lunedì 27 marzo 2017

NON TI LASCERÒ CADERE, JESSICA PARK. Recensione in anteprima.


TITOLO: Non ti lascerò cadere

AUTORE: Jessica Park

SERIE: Left Drowing #2

EDITORE: Sperling & Kupfer

PAGINE: 320

PUBBLICAZIONE: 28 marzo 2017

GENERE: New/adult romance

PREZZO: €  9,90 ebook; € 15,59 cartaceo


Dopo aver affrontato il proprio inferno personale, Blythe McGuire può finalmente guardare in faccia il suo futuro. Un futuro ormai inevitabilmente intrecciato a quello dei fratelli Shepherd. Con Chris, condivide un'incredibile storia d'amore. Con Sabin, un'intensa amicizia, che sta diventando ogni giorno più complicata e presto verrà messa alla prova. Perché ora è Sabin che rischia di annegare, sopraffatto da un passato difficile che ancora lo ossessiona. Il suo tormento minaccia di trascinare tutti e tre in acque pericolose. E anche se Blythe è riuscita a superare il proprio dolore e salvare se stessa, salvare Sabin potrebbe essere, per lei, la sfida più grande di sempre.






«Corri attraverso il dolore.»
Un altro struggente capitolo di una storia che è capace di toccare le corde del cuore. 
Non ti lascerò cadere, condensa tutte le emozioni che ci ha fatto provare Sei in ogni mio respiro e le rimette in moto con una fluidità che forse il primo libro non aveva.
Ritroviamo tutti i componenti della nuova famiglia Shepard/McGiure, alle prese con la loro nuova vita insieme. Si, famiglia, perchè è questo il nodo centrale di tutto il libro. 
Dopo aver attraversato l'inferno ed esserne uscita, grazie all'amore di Chris, Blythe, ha riconquistato un pò della serenità che aveva perso, soprattutto ha di nuovo una famiglia. Sente nuovamente di appartenere a qualcosa di grande, è amata e protetta come non mai, ma le nuvole sono sempre in agguato e minacciano improvvisa pioggia dove c'è il sereno.
Blythe e Chris stanno passando una meravigliosa estate nella loro casa nel Maine, circondati dai rumori di tutti i componenti di questa chiassosa famiglia allargata, di cui i due ragazzi si sentono co-responsabili come se fossero genitori a tutti gli effetti. 
Presto però, ognuno tornerà alle proprie attività, ai propri studi e l'assetto è destinato a mutare, perchè così è la vita: un divenire inarrestabile al quale bisogna affidarsi. 
Quello che non si aspettano è che Sabin, dopo il breve periodo di disintossicazione, decida di punto in bianco di trasferirsi lontano da loro per cercare la sua strada.


Ecco un’altra cosa che ci unisce: la paura di deludere le persone che amiamo. Aumento il ritmo perché loro mi mancano e perché ho bisogno di spazio. È un dato di fatto che non riuscirò mai a cambiare, visto che non possiamo mica tenere i nostri fratelli sempre chiusi in casa al nostro fianco dando la possibilità, al contempo, a ognuno di noi di definire se stesso indipendentemente dagli altri. Dobbiamo invece tollerare la distanza e scoprirne il lato positivo.
Sabin, dolce, allegro e fragile Sabin. La sua decisione di allontanarsi procura un grande dolore a Blythe, che vede in lui un altro appiglio a cui aggrapparsi per non affondare. Il loro rapporto si è intensificato nel tempo, diventando sempre più profondo. Blythe sente che un filo invisibile la lega all'altro fratello Shepard, così allegro, spensierato eppure tanto fragile e bisognoso di una guida. Una sintonia perfetta, un accordo di cuori e anime ferite. 
Chris, come un cavaliere dalla scintillante armatura, che sente la sofferenza della donna che ama, farà di tutto per riunire di nuovo la famiglia, in un grande ed indimenticabile Natale. Affitterà una villa a La Jolla, al sole della California per permettere a Sabin di non fuggire e nascondersi dalle persone che lo amano e affrontare quello che ancora lo tormenta.
Saranno giorni belli, ma difficili da affrontare dal punto di vista emotivo. Sabin, Chris e Blythe, si metteranno a nudo, svelando l'ultimo velo di reticenze dietro il quale ancora si trincerano, e la paura di perdere quello che hanno costruito e di non essere mai più gli stessi, li travolgerà come un treno in corsa.




