giovedì 1 giugno 2017

INDELEBILE, JULIA B. WILLIAMS. Recensione.


TITOLO: Indelebile

AUTORE: Julia B. Williams

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 280

PUBBLICAZIONE: 17 aprile 2016

GENERE: Contemporary romance

COSTO: € 1,49 ebook

Minerva è una ragazza davvero singolare: vive a Genova da poco più di un anno, si mantiene lavorando come tatuatrice, si nutre di esperienze adrenaliniche e rifugge ogni tipo di coinvolgimento emotivo, godendosi il solo piacere fisico. Lara, sua migliore amica e coinquilina, teme che l’isolamento forzato la trasformi nell’ombra di se stessa perciò le propone di tornare a Panarea, l’isola della sua infanzia, l’isola in cui è stata felice. È la seconda estate che Alessandro trascorre a Panarea: il divertimento non manca, le ragazze fanno la fila elemosinando le sue attenzioni e il gruppo di amici con il quale trascorre la maggior parte del tempo è perfetto, o quasi. Che cosa potrebbe volere di più? Tutto cambia quando i loro destini si scontrano. Minerva è sconvolta dall’attrazione che sente nascere nei confronti di uno sconosciuto, e Alessandro è stranamente affascinato da una delle ragazze più ostili e indomabili che abbia mai incontrato. Ma che cosa nasconderà? Non si può fuggire per sempre, soprattutto su un’isola così piccola. Un racconto in cui passione e sentimento si rincorrono senza sosta. Un romanzo che insegna a credere nelle seconde occasioni e a sperare nel futuro. Una storia indelebile.



La vita sa stupire, sa offrire seconde possibilità quando meno crediamo sia possibile, sa farci vedere il sole dopo giorni di tempesta e buio. È questo che succede a Minerva, la protagonista del nuovo romanzo autoconclusivo di Julia B. Williams, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima. Minerva è una ragazza particolare, un personaggio controverso, che nasconde un grande dolore che l’ha cambiata per sempre. All’esterno è tanto forte: appare come una donna indomabile, che si gode la vita e ricerca il sesso per l’oblio che le dona. Un corpo sinuoso, tatuatissimo e che non si vergogna di mettere in mostra. Dentro Minerva è distrutta, spezzata. Per sempre. Il dolore la divora, non le dà pace né respiro. Incubi notturni, attacchi di panico sfiancanti e scoppi d’ira. 
L’incontro casuale su un traghetto che la riporta a Panarea, l’isola in cui è cresciuta e ha lasciato famiglia e amici, sarà l’evento più destabilizzante della sua vita, ma questo lei non lo sa. Tenterà a tutti i costi di irretirlo, allontanarlo, e di sminuire ciò che prova per questo ragazzo. Un sentimento nuovo, a cui non sa dare un nome prenderà sempre più piede nel suo cuore arido. Non saprà gestire i rapporti con lui e gli sbatterà tante di quelle porte in faccia da farmi restare a bocca aperta davanti alla stoicità del ragazzo. 
Alessandro è un ragazzo d’oro, il perfetto bravo ragazzo, nonostante l’autrice ce lo presenti come un giovane che sfrutta la sua avvenenza con ragazze sempre diverse. Da quando incontrerà Minerva, Alessandro non farà nessun passo falso. Non sbaglierà, non ci sarà nessun’altra donna per i suoi occhi e per il suo cuore. Alessandro è tutto ciò di cui Minerva ha bisogno ma non sa di averne. Lui è l’unico capace di lenire le sue ferite e farle rimarginare. 


Non è stato sempre facile, per me, capire Minerva e le sue reazioni. È una donna davvero singolare, dalle reazioni in certi casi spropositate. Probabilmente al posto di Alessandro avrei gettato la spugna al terzo rifiuto; anche la pazienza ha un limite. Va bene l’attrazione, va bene la comprensione ma quando è troppo è troppo. Non è semplice capire come Minerva abbia reagito al dolore e che far del male ad Alessandro è l’unico modo che crede di avere per difendersi da lui, soprattutto all’inizio. Appare come la classica ragazza stronza, senza cuore, ingrata. Solo da metà libro in poi capirete il mondo che c’è dietro. Non so se riuscirete a giustificarla del tutto, ma di sicuro molte cose saranno più chiare e sarete più indulgenti. La sua personalità è dominante, oscurerà tutto il resto: la storia d’amore passerà quasi in secondo piano, esattamente come la figura di Alessandro. Tutto gira intorno a Minerva e alla sua storia personale. L’autrice ha reso al meglio la sua protagonista, rendendo credibile e caratterizzato il personaggio in ogni aspetto. Vien da sé che Alessandro, invece, è messo in ombra, un po’ per la sua personalità non proprio spiccata, un po’ perché Minerva domina la scena senza lasciar spazio ad altri. 
Lo stile di Julia B. Williams è sempre raffinato ed elegante, anche in questo libro in cui ha spinto particolarmente sull’eros. Non fate nessun paragone con la serie dei Frammenti (Frammento di noi, Frammento di te, Frammenti di loro), personalmente mi sono approcciata a Indelebile con un animo nuovo. Le storie sono talmente diverse che è impossibile metterle a confronto. Le descrizioni di situazioni e luoghi, specie quelle delle meraviglie dell’isola di Panarea, sono particolareggiate e minuziose, tanto da stimolare tutti e cinque i sensi del lettore. Vi sembrerà di sentire il profumo delle buganvillee, il calore del sole che vi scalda il viso, la frescura della rigenerante acqua salata, di vedere i colori vivi tipici dell’estate isolana. E non sottovalutate le percezioni che dai protagonisti passano al lettore. Ogni tocco, ogni incontro tra i due è così dettagliato che lo si vive in prima persona. Alessandro e Minerva insieme sono una miccia sempre sull’orlo dello scoppio, si stuzzicano, si cercano, si vogliono, si desiderano con ardore.

Sarà un continuo rincorrersi, soprattutto per Alessandro che dovrà fare i salti mortali per avere la considerazione della rossa tutto pepe. Ho amato il suo cuore grande, sempre disposto a giustificare la sua donna. Alessandro è il nord e Minerva è il sud. Non potrebbero essere più diversi, più lontani. Eppure l’amore non conosce confini. La vuole, non ha mai desiderato nessuna donna così intensamente. La vuole nonostante la sua ritrosia e i suoi problemi di gestione della rabbia. La vuole e non si lascerà spaventare da una donna che sembra impossibile da conquistare. Il cuore di Mina è inafferrabile, sembra un luogo nascosto a cui nessuno può accedere.
Indelebile è una storia, un percorso sofferto, lungo. Un percorso in cui per arrivare all’amore bisogna percorre una strada ricca di ostacoli belli grossi, quasi impossibili da superare. Non c’è nulla di semplice, scontato o tempestivo. Fino alle ultimissime pagine mi è sembrato improbabile che i protagonisti riuscissero a buttarsi il passato alle spalle e a rinascere insieme. Il lieto fine, stavolta, non è per niente scontato. Ho dubitato fortemente di riuscire a vederli come una coppia felice e realizzata. Julia mi ha tenuto sulle spine e mi ha fatto rosolare per bene, a fuoco lento.
Sei indelebile come un tatuaggio che ti accompagna per la vita. Indelebile come un bel ricordo che non hai intenzione di dimenticare.
Consigliato a chi ama le storie complesse, i percorsi tortuosi e le rinascite. A chi crede nell’amore che vince ogni barriera.







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