lunedì 24 luglio 2017

MY HERO, ALICE SCANAVINI. Recensione.



TITOLO: My Hero

AUTORE: Alice Scanavini

EDITORE: Self-publishing

PUBBLICAZIONE: prossimamente

GENERE: Contemporary Romance

PAGINE: 304

PREZZO: € 1,99 ebook- 14,90 cartaceo

Come ogni venerdì sera, Lucy e la sua migliore amica Lana si recano nel locale più cool di Boston, il Klink. Le due amiche, entrambe bellissime, sanno come divertirsi, come ballare, come farsi notare e catturare gli sguardi. Quando Lucy, stanca e ubriaca, s'incammina da sola verso casa, un uomo che l'ha notata nel locale, la trascina in un vicolo buio e deserto contro la sua volontà e abusa di lei. Sono attimi terribili, ma quando tutto sembra già deciso, qualcuno giunge in suo aiuto, strappando l'aggressore dal suo corpo esile. Seguono minuti di solo urla attorno a lei, poi una voce delicata, una carezza ed un profumo la riportano alla realtà, calmandola subito. 
Chi è colui che l'ha tratta in salvo? Chi è il suo eroe? 
Lucy questo non lo sa, in quel momento non ha la forza né di alzare il viso, né di parlare.
Dopo quasi sei mesi da quella violenza, l'unico desiderio di Lucy è quello di trovare il suo eroe per ringraziarlo.



Un romanzo che mi ha incuriosita sin dalla lettura della sinossi, una storia che mi ha piacevolmente colpita, una lettura sicuramente imperfetta ma che sono contenta di aver scelto, un'autrice che seguirò anche in futuro.
Liam e Lucy, due persone molto distanti, molto diverse, che dovranno imparare a conoscersi, ad accettarsi, a rispettare i silenzi dell'altro. Lucy ha subito un trauma: una sera, in un vicolo buio, ha rischiato di essere violentata da uno sconosciuto. Per fortuna qualcuno l'ha salvata, ma chi? Liam entrerà nella sua vita dopo: dopo tutta la sofferenza, dopo il percorso di metabolizzazione e di accettazione, dopo che Lucy avrà imparato a cavarsela da sola. 
Perché Lucy è portata a fidarsi di lui, nonostante ciò che le è successo? 
Liam è il suo salvatore? 
Ma se non lo è, chi diavolo è Liam? 
Chi è quell'uomo che ha fatto cadere tutte le sue barriere? 
Se volete ottenere le risposte a queste domande, non vi resta che iniziare a leggere My Hero.



Alice Scanavini ha saputo creare con maestria una trama fitta di dettagli, un intreccio ricco di sfumature narrative che mi ha colpito, essendo il suo primo passo nel mondo del self-publishing. La fluidità del testo e la correttezza sicuramente sono da perfezionare, ma nel suo caso mi sono soffermata sulla storia. Credo che sia stata molto brava nel congegnare un romanzo carico di suspense, attimi fuggenti, paura, dolcezza, abbandono, rabbia, sfioramenti sensuali, sensi di colpa, identità nascoste. Tutti questi elementi si intersecano e sono svelati pagina dopo pagina, senza fretta, facendo immaginare al lettore una miriade di possibilità, nessuna delle quali alla fine sarà quella giusta. L'autrice mi ha sorpresa, mi ha coinvolta, mi ha fatto partecipare attivamente alla lettura. Qualche sbavatura c'è, soprattutto nella caratterizzazione psicologica della protagonista femminile e in alcuni frangenti dello svolgimento della trama, ma queste imperfezioni sono del tutto perdonabili se l'impalcatura promette grandi cose. E così è stato, perché sono rimasta incollata al Kindle fino all'ultima riga, con la brama di sapere di più, di averne ancora, di scoprire finalmente tutta la verità.


Questo romanzo è consigliato sia a chi ama storie d'amore complicate, ricche di pathos, di alti e bassi, sia a chi adora narrazioni movimentate e dinamiche, sia a chi preferisce storie con un sottofondo tetro e velato. Amanti della sensualità, sicuramente va bene anche per voi: la componente erotica è bilanciata e si intreccia in modo certosino con le altre componenti, non è sovraccaricata e non invade il testo. Ciò che più può interessare il lettore, secondo me, è la forza dei contenuti che, dietro a una trama romanza, emergono, facendo riflettere. La protagonista vive sicuramente un momento di grande difficoltà che metterà a dura prova la sua psiche e la sua intera esistenza, ma sono le sue reazioni e il suo riprendere la vita in mano che valgono la pena di essere lette. Non fermatevi in superficie, andate a fondo perché solo così riuscirete ad apprezzare una ragazza che non si ferma davanti a nulla, che a volte sbaglia e si lascia andare senza pensare troppo, che si rialza e combatte fieramente. Cadrà, eccome se cadrà. Sarà ferita, eccome se sarà ferita. Ma è la risalita che vale la pena di essere letta.
Segreti taciuti, segreti nascosti, segreti omessi. Tutti i segreti prima o poi tornano a galla, e il loro affiorare provoca scompiglio. Liam è un protagonista che sfugge: sfugge a Lucy, ma anche al lettore. Non è decifrabile, non è comprensibile, o meglio penserete di averlo capito, penserete di essere riusciti a leggergli dentro, ma non sarà così. Liam non vuole essere letto, non vuole essere capito, perchè i suoi segreti hanno un peso specifico non indifferente e il suo senso di colpa lo porterà alla distruzione. Anche voi dovrete fare la stessa scelta di Lucy, dovrete mettervi in gioco e chiedervi se ne vale la pena. 
Si può perdonare? 
Può l'amore essere una colpa?
Ma i segreti sono davvero finiti?



Sicura che Alice abbia già provveduto a una revisione del testo e certa che abbia già preso in considerazione i consigli ricevuti, non mi resta che aspettare la sua prossima fatica, ricordando a tutti voi che, in My Hero, NON TUTTO È COME SEMBRA.
Alice, caccia il seguito!


CONTENUTO





FORMA








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