lunedì 7 agosto 2017

LA PRIMA VOLTA CHE TI HO INCONTRATO, PIPPA CROFT. Recensione.


TITOLO: La prima volta che ti ho incontrato

AUTORE: Pippa Croft

SERIE: Blue Trilogy #1

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 310

PUBBLICAZIONE: 9 luglio 2015

GENERE: Erotic romance

COSTO: € 0,99 ebook; € 9,90 cartaceo


Quando Lauren Cusack, figlia di un senatore americano, arriva nel bellissimo Wyckham College di Oxford, spera sinceramente di riuscire a riattaccare i pezzi del suo cuore infranto da una brutta delusione d’amore buttandosi a capofitto nello studio. Ma all’improvviso piomba nella sua vita il nobile inglese Alexander Hunt e tutto cambia. Sexy, riflessivo, con un passato oscuro da cui vuole fuggire, quel ragazzo è proprio tutto ciò di cui Lauren non ha bisogno… eppure non può fare a meno di lasciarsi travolgere da lui. Alexander e Lauren sono consapevoli che dovrebbero restare il più lontano possibile l’uno dall’altra, ma il loro desiderio è così forte e intenso da superare ogni ostacolo. Riuscirà Lauren a conquistare una volta per tutte Alexander? E cosa ha a che fare Hunt con le forze speciali dell’esercito britannico? Quali misteri nasconde il suo passato?


Un incontro ha cambiato la loro vita ma nessuno dei due vorrebbe fosse mai avvenuto… 



Le mie aspettative nei confronti di questo libro, primo capitolo della Blue Trilogy, erano piuttosto alte. Dalla trama mi ero fatta un'idea piuttosto chiara del tipo di storia a cui sarei andata incontro e dei personaggi che avrei conosciuto. In realtà, però, per quasi tutta la prima metà mi sono chiesta più e più volte "E quindi? Dove vuole arrivare?", senza capire davvero l'autrice cosa volesse far arrivare al lettore e che tipo di storia stesse nascendo tra i protagonisti.

Lauren Cusack è una ragazza benestante, e l'autrice lo sottolinea più volte elencando i marchi di ogni singolo capo d'abbigliamento che possiede, accessori compresi. Ha scelto di lasciare la sua città per trasferirsi ad Oxford per conseguire un master post laurea in storia dell'arte e delle arti visive, la sua unica vera passione. Suo padre, senatore democratico, non si aspettava una scelta simile ma Lauren non molla e decide di seguire il suo sogno. Qui incontra Alexander Hunt, figlio di un marchese, comandante del reggimento paracadutisti e studente di relazioni internazionali. Ma Alexander non è solo questo: dietro la sua bellezza e due occhi blu ghiaccio c'è un ragazzo oscuro, molto riservato, che chiaramente ha degli scheletri nell'armadio. Nel rapporto burrascoso con suo padre sembra esserci la chiave per accedere a tutti i suoi segreti, ma lui è disposto a tutto pur di non far trapelare nulla.
"A cosa sto pensando? È sexy come un diavolo tentatore, è vero, ma appena torno sulla terra sono furiosa con me stessa per aver reagito in modo così intenso al suo fascino. Provo ad allontanare dalla mente quel ragazzo, ma ho un'unica certezza: per la seconda volta nelle ultime ventiquattro ore, il mio mondo è cambiato per sempre."
La relazione tra Lauren e Alexander è di natura puramente sessuale sin dall'inizio. La ragazza sa bene che non può in nessun modo fidarsi, nè affidarsi a lui. Ne rimarrebbe delusa e finirebbe di nuovo col cuore spezzato. Ha fatto una promessa a se stessa: imparare a farsi rispettare. Prenderà quello che Alexander le offrirà, perchè le piace, eccome se le piace. Il loro rapporto è un continuo, equo scambio di piacere e lussuria. I sentimenti, però, non possono e non devono entrare in gioco. Eppure... tra gelosie, ex fidanzate che ritornano a mettere i bastoni tra le ruote e terzi incomodi, non sarà semplice andare avanti. Lauren e Alexander sono felici insieme, quando sono soli. Il mondo circostante però sembra metterli in difficoltà: il divario culturale e sociale esistente tra i due sembrerà allontanarli sempre più.
Cosa posso dirvi se non che per gran parte della storia ci sono capriole tra le lenzuola e descrizioni di ambienti chic? Una storia piuttosto piatta ed anonima, in cui non ho trovato nulla di originale. Per fortuna, però, verso la fine qualcosa sembra smuoversi. Quando finalmente a Lauren verrà servita su un piatto d'argento l'occasione di conoscere da vicino la famiglia del suo Alexander e capire cosa nasconde, la situazione si farà interessante. Peccato che le pagine dedicate al "vivo" della storia siano troppo poche, neanche il tempo di pensare che si stesse riprendendo, che il primo volume è giunto alla fine.
"Devo andare". "Lo so". Eppure non se ne va. Esita accanto alla portiera, i suoi occhi azzurri fissano determinati i miei, e il mio corpo tradisce ogni mio razionale proposito di ignorarlo. Nonostante tutto quello che è successo tra noi, e tutto il mio buon senso, voglio ancora sentire la sua pelle nuda sulla mia. E sento il dannato bisogno di rompere il silenzio, di spiegarmi, e non perchè. "Senti, Alexander, non vado a letto con un ragazzo solo perchè schiocca le dita. Se mi avessi conosciuta meglio, lo avresti capito". "Non ho mai incontrato nessuno come te". Lo sguardo che mi rivolge è freddo e ardente allo stesso tempo. Mi brucia dentro e io non so cosa rispondere, o se credere a quanto mi ha appena detto. Voglio crederci con tutta me stessa - ed è proprio per questo che non lo farò.
Per fortuna ci sono dei personaggi secondari di tutto rispetto che tra cattiverie, acidità e sgambetti, sapranno risollevare le sorti di una storia che non mi ha colpito positivamente.
Valentina è un personaggio che mi ha fatto infuriare e che, probabilmente, fossi stata nei panni di Lauren, avrei ricambiato con la stessa moneta. Piuttosto che pensare alla protagonista come ad una ragazza matura, capace di lasciarsi scivolare addosso le cattiverie, ho pensato che fosse un po' piatta e senza spina dorsale, la classica ragazza senza carattere insomma. Ha contribuito a farmi indispettire anche Alexander e i suoi modi di fare da uomo che non deve chiedere mai, o meglio da uomo che non dimostra nulla e che non si sbottona. Nel momento in cui si ritrova con Valentina da una parte e Lauren dall'altra, sembra essere incapace di prendere una posizione e mantenerla. Nonostante l'autrice faccia solo intuire la natura del rapporto tra il protagonista e l'ex donna della sua vita, è facile percepire cosa si nasconda dietro le loro schermaglie e la loro intimità.
Consentitemi di fare un appunto sul testo: chi se ne è occupato, stavolta, ha fatto un lavoro pessimo. Non sono un'esperta nè vanto di esserlo, ma ho riscontrato la presenza di numerosi refusi, ripetizioni ed errori grammaticali, su cui avrei potuto chiudere un occhio solo nel caso in cui non ci fosse stata una CE alle spalle. Da un libro pubblicato da una casa editrice mi aspetto un testo curato o quanto meno l'assenza di errori grammaticali.
Resto in attesa del secondo capitolo perchè la curiosità di saperne di più sui segreti del conte di Sledmere è tanta... 






BLUE TRILOGY

La prima volta che ti ho incontrato
La seconda volta che ti ho visto (recensione)
La terza volta è quella perfetta (recensione)
La quarta volta è per sempre



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