mercoledì 19 aprile 2017

THE GLITTERING COURT, RICHELLE MEAD. Blogtour (ambientazioni).

GLI ANGELI OSPITANO OGGI UNA DELLE TAPPE DEL BLOGTOUR DEDICATO A THE GLITTERING COURT DI RICHELLE MEAD USCITO OGGI 19 APRILE, PER LSWR EDIZIONI. VENITE A SCOPRIRE QUALI SONO LE AMBIENTAZIONI DI QUESTA FANTASTICA STORIA.





TITOLO: The Glittering Court

AUTORE: Richelle Mead

SERIE: The Glittering court #1

EDITORE: Edizioni LSWR

PAGINE: 448

GENERE: Young adult/Fantasy

PUBBLICAZIONE: 19 aprile 2017

PREZZO: € 16,90 cartaceo
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano.


Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.


The Glittering Court, le ambientazioni.


Il viaggio di Adelaide, la protagonista della nostra storia potremo suddividerlo in due parti: Osfrid e il Nuovo Mondo.
Osfrid è la terra natale di Adelaide, ha il fascino nobiliare delle antiche città europee, del periodo pre e post coloniale, una terra in cui la gente in cerca di fortuna si è stabilita creando un vero e proprio stile, che si ripercuote nelle abitazioni, nell'abbigliamento, negli usi e costumi dei suoi abitanti.
Gli osfridiani, intenti a mantenere puro il loro stile, inviano le donne di una certa posizione sociale presso la Glittering Court (Corte Scintillante), la Blue Spring Manor, una maestosa tenuta di campagna, dove le ragazze si prepareranno, studiando, ad essere delle perfette donne a modo, colte e gentili, dopo aver superato numerose prove. Qui sfarzo e buone maniere regnano sovrani.



Era una residenza di campagna situata nella brughiera, senza villaggi o comunità in vista. Nessuno di coloro che mi cercavano sarebbe mai passato di là. Non era grande come alcune delle proprietà possedute un tempo dalla mia famiglia, ma era comunque vecchia e imponente. Il sole del mattino stava giusto sorgendo dietro il suo tetto, illuminando i visi intimoriti di Tamsin e Mira.


Lasciata Blue Spring Manor, Adelaide approda nel Nuovo Mondo, in particolare ad Adoria.


Adoria.Il paese che era stato scoperto al di là del Mar di Ponente. Il cui solo nome ispirava eccitazione e sete di avventura. Era un mondo nuovo, un mondo lontanissimo da quello in cui mi si obbligava a sposare il mio pruriginoso cugino… ma era anche un mondo senza gallerie d’arte, teatri e nobili lussuosamente abbigliati.

Adoria è un vero cambio di prospettiva, rispetto ad Osfrid. Richelle Mead gioca tutto sulla contrapposizione tra mondo antico e impero coloniale. Adoria è la terra delle opportunità, la possibilità, per molti, di creare qualcosa e farsi una posizione, un pò come è stato per gli antichi coloni inglesi salpati alla conquista delle colonie americane. 
Si respira un pò il fascino delle terre inesplorate, dei cercatori d'oro. Per Adelaide, Adoria non è un matrimonio con un uomo ricco, ma una terra ricca di opportunità, dove vivere una vita libera e senza costrizioni. 
Così Blue Spring Manor lascia il posto alla più spartana Wisteria Hollow, fichè non verrà il tempo per Adelaide di partire per Hadisen, una terra inconteminata, non ancora colonizzata, in cui una comunità poteva tranquillamente stabilirsi per sfruttare i giacimenti d'oro di cui è ricca. 




La nostra casa temporanea ad Adoria si chiamava Wisteria Hollow. Sembrava piccola e semplice in confronto alla venerabile dimora di Blue Spring, ma mi era stato detto che, per gli standard adoriani, era una residenza lussuosa. Aveva ben tre piani – una rarità – e vere finestre di vetro, cosa anch’essa desueta ad Adoria. Il terreno tutt’intorno era stato quasi completamente liberato dalle piante, ma accanto al portone crescevano  alcuni meli, nonché il glicine che dava il nome al posto. I tralci di glicine erano marroni, e si vedeva qualche raro germoglio sui meli, meno frondosi rispetto a quelli di Osfrid. Il clima più rigido di Adoria faceva sì che la primavera iniziasse leggermente in ritardo.


Il viaggio della nostra protagonista si conclude con l'imminente partenza per Westhaven, un viaggio che in realtà rappresenta una crescita, l'abbandono di un mondo frivolo, in cui l'apparenza è tutto, verso un'esistenza concreta e senza fronzoli, meno sfarzoso magari, ma semplice e autentica. 

Se io e Cedric fossimo riusciti a stabilirci a Westhaven, la vita non sarebbe stata molto diversa da quella di Hadisen. Avremmo vissuto sulla frontiera, in una casa modesta. Non avremmo  avuto servitori ad aiutarci. Quando ero arrivata a Blue Spring Manor, non sapevo granché del lavoro svolto dalla gente comune. Ora stavo diventando rapidamente esperta in tutta una serie di faccende che non avevo mai immaginato. Scoprii anche che tutta la mia raffinata educazione significava ben  poco per i miei allievi. Erano bambini cresciuti senza nessuna scuola e mandati a lavorare molto presto. Insegnavo loro cose elementari: a leggere e a fare semplici conti. Tutto ciò mi faceva capire meglio il mondo e la varietà di gente che ci viveva.



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RICHELLE MEAD è l’autrice della serie numero uno tra i bestseller internazionali L’accademia dei vampiri, della serie spin-off inserita nella lista dei bestseller del New York Times Bloodlines, e del fantasy anch’esso nella lista del New York Times Soundless. Fin da bambina grande lettrice, Richelle è sempre stata particolarmente affascinata dalla mitologia e dal folklore. Quando riesce a staccarsi dai libri (dopo averli letti o scritti), le piace guardare reality scadenti, viaggiare, provare cocktail interessanti e comprare vestiti da indossare durante i suoi tour. È per sua stessa ammissio- ne caffè-dipendente, lavora in pigiama e ha una passione per tutte le cose stravaganti e rumorose. Originaria del Michigan, ora Richelle vive a Seattle (Washington), dove sta attualmente lavorando sodo al prossimo romanzo della Corte Scintillante.



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