giovedì 13 aprile 2017

MATRIMONIO DI CONVENIENZA, FELICIA KINGSLEY. Recensione in anteprima.


TITOLO: Matrimonio di convenienza

AUTORE: Felicia Kingsley

EDITORE: Newton Compton

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 336

PUBBLICAZIONE: 13 aprile 2017

PREZZO: € 4,99 ebook

Una commedia romantica, brillante e sensuale
La rivelazione dell'anno


Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e ha una passione per i ballerini latino-americani. Figlia di una simpatica coppia di hippy, un giorno riceve una telefonata che potrebbe cambiarle la vita: sua nonna, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo che girava nudo per casa e fumava erba, è appena deceduta e ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali e che faccia una vita all’altezza del titolo che acquisirà. Nello stesso momento Ashford, dodicesimo duca di Burlingham, è nei guai: il suo amico e avvocato di fiducia gli ha appena rivelato che è sull’orlo della bancarotta per colpa delle scelte sciagurate di suo padre, e che rischia di perdere, insieme a tutti i beni di famiglia, anche il titolo nobiliare. E così, tra molte resistenze, dinieghi e ripensamenti finali, Jemma e Ashford, che in comune hanno solo la necessità di respirare e nutrirsi più volte al giorno, decidono di sposarsi: il matrimonio sarà solo una facciata e durerà il tempo minimo per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Dopo aver celebrato quella che entrambi considerano una pura formalità, Jemma si trasferisce quindi nel palazzo secolare dello sposo, dove dovrà destreggiarsi fra galateo, formalità, inviti, ricevimenti e… l’imprevista suocera aristocratica e odiosa, che non si spiega come il figlio abbia potuto sposare una sciatta ragazzina dai modi inqualificabili cresciuta a fish and chips. E a complicare ulteriormente le cose arriva Carter, che con i suoi modi principeschi ha deciso di sedurre Jemma… Una commedia romantica e spassosissima, una scrittura brillante e personaggi sensuali, ironici e autentici: una lettura imperdibile per chiunque abbia voglia di sognare e di sorridere.




Jemma, truccatrice squattrinata, vive in un monolocale fatiscente nello stesso palazzo dove abitano i suoi genitori, una coppia hippie strampalata. Sfortunata in amore quanto in ambito lavorativo, riceve la notizia che le può cambiare il futuro. Soldi, soldi soldi, tantissimi soldi! Sua nonna Catrona le ha lasciato l’intero patrimonio ma, c’è sempre un ma, per riceverla dovrà sposare un nobile.
Ashford, invece, ha il problema contrario. Duca di Burlingham, ha ereditato tutto, titolo compreso, alla morte del padre, ma scopre di essere al verde, letteralmente con l’acqua alla gola e i creditori alle costole. A Jemma serve un nobile e ad Ashford un miracolo per salvare le sue proprietà. Derek, l’avvocato di entrambi, ha la soluzione. Un bel matrimonio apparente. 
Il piano prevedeva un bel “tutti felici e contenti”, ma Jemma e Ashford non sono persone facili ed entrambi non sanno cosa li aspetta dopo il fatidico "sì, lo voglio".
Posso dirlo? Sto gongolando! Aspettavo questo libro e finalmente ho potuto leggerlo in anteprima. Una vera goduria! Avevo già letto la prima versione l’estate scorsa, ma ora è riproposto con qualche modifica ed una nuova veste. 
Questa storia gira intorno a un matrimonio combinato per ragioni economiche tra due sconosciuti. "Qual è la novità?", vi chiederete. Ebbene, nonostante sia un argomento trito e ritrito, Felicia Kingsley lo ha reso diverso per tanti aspetti. 


