martedì 30 maggio 2017

LA MIGLIORE AMICA, CLAIRE DOUGLAS. Recensione.



TITOLO: La migliore amica

AUTORE: Claire Douglas

EDITORE: Nord

PUBBLICAZIONE: 18 maggio 2017 

GENERE: Thriller

PAGINE: 368

PREZZO: € 9,90 ebook; € 16,90 cartaceo


Una è scomparsa. Una ha un segreto.
Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov’era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell’uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent’anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo…

Dopo il bestseller Le sorelle, Claire Douglas torna con una nuova storia ricca di suspense e colpi di scena, mistero e atmosfera – che ha conquistato subito la vetta delle classifiche inglesi –, confermandosi un’autrice dal talento unico nello scandagliare il lato oscuro delle relazioni umane.


La conferma che sei morta mi arriva in un pomeriggio come tanti, nel mio ufficio, subito dopo pranzo.
Parlare di un thriller non è mai una cosa facile, soprattutto quando è ben costruito come La migliore amica di Claire Douglas. 
Cercherò allora di illustrarvelo a grandi linee senza rivelarvi troppo.
La storia è quella di due amiche, Sophie e Francesca, detta Frankie, legate sin dall'infanzia, e che condividono un pesante segreto. Solo che Sophie scompare e dal momento che l'ultima volta che è stata vista si trovava su un vecchio molo, tutti hanno dato per scontata la sua morte per annegamento.
Francesca in seguito alla scomparsa di Sophie decide di lasciare Oldcliffe, la cittadina di mare che ha oramai troppi ricordi. Si reca a Londra e lì amministra con successo la catena di hotel del padre.
Diciotto anni dopo però, quel luogo la richiama, perchè sono stati ritrovati dei resti proprio al vecchi molo e il fratello di Sophie, Daniel, le chiede di aiutarlo a fare luce su quello che può essere accaduto anni fa, per poter porre fine a quella storia una volta per tutte.
Francesca è sconvolta, Oldcliffe era diventata un ricordo chiuso in un cassetto a doppia mandata, ma davanti alle insistenze di Daniel non può che cedere. Lascia così Londra per fare ritorno nei luoghi della sua infanzia, quelli che l'anno vista crescere, innamorarsi, sbagliare, mentire...
Indagare per scoprire la verità non sarà facile, perchè in una piccola città, tutti nascondono qualcosa e le reticenze sono muri altissimi da valicare. Inoltre Frankie inizia ad avvertire strane presenze, sente un inquietante e continuo pianto di bambino, riceve telefonate sospette. Quest'atmosfera di costante tensione è amplificata dalla casa in cui è ospite ad Oldcliff, di proprietà di Daniel e spaventosamente vicina a quel maledetto molo.


Le vicende, cari lettori sono tante e intricate. Claire Douglas tesse una fitta rete di rapporti che rendono i fatti che gravitano attorno alla scomparsa di Sophie un mistero che porta a galla un segreto dietro l'altro. Nessuno ne uscirà innocente e la verità vi lascerà letteralmente basiti. 
La trama è narrata attraverso un doppio punto di vista in cui si alternano la voce di Francesca al presente, e quella del diario di Sophie che ripercorre gli eventi del passato fino ad arrivare a quel tragico giorno.
Via via che ci si inoltra nella lettura si cominciano a delineare i due caratteri delle ragazze, tanto diverse che sembra impossibile un loro rapporto così stretto. Frankie  è solare, estroversa, laddove Sophie, anche per colpa della situazione familiare è più introversa, timida, insicura; il brutto anatroccolo che vive all'ombra dell'amica più forte. Ma non è tutto oro quello che luccica, la loro amicizia è avvolta da pesanti segreti, gelosie e fatti incresciosi che coinvolgono addirittura il padre di Francesca. 
Il carattere definitivo della tua morte m'investe all'improvviso. E' finita.
Poi ripenso alla telefonata di Daniel (...) Trattengo un brivido. No, questa storia non è affatto finita.

Claire Douglas è abile nel confondere il lettore orchestrando una trama densa di eventi, una miriade di tesserine che si ricompongono piano piano delineando un quadro che non ci si aspettava. Colpi di scena, atmosfere oscure e mille segreti da svelare compongono il quadro di un thriller a sfondo psicologico che non risulta banale o scontato. Se proprio devo trovare una pecca, forse il disvelarsi della verità avviene quasi alla fine in maniera troppo repentina, come se l'autrice, dopo aver tessuto una trama tanto fitta, si fosse resa conto improvvisamente che era ora  di cominciare a restringere il campo in vista dell'epilogo e a mettere insieme tutti i tasselli. 
Ovviamente questo non inficia in alcun modo nè la trama, nè la lettura, perchè posso assicuravi che sono riuscita a farmi un'idea precisa solo quasi alla fine.
Avvincente e d'effetto, La migliore amica di Claire Douglas è sicuramente un thriller imperdibile per chi ama il genere e anche per coloro che vogliono avvicinarvisi.







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