Il rapporto tra Sabin, Chris e Blythe è un rapporto viscerale, soprattutto l'intesità del sentimento di amicizia tra Blyte e Sabin, li metterà in seria difficoltà. Più volte i  due ragazzi discuteranno, saranno gelosi l'uno dell'altro al punto da credere che ci sia qualcosa di più.
In questo triangolo, la figura di Chris è di una forza unica. Capace di mettersi da parte, di analizzare con lucidità e saggezza il rapporto tra il fratello e la sua donna, sarà capace di riportare gli animi alla serenità. Difficile immaginare un ragazzo che invece di provare gelosia e tentare di allontanare Sabin e Blythe, agisce con maturità, incentivando la loro vicinanza.
Il fascino di Chris risiede nella sicurezza del suo amore per Blythe. Un tempo ha sbagliato, stava per perderla per sempre, ma ora che sono una cosa sola, sono indistruttibili. Adesso è Sabin che ha bisogno dell'affetto e del sostegno di Blythe, della sua tenacia nell'affrontare l'oscurità che ancora li avvolge, senza paura che lei fugga. 


«Io e te siamo indistruttibili e siamo per sempre. Non dimenticarlo mai. E adesso vieni per me. Vieni con me.»

Il sentimento tra Sabin e Blythe è davvero un pugno nello stomaco. L'affetto che provano l'uno per l'altro, puro e disinteressato è qualcosa di così forte che non è facile da dimenticare. Parola dopo parola, gesto dopo gesto, mi sono ritrovata a commettere il loro stesso errore: credere che tanta intensità si debba tradurre in qualcosa di fisico.
Per fortuna l'elemento chiarificatore-Chris, interviene a riportare la storia sui giusti binari.
Questo non vuol dire che per Chris tutto si sia rose e fiori. I demoni delle violenze subite durante la sua giovane vita lo tormentano la notte, inoltre ci sono un'infinità di non detti tra lui e Sabin che rischiano di minarne il rapporto. Sabin ha così tanta rabbia inespressa nei suoi confronti; rabbia per averlo sempre protetto, per non avergli permesso di spartire equamente tutta quella sofferenza e per aver trovato l'amore incondizionato di Blythe. 




Lei però può averli entrambi. 
Non nel senso che intendete voi, però. 
In Blythe c'è così tanta forza e così tanto amore che basta a curare le ferite di entrambi i fratelli Sheparh e oltre.
Una forza che si alimenta dall'amore dell'altro, perchè solo attraverso il calore e il sostegno di Chris e l' affetto gioioso e strampalato di Sabin, Blythe è capace di rimettere in circolo l'energia che riceve.
«A volte mi sento come se… cazzo, non lo so.»
Io sì invece. Ci sono passata.
«Ti sembra di annegare.»
«Sì.»
«E ti stai sforzando di respirare.»
«Sì.»
«Anche per me è così. Respira. Respira e basta.»
«Non c’è aria, Blythe.»
«Attaccati a me. Non ti lascerò andare a fondo. Sono qui.»
Senza smettere di accarezzarmi la schiena, si concede una risatina. «Tu sei già presa.»
«Ho due mani, Sabin. Puoi sempre aggrapparti all’altra.»
Riflette per un po’ , dopodiché mi circonda con entrambe le braccia. «Ci sto provando, tesoro. Ci sto provando.»


Non ti lascerò cadere è il degno finale di una storia che parla sì dolore, ma anche d'amore, di rinascita e di buoni sentimenti a ritmo della musica del cuore, perchè laddove non arrivano le parole, c'è la musica a lasciare un messaggio. 
Ogni personaggio avrà il suo degno finale, perchè l'importante non è dimenticare, ma imparare a respirare e godere giorno dopo giorno del sole che ci possono regalare le persone che ci stanno accanto.
Intenso e scorrevole, Jessica Park, mi ha conquistata in questo secondo capitolo. Nessun rallentamento, nessuna ridondanza, le pagine scorrono veloci e la storia regala emozioni continue. Se avete amato Sei in ogni mio respiro, non potrete non amare Non ti lascerò cadere. 





 Left Drowing series


Sei in ogni mio respiro#1

Non ti lascerò cadere#2



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