martedì 20 giugno 2017

SO CHE CI SEI, ELISA GIOIA. Recensione.


TITOLO: So che ci sei

AUTORE: Elisa Gioia

SERIE: So che ci sei #1

EDITORE: Piemme

PUBBLICAZIONE: 8 luglio 2016 

GENERE: Contemporary romance 

PAGINE: 405

PREZZO: 3,99 € ebook; € 18,50 cartaceo

C'è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro. 
 È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all'aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l'aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi. 
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c'è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po' di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto. Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l'amore vero non ha bisogno di "ultimi accessi" di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.


La vita di Gioia è uno show in piena regola: una madre disposta a tutto per vedere accasate le sue due figlie femmine, compreso prendere con i punti della spesa un nipote; delle amiche folli che non fanno altro che incoraggiarla a vivere e godere la vita in tutte le sue sfumature; un capo che è un vero Hitler in gonnella e, ciliegina sulla torta, un ex fidanzato rockettaro che dopo quattro anni d'amore l'ha lasciata per un'altra con un biglietto, un foglio di carta A4, per la precisione. La sua vita, però, prenderà una piega diversa quando conoscerà Christian Kelly: due occhi color cioccolato fuso e un sorriso illegale, oltre che un curriculum di tutto rispetto come puttaniere e la fama da seduttore senza cuore. In un viaggio a Barcellona organizzato con lo scopo di lasciarsi alle spalle la delusione amorosa causata da Matteo Perri, Gioia incontrerà Christian in un locale. Ma cosa vi dicevo all'inizio? La vita di Gioia è un continuo show ed ecco che, al ritorno alla vita di sempre, scoprirà che Christian oltre ad essere un sexy sfrontato conquistatore di cuori, è anche il proprietario della casa discografica Sounds&K, con la quale la ragazza dovrà lavorare. E, sempre in linea con lo show, il loro secondo incontro sarà piuttosto imbarazzante. Ricordate la bella e impacciata Anastasia Steele al cospetto dell'amministratore delegato più famoso del romance? Allo stesso modo, anche Gioia si ritroverà spalmata sulla moquette dell'ufficio di fronte al suo nuovo capo. Da qui in poi comincerà una storia fatta di amicizie, gelosie, tradimenti, ex fidanzati traditori poi pentiti, cuori infranti e nuovi inizi.
Lo stile di Elisa Gioia è fresco e moderno e questo, insieme alla storia ben strutturata e la caratterizzazione dei personaggi, mi ha fatto apprezzare ancor di più il romanzo, che avevo già amato nella sua prima versione self pubblicata circa un anno fa. Pur essendo scritto in prima persona ed esclusivamente dal punto di vista della protagonista, l'impressione è che ci sia spazio tra le righe anche per una finestra sull'anima di Christian e sui suoi pensieri, facendo così arrivare la storia al lettore come completa.
Il romanzo è ricco di riferimenti al mondo della moda e alle nuove frontiere della comunicazione: i social network. So che ci sei è sicuramente un romanzo ben assortito, in cui sono presenti più elementi, tutti ben organizzati ed amalgamati.
La vita incasinata di Gioia mi ha strappato più di un sorriso, ho letto la storia con entusiasmo nuovo e ho apprezzato il messaggio che, nonostante il tono leggero e le battutine sarcastiche, l'autrice ha voluto far passare. Dietro la patina di ragazza casinista e incasinata, c'è un cuore malandato che vuole soltanto tornare a battere. Quanto è dura ricominciare dopo una delusione d'amore? Quanto è dura riprendere in mano la propria vita da sola dopo quattro lunghi anni in cui hai immaginato la tua vita in due? Dove si può trovare il coraggio di "buttarsi" e credere nuovamente nell'amore? Nel caso di Gioia, poi, un amore che arriva quando meno se l'aspetta, quando non è pronta (o forse è più giusto dire che non sente di essere pronta), quando non è disposta nè predisposta ad accoglierlo. Eppure l'amore è così. Bussa alla nostra porta, ci sconvolge con la forza di un uragano e spazza remore e paure.
Avrei voluto dirgli che avevo capito in queste troppo poche settimane con lui, che la fine di un amore si poteva superare. Era come una caduta dalla bicicletta. Il cuore si sarebbe sbucciato e l’autostima sarebbe crollata all’ennesimo scivolone. Avrei aggiunto un graffio alla mia pelle. Alcune ferite si sarebbero rimarginate subito, altre, invece, avrebbero richiesto tempo e lacrime, lasciando il segno indelebile. Ma ogni volta che le avrei guardate, mi sarei ricordata che, anche dopo aver toccato il suolo, avevo avuto la forza di rialzarmi e ributtarmi in sella alla bici. Magari sarei caduta ancora due curve dopo, ma valevala pena rischiare.L’amore valeva il rischio.

Purtroppo non sarà semplice per Gioia lasciarsi andare. I dubbi che nutre nei confronti di Christian sono tanti. La sua vita mondana a New York, le copertine che lo ritraggono in compagnia della sua ex, Miss gambe chilometriche, di certo non depongono a suo favore. Ma anche dietro la patina mondana e scintillante di Mr Kelly si nasconde altro. Un uomo ferito da una storia importante in cui ha creduto con tutto se stesso, il dolore e l'umiliazione di essere stato tradito dalla donna che desiderava portare all'altare e con cui avrebbe volentieri condiviso il resto della sua vita.
Sarà difficile per la ragazza capire cosa vuole, se può ancora una volta rischiare. Ne varrà la pena? E quando Matteo ritornerà alla carica, intenzionato più che mai a farsi perdonare il tradimento e riconquistare il cuore della bella Gioia, sarà ancor più difficile capire quale strada intraprendere per la felicità.
Un percorso sofferto, quello di Gioia, dalla prima fino all'ultima pagina, addolcito, però, da un finale inedito (non presente nella versione self) di cui sono stata molto contenta, da fan scatenata di Mr Kelly! E' vero, il finale è aperto, ci toccherà aspettare il secondo capitolo del Gioia Caputi show, ma lo spiraglio di luce in fondo al tunnel si riesce a vederlo e questo è ciò che conta.
Il suo solito sorriso illegale si spense, lasciando il posto a un’espressione indecifrabile. Christian mi studiò a lungo, i suoi occhi mi stavano scrutando l’anima a fondo, come se potessero spogliarmi di tutti gli strati di paure con cui mi ero vestita, lasciandomi nuda, la pelle affinata, quasi trasparente per le cadute e segnata dal tempo. Imbarazzata e incapace di reggere il suo sguardo, puntai l’attenzione sulla piscina.«Io ci sono» mormorò Christian rompendo il silenzio.Confusa, lo guardai. «Ti vedo, Christian. Non sono ancora così ubriaca da non vederti.»«No.» Si chinò di lato e mi prese il mento tra le mani, costringendomi ad affogare in quegli occhi caldi e liquidi.«Non hai capito. Io ci sono per te e ci sarò a salvarti, Gioia. Sempre.»Mi appoggiai al banco del bar. L’aria fuoriuscì dai miei polmoni e una strana sensazione mi attorcigliò lo stomaco.Respira, Gioia! Respira. 
Cosa mi aspetto dal seguito di So che ci sei? Che l'autrice continui su questa linea, per me vincente; che i personaggi continuino a stupirmi in un'alternanza di battibecchi, allontanamenti, baci languidi, messaggi scritti e poi cancellati su WhatsApp e l'immancabile lieto fine. 



#1, So che ci sei
#2, Il mio lieto fine... sei tu (recensione)




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