giovedì 11 maggio 2017

OBSESSION, JENNIFER L. ARMENTROUT. Recensione.


TITOLO: Obsession

AUTORE: Jennifer L. Armentrout

SERIE: Spin-off della serie Lux

EDITORE: Giunti 


PAGINE: 331

PUBBLICAZIONE: 19 aprile 2017


GENERE: Fantasy/Paranormal romance

PREZZO: € 8,99 ebook; € 14,00 cartaceo


Serena Cross aveva accolto con scetticismo il racconto della sua migliore amica, convinta che il figlio di un potente senatore fosse coinvolto in un incredibile complotto. Ma, dopo avere assistito con i propri occhi all'omicidio dell'amica, Serena non può più dubitare: è lei stessa in pericolo. Così accetta suo malgrado la guardia del corpo che il Dipartimento della Difesa le assegna perché vegli sulla sua sicurezza: Hunter. Arrogante, prepotente, eppure terribilmente affascinante... Ma se lui conosce a memoria il dossier di Serena, lei ignora tutto del suo protettore. Soprattutto il fatto che il più grande pericolo per lei potrebbe essere proprio Hunter.



È arrivata così, d’improvviso, come un lampo, la notizia della pubblicazione di uno spin-off della serie Lux. La mia felicità è stata immensa, non stavo più nella pelle. Amo Jennifer L. Armentrout, amo tutti i suoi romanzi, ma in particolare amo la serie Lux, che è stata un po’ il mio primo amore, il colpo di fulmine che mi ha legato per sempre a quest’autrice. Ogni romanzo della serie che ho letto mi sembrava ancora più bello ed emozionante del precedente, che mi aveva già conquistato e a cui avevo già dato il massimo dei voti. Le cinque stelle, insomma, per la Armentrout sono in continua crescita!
Il protagonista di Obsession è Hunter, già incontrato nella serie Lux. Come i meravigliosi protagonisti della serie, anche lui è un alieno, un Arum precisamente. Gli basta avvicinarsi alle labbra di un umano, fargliele schiudere e inspirare per togliergli la vita e lasciarlo stecchito a terra senza respiro. È pericoloso, attraente, seducente. Un personaggio che mi ha incuriosito subito e che prometteva scintille. Vi state chiedendo se ha mantenuto le promesse? Alla grande! Alla grande, ragazze. Hunter, come tutti i personaggi della Armentrout, è sexy, virile, ironico, un alieno dall’alto tasso erotico. Serena, povera umana, finirà nella sua trappola prima ancora di potersene accorgere. Quello che le è accaduto negli ultimi tempi le sembra un film, qualcosa di tragico, orribile, troppo fantascientifico per essere realtà. Eppure è la sua vita, il suo dolore, le sue lacrime, la sua paura che sente scorrere sulla pelle e annidarsi nei punti più nascosti e profondi di sé. La sua vita da ragazza ordinaria, che lavora come consulente scolastico del liceo, è ormai solo un ricordo. Sulla sua testa pende un ordine di cattura e di uccisione. Ha visto morire la sua migliore amica davanti ai suoi occhi, in un parcheggio, in un giorno qualunque, ammazzata da un tizio che si è illuminato come se fosse un albero di Natale. Mel aveva visto e sentito troppe cose; non potevano rischiare che le divulgasse, per questo è stata eliminata. Adesso il rischio che succeda la stessa cosa a Serena è altissimo. A proteggerla e a occuparsi di lei ci sarà Hunter, a lui il compito di sorvegliarla o i Luxen la ridurranno in un ammasso di polvere.
Le cose si riveleranno più difficili perché Serena non è affatto l’umana fragile e spaventata che Hunter crede di trovare. È una ragazza orgogliosa, combattiva, dal carattere forte. Non cede, non molla, non abbassa la testa. È spaventata, sì, chi non lo sarebbe ad avere a che fare con degli alieni? Si ritrova in pochissimo tempo a perdere la sua migliore amica, a scoprire che oltre alla razza umana sulla Terra ci sono anche diverse specie di alieni e che non hanno proprio un aspetto disgustoso come crede. Hunter è un alieno super sexy! Fa delle cose spettacolari, ha una forza sovrumana e dei poteri che gli umani possono solo sognare. L’attrazione fisica sarà un filo incandescente e rovente che li avvicinerà e allontanerà sempre alla velocità della luce, mettendo ancora di più a rischio la vita di Serena e in una brutta posizione Hunter.
Le labbra di Hunter non toccarono le mie, eppure fu come se l’avessero fatto. Sentivo il gelo che emanavano e una parte di me si chiese che sapore avessero, cosa avrei provato. Solo allora la sua bocca fu sulla mia. Le sue labbra erano fredde e immobili. Sussultando, schiusi le mie. Sapeva di neve e di qualcosa di dolce e intenso, come il cioccolato. Ma non mi stava baciando. Hunter stava inspirando.

