lunedì 22 maggio 2017

PASSIONI PERICOLOSE, ELLIE McLAREN. Recensione in anteprima.


TITOLO: Passioni pericolose

AUTORE: Ellie McLaren

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 22 maggio 2017

GENERE: Erotic romance

PAGINE: 140

PREZZO: € 1,99 ebook; € 9,90 cartaceo

Sono ricco da fare schifo e le donne non mi mancano, ma quando nella vita possiedi già tutto, non puoi fare a meno di desiderare sempre di più. 
Più soldi, più fica, più potere.
E poi seguo sempre le tendenze del momento per quanto riguarda gli affari. L'est è il futuro, anche per il sesso. Sui migliori canali porno del web, i filmati con giovani protagoniste dagli occhi a mandorla sono quelli che ottengono le migliori visualizzazioni. 
La villa del piacere è il mio nuovo mondo, la mia nuova perversione, il mio nuovo lavoro ma in questo covo di prostitute giapponesi c'è lei. Namie Tanaka. Occhi malinconici e po' sbilenchi.
Lei è tutto fuorché una donna che può mettere in vendita il proprio corpo. La odio perché non posso amarla, ma è mia. 
Guai a chi la tocca e mi sento un diavolo perché troppe persone le hanno messo gli occhi addosso, troppi sono quelli che la desiderano o che desiderano farmela pagare per vendetta...
Prima o poi finirò in un mare di guai.



Oggi vi parlo in anteprima di Passioni pericolose di Ellie McLaren. Premetto che non ho avevo mai letto nulla di quest’autrice e che dopo aver finito la lettura ho aspettato un po’ per scrivere la recensione perché ne sono rimasta veramente colpita. Veniamo alla storia, siete pronte a fare anche voi un salto nella storia di Austin e Namie?
Austin è ricco, sexy, bastardo, cinico… ha tutto dalla vita ma vuole sempre di più, è un uomo che non si accontenta e che cerca sempre di migliorare o ottenere di più di quello che possiede già. È insieme al suo socio Robert, proprietario di una catena di alberghi, ed entrambi amano il sesso, le donne e la perversione, e sono entrambi sposati con donne che sono a conoscenza delle loro abitudini. Un giorno, spinto da un video sul web, propone al suo socio un nuovo “affare”: la villa del piacere. Ma c’è un particolare - che Austin spiega al suo socio -, le ragazze che entreranno a far parte della villa dovranno provenire tutte dall’est, tutte donne dagli occhi a mandorla assunte come donne delle pulizie, affinché l'attività resti segreta e non intacchi la loro immagine.
È proprio grazie a quest'attività che Austin rimane subito attratto da una ragazza con gli occhi sbilenchi, Namie. Non riesce a capire come una ragazza cosi, delicata e giovane, possa esser entrata in un posto del genere.



La sua attrazione così forte e viscerale verso questa donna si fa sentire subito in maniera prepotente e inizia a creargli dei dissidi interiori che non riesce a controllare. Namie è lì alla mercé di tutti e questo è duro da mandare giù per Austin, nonostante l'idea della villa sia stata sua.
Namie mi spaventa e mi manda in bestia. È come una calamita che mi attira. Non so nulla della sua vita, solo l’indispensabile.
Inizia così per Austin una sorta di guerra interiore: la vuole ma non può averla, la vogliono ma lui non vuole condividerla con nessuno, purtroppo però quello è il lavoro di Namie. Austin è un uomo con una famiglia, una moglie che non ama e che ora si chiede come abbia fatto a passare insieme a lei tutti questi anni, e poi ci sono i suoi figli, l’unica vera gioia della sua vita, e pian piano che le giornate alla villa passano iniziano anche i problemi. Eh già, prorprio così. La moglie vuole un altro figlio, che lui, però, non vuole dargli, perché oltre a non amarla, lei non si è mai occupata della famiglia e non ha mai amato i suoi figli come fa lui. E poi iniziail calvario del protagonista con dei bigliettini anonimi fuori dalla villa.
Forse dovrei tagliarmi l’uccello. Se questo maledetto pezzo di carne in mezzo alla gamba non mi funzionasse più, forse abbandonerei definitivamente la strada della perversione. Che poi sarebbe anche ora! Non sono più un ragazzino, sono un uomo, uno che ha una certa rispettabilità, una famiglia seppur per mia moglie non provo nemmeno un po’ di bene, dei figli che però amo alla follia e vorrei proteggerli. PROTEZIONE.
Siete pronte a entrare nella villa del piacere? Siete pronte a percorrere la strada della perversione? Io no, o meglio non lo ero. Mentre leggevo questo romanzo, restavo sempre più spiazzata dagli avvenimenti, non riuscivo a capacitarmi di come un uomo con una famiglia potesse fare tutte quelle cose, di come nonostante avesse tutto andava sempre alla ricerca di quel “di più”. Austin per certi versi mi ha ricordato i bambini che non si accontentano mai e se hanno un gioco, ne vogliono subito un altro.



Ellie McLaren mi ha colpito con il suo stile diretto e sensuale. Il romanzo è scritto dal punto di vista maschile e le tematiche trattate sono molto forti; si parla di prostituzione, la parte suspense è stata trattata molto bene e alla fine sono rimasta piuttosto stupita. Purtroppo non sono riuscita ad apprezzare Namie, di lei non si sa nulla se non alla fine del libro, e la stessa cosa vale per il finale che mi ha lasciato a bocca asciutta. Non sono riuscita a capire alcune scelte dell’autrice di cui purtroppo non posso parlarvi altrimenti dovrei svelare troppe cose.
Un’ultima cosa prima di lasciarvi... viste le tematiche trattate e i termini usati, consiglio la lettura a persone consapevoli. Astenersi perbenisti e moralisti.


ROMINA

  

Nessun commento:

Posta un commento