martedì 30 maggio 2017

ALL OF ME, MARTA PILESI. Recensione in anteprima.


TITOLO: All of me

AUTORE: Marta Pilesi

EDITORE: Gilgamesh Edizioni


PAGINE: --

PUBBLICAZIONE: maggio 2017


GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 1,99 ebook

Becky è testimone di violenze subite nell'adolescenza che cambieranno la sua esistenza e il suo modo di pensare. Affronta ogni giorno facendosi trasportare dalla vita senza dominarla. Dall’età di sedici anni, non crede più nei rapporti d'affetto e di lunga durata con gli uomini. Ha profonde ferite nell'anima che sanguinano ancora e segni evidenti sul suo corpo che cerca di nascondere in ogni modo, ma fino a quando? Prima o poi incontrerà qualcuno con un trascorso di sofferenza profondo, uguale ma anche diverso dal suo. Lui lotterà per conoscerla davvero. Non desisterà fino a quando non avrà tutto di lei. E quando accadrà, riuscirà Becky ad aprirsi totalmente e lasciare che lui porti luce nelle sue ombre?

Marta Pilesi 

Nasce il 29 giugno del 1984 ad Ancona. Inutile dire quanto lei adori il suo mare. Al momento, è disoccupata, ma fa tantissime cose che riempiono le sue giornate. Come leggere, scrivere, creare con le sue mani gioielli e ballare all’interno di un gruppo di Country Line Dance.
Il suo amore per la scrittura inizia nel 2014, a seguito di un sogno. All’inizio non ha dato molto peso a quelle immagini venute a bussare alla sua mente in piena notte, ma quando la notte successiva è accaduta la stessa cosa, suo marito, il suo più grane fan, l’ ha spronata a mettere quelle immagini e quelle “voci” sulla carta. E così, da cinque semplici righe è nato il suo primo romanzo. Poi, non è più riuscita a smettere. Scrivere la fa sentire bene e cosa ancora più importante la diverte e l’aiuta a estraniarsi da un mondo che a volte diventa troppo difficile.
È vegetariana perché ama tutti gli animali, combatte per ogni angelo peloso, e crede fermamente che noi siamo la loro voce.


Scrivere recensioni non è mai semplice, ti chiedi come raccontare le emozioni provate durante la lettura del libro, e io oggi mi trovo proprio in questo stato. Già dal prologo ho capito che non sarebbe stata una storia “rose e fiori”, se così si può dire, infatti si percepisce subito il dolore della protagonista… un dolore straziante.

Becky, protagonista indiscussa del romanzo, una ragazza forte e determinata in apparenza, ma molto fragile all’interno. Cerca con tutte le sue forze di andare avanti e costruirsi una vita lontano da qual dolore che continua a portarsi dentro, ma non è facile, perché oltre al dolore emotivo, porta addosso le cicatrici di quel passato che vuole dimenticare a tutti i costi.
Dieci anni dopo, proprio nella sua nuova città, Jacksonville, incontra Justin: una sola notte di sesso, con la consapevolezza di non rincontrarsi mai più. Ma quella consapevolezza è spazzata via cinque mesi dopo: durante un colloquio di lavoro Becky si ritrova faccia a faccia con quel bel ragazzo, nonché suo futuro capo.
Ogni cicatrice dicono sia un insegnamento. A me hanno insegnato solo a non fidarmi più di nessuno.
Rtrovarselo davanti non è facile, c’è una forte attrazione che li lega ed entrambi ne sono ben consapevoli. Ho amato Justin da subito: un animo buono pulito, in grado di capire il dolore che Becky porta con sé, perché anche lui ha un passato che fatica a lasciarsi alle spalle. A volte lo avrei ucciso con le mie mani (e leggendo capirete il perché, soprattutto in aereo...) ma, oltre a essere bello e sexy, è un uomo che sa cosa vuol dire provare dolore, sa esattamente il significato della parola “perdita”. Fin da subito cercano entrambi di contrastare in tutti i modi possibili quell’attrazione che c’è tra loro, ma sarà sempre più difficile tenerla a bada. Inoltre Justin è fidanzato da qualche mese con Sophy: tenete ben a mente questo nome!
Hai sul corpo storie che nessuno dovrebbe mai vivere o raccontare, ma sei qui e ti stai lasciando toccare hai condiviso con me un po’ del tuo dolore. Non puoi non renderti conto di quanto tu sia fantastica.
È un susseguirsi di litigi e gelosie, ma anche di colpi di scena, arriverete alla fine de libro e ciò che pensavate sarà spazzato via.


Lo stile è scorrevole e semplice e, nonostante le tematiche trattate, l’autrice è riuscita a narrare con grande delicatezza. Ho apprezzato molto le scene erotiche perché non sono mai risultate volgari, anzi ho percepito venerazione e romanticismo, soprattutto da parte di Justin. Entrambi i personaggi sono ben caratterizzati, ho apprezzato più di tutto la crescita interiore di Becky, il percorso tortuoso di liberazione che compie pagina dopo pagina.
La cosa che mi sorprende di più è che il suo tocco mi piace, non mi è ostile come è già successo in passato. Forse inizio a riconoscere le mani cattive da quelle buone, perché le sue non mi spaventano, ma il bisogno che inizio a sentire, quello sì, che mi terrorizza a morte.
Non avevo mai letto nulla di quest'autrice e devo dire che mi ha stupito, devo quindi recuperare altri suoi lavori perché a mio parere merita di essere letta. Non mi resta che consigliarvi la lettura di All of me.



ROMINA






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