lunedì 6 marzo 2017

L'AMORE HA IL TUO SORRISO, KATIE ASLEY. Recensione.






TITOLO: L'amore ha il tuo sorriso

AUTORE: Katye Ashley

SERIE: Vicious Cycle Series #2

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 336

PUBBLICAZIONE: 28 febbraio 2016 

GENERE: Romantic suspense

PREZZO: € 4,99 ebook

Annabel Percy è la figlia di un potente politico in cerca di trasgressione, e inizia a frequentare un motociclista pur sapendo che è la persona sbagliata per lei. Ma si ritrova a vivere un incubo quando viene rapita e trasportata in un inferno che non avrebbe mai immaginato.

Nato e cresciuto nel club di motociclisti Hell's Raiders, Nathaniel "Reverend" Malloy darebbe la vita per i suoi compagni. Ma quando diventa l'inaspettato salvatore della prigioniera di un club rivale, Rev accetta la missione di prendersi cura della guarigione di Annabel e di proteggerla dagli incubi che la tormentano.

Quando Annabel guarisce, si accorge con sorpresa che si sta innamorando dell'uomo affascinante che l'ha salvata. Di fronte alla loro impossibile attrazione, riuscirà ad accettare il suo stile di vita, o Rev si allontanerà dalla vita che ha sempre conosciuto per la donna che non avrebbe mai dovuto amare?







Le peggiori circostanze ci avevano fatto avvicinare, ma molti degli amori più grandi della storia dell’umanità sono nati da grandi tragedie.

Eccoci arrivati al secondo appuntamento con la serie che ha conquistato il cuore delle lettrici italiane, sto parlando della Vicious Cycle Series, che ha come protagonisti dei motociclisti tremendamente sexy, ma dalle maniere poco ortodosse. Anche in questo secondo romanzo, la Ashley ci catapulterà nel mondo oscuro e violento degli Hell’s Raiders MC, non farà sconti e porterà il lettore a compiere un viaggio pieno di insidie, fatto di crudeltà e violenza, di abusi e schiavitù. 
Avevo già adocchiato Reverendo nel precedente romanzo, ero convinta che il suo personaggio mi avrebbe conquistata, e le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte.
Il romanzo si apre subito dopo la fine del primo romanzo, con Rev in procinto di partire per una missione a cui deve partecipare, per salvare Sarah, la figlia del medico dei raiders, che è stata rapita da una gang rivale e venduta ad un trafficante di donne messicano, Mendoza. Durante il salvataggio però, Rev si imbatte in Annabel, anche lei prigioniera di Mendoza. Ma chi è questa ragazza e com’è finita in quel posto?



Annabel è una studentessa di ventiquattro anni, proviene da una famiglia ricca che si occupa di politica. É stata educata secondo regole precise, e tutta la sua vita è stata pianificata in ogni minimo dettaglio: dagli abiti da indossare, agli studi da intraprendere, fino ai ragazzi da frequentare. Annabel però, detesta quella vita fatta solo di apparenze, vorrebbe con tutta se stessa ribellarsi al volere dei suoi genitori, vorrebbe poter decidere lei della sua vita.
Una sera, dopo essere stata scaricata dal ragazzo che è costretta a frequentare, alza un po’ troppo il gomito e quel passo falso le costerà caro perchè perderà la libertà e verrà violata nel corpo e nell’anima. Diventerà la schiava sessuale di Mendoza, un uomo perfido e violento, fino a quando non sarà Rev a trarla in salvo, tirandola fuori da quel terribile incubo, e nel momento in cui le loro strade si incroceranno, non riusciranno più a separarsi.



Anche Rev come Annabel è un sopravvissuto, custodisce un terribile segreto, un segreto che ha segnato irrimediabilmente non solo la sua infanzia, ma la sua vita intera. Ha imparato a sopravvivere, a come gestire il dolore soprattutto grazie all’aiuto di Rompicollo, membro e medico dei Raiders. Nel corso degli anni ha eretto un muro intorno a se, tiene a distanza la gente, ma dietro quell’aria da duro e a quell’aura di mistero, si nasconde un uomo dall’animo compassionevole e dolce. Un uomo che ha solo bisogno di guarire e di redimersi. Potranno mai due anime perdute, due anime con ferite profonde, ritrovare la strada per la guarigione insieme?

Strinsi i pugni in preda alla furia. Anche se mi sarebbe dispiaciuto, in quel momento l’avrei messo volentieri al tappeto, ma riuscii a trattenermi. «Non parlare mai più di Annabel così».
Vescovo scosse lentamente la testa. «Cristo santo, cosa ti è preso con questa ragazza?».
Sollevai le mani, esasperato. «Ti ho già detto…».
«Non è solo quello». Mi squadrò con sospetto. «Non sei pronto a lasciarla andare neanche tu, vero?»
«No, non sono pronto, ma non è come pensi».
«Ne sei sicuro?»
«Finché non sarà guarita, farò tutto quello che posso per aiutarla. Non voglio che Annabel perda anni della sua vita soffocata da sentimenti inutili e negativi».

Katie Ashley anche questa volta ha scelto di raccontarci una storia non semplice, a tratti più difficile da digerire rispetto alla precedente. Il punto di forza del romanzo sono i personaggi, che l’autrice è riuscita a caratterizzare alla perfezione, li ha resi così reali e veri che risulterà quasi impossibile non provare empatia. Rev è un uomo leale e fedele, farebbe di tutto per proteggere le persone che ama, e lo stesso farà con Annabel. Lui conosce perfettamente l’angoscia e il dolore che si porta dentro, ma saprà come aiutarla a guarire. Lei del resto si sentirà subito attratta da Rev, sia fisicamente che emotivamente, il solo averlo accanto la fa sentire protetta. La loro storia inizierà piano piano, non ci saranno forzature, impareranno a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altra, del resto bisogna imparare a camminare prima di iniziare a correre. Ed è questo l’aspetto che ho apprezzato di più di questa storia.
Leggerla è stato un viaggio lungo, a tratti struggente e doloroso, ma posso assicurarvi che ne è valsa la pena. 
Dopo tutto quello che Annabel aveva subito, il fatto che mi desse fiducia era uno dei doni più grandi che potesse farmi.
Avevo il suo cuore, la sua mente e la sua anima. Lei, in cambio, mi teneva dolcemente in pugno.
Alla prossima lettura.






#1, L'amore ha i tuoi occhi, 29 agosto 2016 (Recensione)
#2, L'amore ha i tuoi occhi
#3, Last mile



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