lunedì 7 agosto 2017

LA SECONDA VOLTA CHE TI HO VISTO, PIPPA CROFT. Recensione.


TITOLO: La seconda volta che ti ho visto

AUTORE: Pippa Croft

SERIE: Blue Trilogy #2

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 322

PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2016

GENERE: Erotic romance

COSTO: € 2,99 ebook
È iniziato un nuovo semestre al Wyckham College di Oxford, e Lauren Cusack vuole ripartire da zero e lasciarsi il passato alle spalle. La vorticosa relazione con il fantastico aristocratico inglese Alexander Hunt si è fatta tanto bollente da scottarla, e ora Lauren è decisa a mantenere le distanze. Ma la sua determinazione vacilla quando Alexander le compare sulla porta di casa, completamente sconvolto da una devastante notizia. Lauren sa che dovrebbe stargli alla larga, ma non è possibile ignorare la chimica tra loro e presto si ritrova tra le sue braccia. Riuscirà Lauren a gestire i problemi che Alexander Hunt porta con sé? O dovrà sacrificare la passione più inebriante che abbia mai provato?


Il passato che torna nuovamente a bussare alla sua porta. Una porta che Lauren credeva di aver chiuso per bene, a doppia mandata, nascondendo la chiave nel posto più buio e inaccessibile del suo cuore. È passato un trimestre da quando si è lasciata alle spalle dei genitori apprensivi per trasferirsi a Oxford e seguire un master in Storia dell'arte. A dispetto di ciò che credevano i suoi, è viva e vegeta, se l'è cavata alla grande, se non si considera l'uomo più inaffidabile di Oxford che continua a rincorrerla e ad essere il protagonista dei suoi pensieri.

Ho un piccolo tuffo al cuore. Non posso predicare bene e razzolare male, devo
resistere a ogni tentativo di Alexander di riavermi indietro, di adescarmi nella sua trappola. Non che lo farà, certo, dopo la reazione che ha avuto alla fine dello scorso trimestre. Non mi dimenticherò mai la sua espressione di rabbia e disappunto prima di voltarmi le spalle e andarsene via. Ancora una volta mi accorgo di ripensare a lui e cerco d’inasprire non solo il cuore ma anche la voce: «Voglio gettarmi Alexander alle spalle».
Immy solleva le sopracciglia. «Spero non sia stato un lapsus freudiano».
 

Lauren sa che Alexander Hunt non fa per lei. Non potranno mai essere una coppia, mai essere fidanzati, mai essere felici insieme. Sono troppo diversi, insieme non sanno fare altro che distruggere e demolire, ma quando la vita giocherà un brutto scherzo al ragazzo, sarà proprio Lauren la prima persona da cui correrà. E lei non saprà dirgli di no, ricadendo di nuovo nel circolo vizioso del loro rapporto indefinito.

Schizziamo su per le scale e infine richiude dietro di sé la porta della camera da letto.
«È la tua prima volta?», gli chiedo.
«Di cosa?»
«La prima volta che porti una ragazza qui dentro».
«Le regole sono fatte per essere infrante», mi dice. «Ora, hai intenzione di toglierti le
mutandine da sola o devo farlo io?».
Mi lecco le labbra. «Penso dovrai farlo tu per me, mio Lord».
Anche se conosco bene la sua gestualità, la foga con cui mi spoglia completamente e mi getta sul letto mi toglie letteralmente il respiro.
«Ho ancora addosso gli stivali».
«Non per molto». Mi sfila gli Hunter dai piedi mentre, sdraiata sul letto, non riesco
proprio a trattenere una risata di piacere. Poi seguono i jeans e infine le mutande.
Quindi calcia via i suoi stivali e si toglie il maglione, la camicia e i jeans.
Wow. Ho un nodo in gola. Mi ero dimenticata. Dimenticata di quanto il suo corpo, il suo profumo e la sua pelle mi inebriavano tutta. Solo ora mi torna alla mente, ora che ho tempo per assaporarlo, distante da quell’immagine di lui di uomo distrutto, o completamente sbronzo.


