martedì 4 aprile 2017

THE JUSTICE SERIES #1. DARK SECRETS, DARIA TORRESAN & BRUNILDA BEGAJ. Presentazione.



TITOLO: Dark Secrets

AUTORE: Daria Torresan, Brunilda Begaj

SERIE: The Justice #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 7 aprile 2017 

GENERE: Romantic Suspense

PREZZO: € 2,99 ebook


Ognuno è artefice del proprio destino. Niente di più falso. Perché Hope Mitchell il suo destino non se l’è scelto. E’ rimasta intrappolata in quel passato dove suo padre ha fatto l’errore di allearsi con persone molto pericolose, che non ci hanno pensato due volte a farlo fuori, quando ha provato a tirarsi indietro. Sono passati quindici anni da quel giorno ed ora Hope è una donna, lavora nell’officina di suo nonno, guida auto di grossa cilindrata, ed è bellissima. Eppure continua a condurre la sua vita con la consapevolezza che non deve mai abbassare la guardia, che non si è mai abbastanza al sicuro, perché il male può celarsi dovunque e ci vuole davvero poco a farsi sorprendere impreparati. Ha innalzato una corazza intorno al suo cuore. Ha già sofferto troppo, perché rischiare ancora? Ma non ha messo in conto l’arrivo, nella sua vita, di Rhys Moore. Lui è dannatamente bello, profumatamente ricco. E vuole lei. A qualsiasi costo. Il destino li ha messi sulla stessa strada. Ma proprio quando Hope sembra pronta ad abbassare le difese, il passato torna a cercarla. E il suo vuole qualcosa che ha solo lei. Qualcosa che è ignara di custodire. Ed è disposto a tutto pur di ottenerla. Eppure Hope doveva sapere che, per quanto si scappi, per quanto si corra veloce, il passato riesce sempre a raggiungerci. Ogni certezza cadrà, ogni tassello troverà il suo posto nel puzzle. Ma le ferite del cuore, quelle profonde, non si rimargineranno mai.


Con il pugno stretto attorno alla manopola del cambio, spingo verso l’alto. Terza, quarta, quinta. Sto volando. L’adrenalina cresce riempiendomi il torace, attraversandomi il petto e salendo alla testa. Adoro questa sensazione. Mi sento vivo più che mai seduto sopra questa morbida pelle nera. Adoro la mia auto. La mia compagna di viaggi. La mia compagna di vita, fedele e ubbidiente. Sono io al comando. Nessuna obbiezione. Nessun no. Sono io a brandire il potere. Io a decidere. Sento gli sguardi addosso della gente. L’invidia che li accompagna. Sette modelli in tutto il pianeta. Uno è il mio. Rossa come il fuoco che mi scorre nelle vene. Rossa come le labbra delle donne che cadono ai miei piedi. Rossa come il cuore che palpita veloce e irrefrenabile nel mio petto, ora che cavalco l’asfalto caldo e bruciante di questa giornata di luglio. Potrò sembrarvi uno di quei tanti ricchi viziati, ma signori, io non rinuncio al piacere della mia auto, nemmeno quando devo spostarmi di ottocento miglia per lavoro e questo mi costa prenotare un volo speciale solo per portarmela appresso.



E’ così difficile permettere al tessuto del proprio cuore, di allentarsi quel poco sufficiente a far sì che un soffio di emozione possa penetrare. Perché è davvero solo un misero soffio quel che basta a lacerarne la trama per sempre. E niente e nessuno riuscirà più a ricucirlo. Così, dopo che il destino crudele mi ha strappato via l’amore dei miei genitori, non permetto a nessuno di penetrare troppo a fondo nel drappo, né ai sentimenti di aggrapparsi saldi ai fili di esso. Lascio solo un posto a mio nonno Vito, per lo stato ora, Abe Mitchell. Gli lascio il posto d’onore perché è l’ultimo caro ancora in vita, l’unico parente più prossimo che mi è rimasto. Perché loro quando passano fanno terra bruciata tutt’intorno. Travolgono e spazzano via tutto e tutti. Non hanno pietà per nessuno. E l’unica cosa che ti resta da fare è scappare. Scappare lontano dove non ti possano raggiungere. Dove nessuno sa chi sei, nessuno conosce le tue origini, nessuno sa chi era tuo padre e non prova alcun desiderio di vendetta. Dove nessuno sa chi era Sveva De Rose.Nessuno può capire l’amarezza, la delusione, la paura che mi porto dietro. Nessuno può avvicinarsi troppo da riuscire a scorgere nei miei occhi il dolore che mi accompagna. Non permetto a nessuno di superare la linea immaginaria che pongo tra me e il resto del mondo. Perché in qualche modo devo proteggermi. Devo mettere in sicurezza la mia vita e salvaguardare il mio cuore.


Daria Torresan
Classe ’82. Vive a Treviso con il marito, due bellissimi bambini e una cagnolina. Perito turistico e diplomata in naturopatia. Appassionata dello stile shabby chic e country, si diverte a recuperare vecchi oggetti e mobili per dal loro una nuova funzione e un nuovo aspetto. Adora leggere.

Brunilda Begaj
Classe ’81. Di origine albanese è arrivata in Italia ventidue anni fa. Vive a Treviso con il marito, ha due splendidi bambini e una piccola Maltese che scodinzola per casa. La sua libreria raccoglie così tanti libri che ha smesso di contarli. La seconda passione è collezionare vecchia oggettistica brocante.

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