mercoledì 12 aprile 2017

L'ALTALENA DELL'AMORE, KATIA ANELLI. Recensione in anteprima.


TITOLO: L'altalena dell'amore

AUTORE: Katia Anelli

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 240

PUBBLICAZIONE: 12 aprile 2017 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 2,99 ebook
Sfuggire e dare un taglio netto al passato, fingendo di dimenticare quello che è stato, non è mai una soluzione. Lo sa bene Chiara, costretta a tornare dove tutto ha avuto inizio. In quel luogo in cui, da bambini, lei e Davide hanno saputo instaurare un rapporto unico, pronti a sostenersi nei momenti di difficoltà. In quel luogo in cui, da adolescenti, hanno scoperto quanto fosse sottile la linea che divide l’amicizia dall'amore. In quel luogo in cui si sono amati, convinti di poter superare ogni ostacolo insieme, anche l’ostilità dei genitori di Chiara. Ma le incomprensioni sono sempre dietro l’angolo e spesso sono capaci di spezzare anche legami inossidabili. Chiara e Davide non si vedono da anni. Lei, reduce da disturbi alimentari e con una scarsa considerazione di sé, a causa del rapporto conflittuale con la madre, ha colto nella clown terapia l’occasione per tornare a sorridere. Lui, ancorato alle sue origini e al suo mondo, si è buttato sul lavoro, trovando il modo di dare un nuovo senso alla sua vita. Chiara e Davide hanno smesso di sognare e hanno voltato pagina. O forse così credono, perché il primo amore lascia tracce indelebili e non si scorda mai.



Chiara ha ventisette anni, da quattro settimane ha perso il lavoro, è stata costretta a lasciare la casa in cui viveva da sola e a trasferirsi ad Abetone, in Toscana, dove ha lasciato un pezzo di cuore e della sua infanzia. Da circa un anno è fidanzata con Damiano, un ingegnere gestionale. Tra i due, però, le cose non funzionano più come prima. La lontananza acuisce le divergenze e li allontana ogni giorno che passa sempre più. Chiara si accontenta di lavorare per il Capolinea, un’agenzia di pompe funebri, l’unico posto che ha trovato, e di vivere in una casa che cade a pezzi di proprietà di sua zia. Damiano per lei vorrebbe di più: riaverla a Milano, in cerca di un lavoro che sia alla sua altezza.
Ad Abetone, anni prima, Chiara ha lasciato Davide, colui che è stato il suo migliore amico da sempre. Erano soltanto due bambini quando si sono conosciuti e aiutati l’uno con l’altra, da allora non hanno smesso di viversi, finché l’amicizia non si è trasformata in qualcosa di più importante e forte. Per Chiara non è mai esistito nessun altro, Davide non ha mai visto nessun’altra. Si sono innamorati, giurati amore eterno e poi… e poi è finito tutto. I genitori di Chiara si sono opposti, hanno fatto di tutto per allontanarli e, quando Davide non si è presentato alla festa dei diciotto anni della ragazza, il loro sogno si è realizzato.
Chiara si è lasciata alle spalle il piccolo paesino di montagna e il suo primo vero, indimenticabile amore. Ha cercato di rifarsi una vita, è andata avanti, dovendo sempre combattere con i giudizi troppo duri e severi di sua madre. Rivedere Davide dopo quasi dieci anni è un pugno nello stomaco, un’emozione fortissima che riporta a galla ogni ricordo. E, così, si ricomincia da zero, perché il primo amore non si scorda mai
Il mio nome sulle sue labbra. Non esiste afrodisiaco migliore. Mi ritrovo a mordere le mie, mentre il palmo mi prende letteralmente fuoco e ritraggo in fretta la mano per evitare un’ustione ancora più grave. Consapevole che, tra tutti gli errori che ho commesso nella mia vita, amare Davide è stato il migliore.
L’altalena dell’amore è una storia romantica, un romance puro ricco di salti temporali. In un continuo alternarsi di presente e passato, l’autrice ripercorre tutte le tappe più significative della vita di Chiara e della sua storia d’amore con Davide. Li vedrete bambini e proverete tenerezza; li vedrete adolescenti e vi faranno battere il cuore; infine li ritroverete adulti e farete il tifo per loro perché, in fondo, niente è cambiato. Chiara e Davide sono rimasti gli stessi, quelli di un tempo. Sono passati anni, mesi, settimane, giorni, ma il sentimento che li ha sempre uniti non è cambiato di una virgola e sembra non aver risentito della lontananza. Potrebbe essere tutto così semplice, bello, perfetto? No, ovviamente no. Tra i due ci sono sempre le stesse difficoltà di un tempo, le stesse persone a mettere i bastoni tra le ruote. Stare insieme per loro è un’utopia, un sogno troppo grande. A separarli ci sono segreti, verità taciute, rivelazioni che emergeranno solo negli ultimi capitoli.


Per una romantica come me non c’è niente di più bello di leggere una storia come questa: il primo amore, quello che non si scorda mai, a cui si continua a pensare e ripensare nonostante tutto e tutti, che ritorna ed è ancora capace di fare magie come il primo giorno. Mi sono emozionata insieme a Chiara nel rivedere Davide, quel pezzo di cuore e di vita che pensava di aver perso per sempre. Mi sono sciolta di fronte alla dolcezza del ragazzo: solo lui sa come coccolare l’ego di Chiara e sanare tutte le sue ferite.
«Lo vuoi davvero?» Mi mordo il labbro inferiore.
«Voglio essere il pezzo di legno che viene plasmato e prende vita tra le tue mani», gli sussurro ad un millimetro dalla sua bocca.
Perché la nostra protagonista ha fatto i conti per tutta la vita con una madre integerrima che le ha fatto sempre credere di essere fuori posto, inadatta, non abbastanza bella, non sufficientemente magra. Per quanto Chiara abbia provato a fare la sua vita, le parole della madre le sono sempre ritornate alla mente e l’hanno influenzata, fino a perdere completamente stima di se stessa. Damiano di certo non l’aiuta: non perde occasione per sminuirla, per farla sentire poco ambiziosa; lui sì che ha grandi sogni e progetti, se Chiara non è disposta a lasciare quel paesino sperduto, dove non c’è neanche la linea Internet, allora non c’è più ragione per stare insieme.
Katia Anelli ha sperimentato, si è allontanata da tutto ciò che ha scritto finora, regalandoci un romanzo dalle tinte puramente rosa. Non ci sono sfumature diverse, non c’è suspense, niente di ciò a cui siamo ormai abituate dopo aver letto tutti i suoi romanzi. E forse è stato questo mio conoscerla così bene che in parte ha penalizzato questa storia. Mi aspettavo qualche colpo di scena in più, qualcosa che mi lasciasse a bocca aperta e mi stupisse, come è avvenuto per i precedenti romanzi. Continuavo a ripetermi: “ora succede qualcosa”, “adesso arriva il colpaccio”. Dopo un po’, però, ho capito che dovevo godermi il romanzo, senza pensare a niente, senza provare ad anticipare le mosse dei protagonisti. E, di sicuro, ci sono riuscita, perché L’altalena dell’amore è un romanzo godibilissimo, con due personaggi ben caratterizzati, uno stile scorrevole e a tratti ironico, personaggi secondari che si inseriscono con coerenza nella trama.


Un viaggio lungo una vita, una finestra sulla loro esistenza, una favola che dimostra, ancora una volta, quanto l’amore possa sempre vincere su tutto. Romantiche all’ascolto: avete trovato pane per i vostri denti! Questo libro saprà farvi sognare e sorridere, si prenderà cura del vostro cuore e saprà coccolarlo come desidera.








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