Azione, colpi di scena disseminati nei punti giusti, desiderio i tre elementi chiave di Obsession. Due personaggi fantastici, che è impossibile non amare e adorare. Serena è umana nelle sue fragilità, nei suoi limiti, nelle sue fattezze. Ma dalla sua ha una caparbietà invidiabile, una capacità di tenere i nervi saldi che di umano ha ben poco. Come tutte le protagoniste dell’Armentrout darà filo da torcere al bell’alieno e lo porterà allo sfinimento. I siparietti che mettono su insieme, a suon di battutine, insulti e ammiccamenti, si leggono con un sorriso perennemente stampato sul viso e fanno bene al cuore. Obsession rientra nella categoria dei romanzi paranormal, ma l’ironia e la leggerezza che contraddistinguono lo stile dell’autrice sono sempre presenti e mi hanno fatto apprezzare ancora di più la storia.
«Non aspettarti un “grazie”.» «Figurati se mi aspetto un tale gesto di cortesia da te» rispose con uno sguardo pieno di… cosa? Rabbia? Simpatia? «Dopotutto non mi hai ancora ringraziato per averti salvato il culo… e che culo, tra l’altro. Ora posso aggiungere “ingrata” alla lista delle tue qualità, accanto a squilibrata, impulsiva, dram…» «Ma fot…» «Io non lo direi, se fossi in te» avvertì con una voce profonda che mi fece venire la pelle d’oca. «L’unica cosa che proprio non è da me è fare certe cose da solo.»
Rispetto agli altri romanzi della serie Lux, però, risulta troppo breve. Quanto avrei voluto saperne ancora su Serena e Hunter! Una volta arrivata alla parola fine, la prima cosa che ho pensato è stata: “di già?!”. Avrei letto altri venti capitoli, altre cento pagine, e, perché no, un altro libro su di loro. Dopo le prime due pagine ero già catapultata nel “favoloso mondo firmato Jennifer L. Armentrout”. Come lei, non c’è nessuno: magia.
Serena, dal canto suo, prese a picchiarmi con più foga. Ah, le piccole gioie della vita… «Mettimi giù» esclamò. «Altrimenti ti prendo a calci in culo!» Con un braccio saldamente ancorato intorno alla sua vita, le diedi una pacca sul sedere con l’altra mano. «Dovresti moderare il linguaggio. Una signora non parla così.» «Non ti azzardare a toccarmi il…» Uno sbadiglio la interruppe, riportando a zero il suo livello di pericolosità. «Brutto arrogante figlio di…» Sbam! Stavolta lo schiaffo fu un po’ più forte. «Attenta a come parli, Serena.» Quello che le uscì dalla bocca in seguito mi fece “venire voglia di mollarla di colpo. Ricevette un’altra pacca sul sedere, per punizione, e a quel punto si calmò. Il resto del viaggio fu piuttosto noioso, se non consideravo quello che stava succedendo nelle mie mutande. Forse erano stati tutti quegli sculaccioni… O magari era per via del fatto che ce l’avevo perennemente duro da quando mi aveva tirato addosso quella statuetta? In quel caso, be’, avevo una mente davvero contorta.No, probabilmente era merito degli sculaccioni.
Tuttavia, ho trovato questo spin-off un po’ meno avvincente degli altri. Gli elementi ricorrenti del genere ci sono tutti e sono stati inseriti sapientemente nel romanzo, ma a voler essere pignoli e volendo fare un paragone con gli altri volumi, Obsession ha qualcosa in meno. Probabilmente dovuto all’esiguità del romanzo (che vi devo dire, l’ho amato così tanto che non mi sarei mai stancata di leggere), probabilmente perché approfondire certe dinamiche non è stato possibile in toto. Sto parlando di mezzo voto, qualcosa di appena percepibile, che lo colloca leggermente più in basso rispetto a quanto già pubblicato. Obsession è comunque un romanzo bellissimo, una storia d’amore ironica, passionale e pericolosa tra un’umana e un alieno, un romanzo che dovete assolutamente leggere. Se la firma di un’autrice come questa non vi è bastata ancora per acquistarlo, spero possa farlo la mia recensione. Sono certa che non ve ne pentirete.



SERIE LUX

#0.5, Shadows (Dawson e Bethany)
#1, Obsidian (Daemon e Kate)
#1.5, Oblivion I - Obsidian attraverso gli occhi di Daemon
#2, Onyx (Daeamon e Kate)
#2.5, Oblivion II - Onyx attraverso gli occhi di Daemon
#3, Opal (Daemon e Kate)
#3.5, Oblivion III - Opal attraverso gli occhi di Daemon
#4, Origin (Daemon e Kate)
#5, Opposition (Daemon e Kate)

Obsession (spin-off serie Lux)






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