mercoledì 10 maggio 2017

BURYING WATER SERIES #3. LA COSA PIÙ BELLA CHE HO, K. A. TUCKER. Recensione in anteprima.

TITOLO: La cosa più bella che ho

AUTORE: K. A. Tucker

SERIE: Burying water #3

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 320

PUBBLICAZIONE: 10 maggio 2017

GENERE: Contemporary romance 

COSTO: € 2,99


Amber Welles ha venticinque anni e un gran bisogno di uscire dagli stretti e rassicuranti confini della cittadina dell’Oregon in cui è cresciuta. Quando finalmente, armata dei risparmi di due anni, può partire alla scoperta del mondo, è pronta a tutto. Tranne che a morire a Dublino. Eppure, se non fosse stato per il coraggio di un estraneo, sarebbe finita proprio così. Amber gli deve la vita, ma il ragazzo scompare prima che lei possa ringraziarlo.

River Delaney, ventiquattro anni, è molto scosso. Nessuno doveva farsi male. Ma poi è arrivata quella turista americana. Non poteva lasciarla morire, ma non poteva rischiare di essere identificato sulla scena, quindi è scappato. È tornato alla sua quotidianità, a gestire il pub di famiglia. Ma la vita di tutti i giorni sta diventando sempre più complicata, per colpa di suo fratello Aengus e le sue associazioni a delinquere. Quando la ragazza americana lo rintraccia, River si accorge di essere pericolosamente attratto da lei. E averla intorno è un rischio che non è disposto a correre. La cosa migliore da fare sarebbe allontanarla, ma non è facile respingere qualcuno che ossessiona i tuoi pensieri…
Un romanzo particolare e ricco di dettagli, forse il più pregnante a livello tematico di K. A. Tucker, ma paradossalmente è stato quello che ho sentito meno mio. Non sono riuscita a immedesimarmi come sempre, sono sicuramente entrata in empatia con i personaggi ma singolarmente, prendendoli singolarmente e cercando di capirli. La trama è ricca di sfumature storiche e realistiche, ma fredda dal punto di vista emotivo. O almeno, per me è stato così.
River Delaney è un irlandese DOC e gestisce insieme al fratello Rowen il pub di famiglia, uno dei luoghi più caratteristici e carichi di storia locale di Dublino. Il pub dovrebbe essere gestito dal primogenito, ma Aengus è la pecora nera della famiglia e sì chiamato fuori fin da subito per seguire strade più pericolose. E sarà proprio lui a dare il via a questa storia quando piazzerà una bomba al St. Stephen Green. Quello che sarebbe dovuto essere solo un avvertimento si trasforma in qualcosa di più grande e lesivo. River, trovatosi in mezzo e vedendo una ragazza camminare in direzione della bomba, decide di agire e di fare da scudo con il suo corpo. Amber, un'americana in viaggio, si troverà incastrata sotto al corpo dell'irlandese e lo vedrà correre via subito dopo. Unici dettagli noti: occhi verdi e uno stemma della famiglia di lui. Ma Amber non sa se considerarlo un eroe o un complice, per cui cerca di ritrovarlo, e lo trova. Inizia a frequentarlo, dà il beneficio del dubbio perchè River è amorevole, simpatico, travolgente, e complice la cultura irlandese si lascerà cullare dalle braccia forti del ragazzo. Ma Amber non sa tutto, e River non le ha detto tutto. Il momento della verità sarà terribile per entrambi. Ma qual è questa verità così scomoda? Per scoprirlo dovrete leggere il romanzo: non posso fare la spia fino a questo punto...


Amber è la classica perfettina, la figlia di uno sceriffo, ligia al dovere e al rispetto delle regole. River è... l'esatto opposto. Gli opposti si attraggono, si sa, ma nel romanzo questa forza scoppiettante non emerge, forse perchè in fin dei conti la personalità del protagonista non è poi così esplosiva come le sue azioni. River è fondamentalmente un bravo ragazzo, si sente un reietto, una persona colpevole, ma non lo è affatto. O meglio, deve solo capire da che parte stare, a prescindere dalla famiglia e dall'amore per Amber. La ragazza, invece, dovrà scendere a compromessi con i propri principi, dovrà smettere di pensare solo in bianco e in nero, dovrà accettare che esiste anche il grigio. Sarà un percorso di crescita per entrambi e di conoscenza profonda dei propri desideri, non per imposti doveri familiari. Questo è l'aspetto che più mi ha colpita di questo romanzo: i protagonisti riflettono seriamente, si pongono domande, cercano di capire se stessi e l'altro in modo certosino, decidono di accettare l'altro senza riserve. Pregi e difetti. L'autrice rappresenta un rapporto sano, ricco di sfumature anche contrastanti e spiacevoli, ma francamente solido perchè basato sulla comprensione profonda dell'animo altrui. Molto spesso giudicare senza conoscere le dinamiche, i fatti e le propensioni individuali non è saggio. La fretta e la superficialità non portano mai a nulla di buono.


L'ambientazione e la contestualizzazione storica mi hanno lasciato senza parole. L'atmosfera irlandese e le sue tradizioni sono descritte e inserite nella narrazione senza appesantire; caratterizzano ogni gesto, ogni scena, ogni parola, ogni battuta rendendo la lettura magica e appassionante. Questo è ciò che dovrebbe fare un autore: studiare la storia, la cultura e il modo di comportarsi del luogo in cui la storia è ambientata. Questo è ciò che K. A. Tucker ha fatto con grande maestria e dovizia di dettagli. Vi sembrerà davvero di aver vissuto gli eventi narrati, vi sembrerà di essere stati a Dublino in una birreria storica, vi sembrerà di scorgere in lontananza i paesaggi irlandesi.
Nonostante ciò non sono riuscita a farmi coinvolgere dall'aspetto prettamente romance, non mi sono affezionata come sempre ai personaggi, e non sono riuscita a capire alcune dinamiche, forse a causa dell'estrema incisività della parte finale. La matassa, a mio avviso, doveva essere dipanata meglio, se non altro per spiegare alcuni dei comportamenti dei personaggi secondari già presenti in altri romanzi.
Ah, in ultimo vorrei dire una cosa: IO AMO IVY. Gli scambi di battute tra lei e Amber sono a dir poco esilaranti; il loro rapporto è stato una manna dal cielo durante la lettura perchè, seppur nella sua stravaganza, la ragazza appare leale e sincera, dinamica ed estroversa, meno superficiale e noncurante di quanto vorrebbe far credere. Ivy è sicuramente il personaggio che più mi ha incuriosito e che più ho amato di questo romanzo.











Burying Water Series

1. 99 giorni, 15 febbraio 2016
2. La ragazza che amava la pioggia, 27 febbraio 2017
3. La cosa più bella che ho, 10 maggio 2017
4. Surviving Ice

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