattendo per ingoiare il magone e il rancore che distorcevano la mia voce. «Tu mi hai tolto tutto. E non ti perdonerò mai, mai per questo.»
André rimase stoico, scrutandomi dall’alto con severità.
Sapendo che non avrebbe aggiunto altro, me ne andai, i pezzi del mio cuore che piombavano sui sampietrini passo dopo passo.


GRAPHIC TEASER




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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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