È passato un anno da quando è stato pubblicato il primo volume della Blue trilogy, La prima volta che ti ho incontrato, che mi ha lasciato a bocca aperta e i nervi a fior di pelle per un finale sospeso e per niente felice. Mi sono tuffata su questo secondo volume senza esitazioni, con il desiderio di saperne di più su Alexander, misterioso e dal fascino letale, e quella strega della sua ex fidanzata, Valentina. Sapevo che in qualche modo i protagonisti si sarebbero rincontrati e non avrebbe saputo dire di no alla passione che li ha sempre uniti. Ed è stato così, sin dalle prime pagine. L'autrice non ha girato intorno ai fatti, non ha indugiato neanche per un attimo. Lauren e Alexander finiranno a letto insieme, attratti l'una dall'altro più che mai. Stavolta, però, le cose sono ancora più complicate: Alexander adesso è l'unico responsabile di Falconbury, di un piccolo impero economico e tutore di sua sorella Emma, ancora minorenne. Dovrà gestire tutto da solo, senza contare l'esercito, che non vuole abbandonare, e il master universitario. Un peso che graverà sulle sue spalle e lo renderà ancora più sfuggente agli occhi di Lauren.
È chiaro quanto Alexander abbia bisogno di lei; a dispetto di quanto Valentina voglia far credere a Lauren, Alexander corre sempre da lei, dimostrandole, con i fatti, mai con le parole, quanto sia dipendente dal loro rapporto.
Alexander è di poche parole, l'unico modo di comunicare che conosce è il sesso. Avrei voluto in più occasioni che riuscisse ad aprire il suo cuore e si mettesse in gioco. Avrei voluto che uscissero dalla sua bocca parole come "sentimento", "amore", e invece niente. Resta per l'intero romanzo un personaggio criptico, oscuro, il che accresce il suo fascino ma fa anche dannare il lettore.
Lauren, invece, appare come quella più debole tra i due. Promette a se stessa, più volte, di riprendere in mano la sua vita, quella pre-Alexander, ma poi non è in grado di farlo. Alexander è stato un vero uragano che ha stravolto tutti i punti fermi della sua esistenza; Lauren è totalmente, irrimediabilmente dipendente da lui. Gli basta vederlo per cadere ai suoi piedi senza alcun ripensamento o dubbio. Rispetto al primo volume, ho apprezzato che in qualche modo la protagonista abbia tentato di riprendere in mano le redini della sua vita. Mi era sembrata un po' troppo succube di quest'uomo e... be', non che la condanni, sia chiaro. Alexander è davvero un personaggio singolare e sa come giocare con una donna. Soprattutto, sa come farle cambiare idea.

Che cosa prova lui per me? Che cosa provo io per lui? Non lo so di certo, almeno non in questo istante. Provo un forte sentimento questo sì, e di certo ho sempre avuto nei suoi confronti una forte attrazione fisica. Eppure il modo in cui ho reagito questo pomeriggio, in cui sono rimasta scioccata e profondamente scossa dalla possibilità che mi avesse tradita, tutto concorre a delineare un’unica grande verità: mi sono innamorata di lui. Altrimenti perché mi avrebbe ferito così tanto vedere quel video?
«Ti fidi di me?», mi dice Alexander con dolcezza, con le dita appoggiate sull’ultimo bottone della mia camicetta. «O gliela darai vinta?». I suoi occhi brillano lanciandomi uno sguardo di sfida e di desiderio. «Sei l’unica donna della mia vita, e la più luminosa, la più bella, la più eccitante che abbia mai conosciuto. Per favore, non lasciare che uno stupido giochetto rovini tutto».


Lo stile di Pippa Croft è elegante, scorrevole e ricco di dettagli. Tutto sembra gridare lusso, opulenza e aristocrazia. Alexander è circondato da una patina d'oro e tutto ciò che tocca risplende.  Non sarà facile per nessuno dei due ritagliarsi uno spazio in cui essere felici e definire i termini del loro rapporto. Alla fine vi accorgerete di essere rimasti con un pugno di mosche in mano, esattamente come i protagonisti. E con un finale, ancora una volta, in sospeso che vi farà venire voglia di spaccare qualcosa.
La seconda volta che ti ho visto è sesso, eleganza, complicazioni, antagonisti e difficoltà, un meraviglioso punto di congiunzione tra il primo romanzo e la felicità che raggiungeranno nel terzo. Il tutto condito da un'aura di indefinibilità che sono certa affascinerà alcune lettrici ma potrà deludere altre.
Toccherà superarne ancora tante, ai nostri protagonisti, prima di poter splendere insieme.

Ripenso ancora una volta ai suoi commenti così ingiusti nei miei confronti, sono ancora ferite aperte, anche se li ha detti in un momento in cui si sentiva tradito. Aveva lo stesso sguardo negli occhi di quella volta in cui lo avevo affrontato sulla questione degli incubi. È come se avesse dentro di sé un segnale d’allarme che attiva ogni qualvolta si sente minacciato. Penso sia una specie di istinto di sopravvivenza che ha sviluppato per proteggere se stesso ma che taglia fuori qualsiasi altro essere umano. Col senno di poi, non so proprio come ho fatto a vivere così a lungo in quella situazione, sempre sulla lama del rasoio, e non importa quanto fosse fantastico il sesso con lui, o quanto fosse adrenalinico il mix di fascino ed erotismo che risvegliava in me.
Con lui non passa giorno che non mi senta viva, e sì, sarei curiosa di sapere dove si trova in questo momento, anche se odio me stessa per permettergli di occupare un posto così importante nei miei pensieri.


Valentina e Rupert, gli antagonisti, sono più intenzionati che mai a mettere i bastoni tra le ruote. Quella che mi spaventa di più tra i due è Valentina, l'ex fidanzata di Alexander. Ha molto potere, è astuta, sa come minare le poche certezze che ha Lauren e scardinarle. L'autrice deciderà di stupirci con altri colpi di scena nel terzo libro, oppure continuerà a usare Valentina per mettere in luce le falle nel rapporto di Lauren e Alexander?




BLUE TRILOGY

La prima volta che ti ho incontrato
La seconda volta che ti ho visto
La terza volta è quella perfetta (recensione)
La quarta volta è per sempre




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