Jemma ha venticinque anni, è una truccatrice teatrale di serie B. Ritardataria cronica, tifosa sfegatata dell’Arsenal, vive in un monolocale ricavato nel seminterrato della casa nella quale abitano anche i suoi genitori. Sulla testa ha una serie di corna, regalo delle innumerevoli storie con uomini traditori di ogni genere. Lei, che sogna il principe azzurro e un amore genere Disney, si ritrova sempre a scegliere l’uomo sbagliato. Ha la parlantina facile, si veste in modo stravagante e come esempio ha due genitori ancora più strambi: Carly e Vance, due hippie con la passione per lo yoga, la musica e le erbe che coltivano nel loro terrazzo. 
Finalmente la ruota sembra girare dalla sua parte, eppure c’è una fregatura. Sua nonna Catrona, signora dell’alta società inglese, è venuta a mancare e ha designato come una erede lei. Lei che neanche conosce bene questa nonna, che ancor prima che nascesse ha diseredato la madre accusata di aver disonorato la famiglia sposando un nullatenente. Jemma, però, deve per forza sposare un uomo di famiglia nobile. 
Ashford un titolo lo ha, ma gli mancano i soldi. Il padre prima di morire ha fatto investimenti azzardati ed ora si trova in mutande. Se non troverà una soluzione per rientrare dei debiti con le banche si ritroverà anche senza proprietà immobiliari. Per di più sul gobbo ha una madre che proprio non riesce a sopportare e che non sa niente di questo problema. La sua priorità è tenerla all’oscuro di tutto e per farlo userà ogni carta, anche farle credere l’impossibile per tenerla buona. 
Semplice no?
E invece no! 
I due protagonisti, oltre a non conoscersi, non si piacciono neanche. Sono un assortimento che non si mescola, come l’acqua e l’olio. Alternative non ne hanno e così si ritrovano a firmare per un matrimonio che non li entusiasma. L’unico contento, infatti, è Derek che in un colpo solo ha sistemato due piccioni con una fava. A questo punto dovrebbe essere tutto a posto: una firma e tanti saluti, ognuno per la propria strada. E invece no. 
Ennesimo colpo di scena. Una fuga di notizie e si ritrovano a dover vivere insieme, inscenando amore e gioia. Una passeggiata, ma non per due caratteri forti come loro che si ritrovano a discutere per tutto. Se aggiungiamo al minestrone anche una suocera insopportabile, il disastro è assicurato. La madre di Ashford tutto è tranne che amorevole. Maniaca del controllo, petulante, frivola, insomma aggettivi per definirla ce ne sono a migliaia. 
Se tutto ciò non bastasse a rendere assurdo questa storia, ci sono anche Harring, il miglior amico di Ashford, un pilota di Formula 1 molto eccentrico, Célice una giovane nobile acida e mal voluta, che stranamente diventa amica di Jemma,  e la sempre presente Portia, l'ex fiamma osannata da tutti.
Sono sicura che vi divertirete tantissimo a leggere le disavventure di questi personaggi, uno più sfortunato dell’altro. 



Il POV è alternato e la narrazione è in prima persona, in modo da entrare direttamente nei pensieri di entrambi. L’autrice ha ben delineato il carattere di ogni personaggio inserito nel contesto. A volte sembra veramente che a Jemma manchi qualche rotella, ma è perfetta nel ruolo della ragazza semplice, disinibita, che non si cura del giudizio delle persone, estremamente sincera ed al tempo stesso dolce, sognatrice e a volte insicura di se stessa. Ho apprezzato vederla muoversi in un mondo che non conosce e gestire ogni situazione a testa alta. E di occasioni per calpestarla ce ne sono a bizzeffe. 
Del protagonista si può dire che, come ogni nobile, è altezzoso e arrogante ma sotto sotto nasconde un animo ribelle. Non mancheranno momenti divertenti con lui che ne combina di ogni tipo alla madre e non nasconde che ogni sua azione ha lo scopo di sconvolgerla sempre di più.
Ancor di più ho apprezzato leggere il lavoro interiore che entrambi svolgono per migliorare, mantenendo comunque il loro carattere. 
La domanda “Chi è Portia?” vi accompagnerà durante tutta la lettura. È una spina nel fianco, ma molto importante perché Jemma si misurerà molte volte con lei, facendo uscire lati del suo carattere che neanche sa di avere oltre a esternare le sue eterne insicurezze. 
In tutto questo anche i personaggi secondari sono stati descritti e intrecciati con criterio. Ognuno di loro ha il suo perché e danno il loro contributo, rendendo la storia a momenti leggera e a momenti più seria. Insomma un ottimo lavoro, mai noioso, romantico il giusto, si legge con il sorriso perenne dall’inizio alla fine, e l'epilogo eccentrico è la ciliegina.
La domanda è: ci sarà un libro dedicato a Harring e Cécile? 
Ditemi di sì! Loro due saranno esplosivi, me lo sento.
Bene, non voglio dirvi di più perché vi svelerei troppo. È una lettura divertente e spensierata, per cui vi consiglio di acquistare il romanzo senza pensarci un minuto di più.

















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