giovedì 16 marzo 2017

L'AMORE È UNO SBAGLIO STRAORDINARIO, DANIELA VOLONTÈ. Recensione.


TITOLO: L'amore è uno sbaglio staordinario

AUTORE: Daniela Volontè

EDITORE: Newton Compton


PAGINE: 253


PUBBLICAZIONE: 27 agosto 2015


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 0,99 ebook; € 9,90 cartaceo

E se all’improvviso un estraneo facesse irruzione nella tua vita? L’esistenza di Melissa, ricercatrice universitaria, scorre tranquilla fino a quando, un giorno, acquista un iPad a un’asta. Su quel tablet trova parecchi file del precedente proprietario e soprattutto tantissime foto: paesaggi marini, scorci urbani, particolari architettonici. Affascinata da quelle immagini, Melissa inizia una ricerca su internet che la porta fino al profilo Facebook di un certo Leon de Rouc. La ragazza non resiste alla tentazione e invia una richiesta di amicizia. Riccardo Ferraris, alias Leon de Rouc, vive a Torino ed è un programmatore con il pallino per la fotografia. È bello, ricco, ha una relazione stabile, ma la sua vita è perfetta solo all’apparenza. Quando per gioco accetta l’amicizia di Melissa, tra i due comincia una fitta corrispondenza online, che nasce come pura evasione, ma diventa ben presto ossigeno per entrambi, una droga dolcissima a cui nessuno dei due può rinunciare. E se a un tratto la realtà irrompesse in quella relazione virtuale? Dopo il successo di Buonanotte amore mio arriva una nuova brillante commedia dalla quale sarà impossibile staccarsi.



Seguo Daniela Volontè dai tempi dei suoi primi racconti con molto entusiasmo e mi piace definirla, simpaticamente, un'autrice "da cinque stelle". Le sue storie mi hanno sempre emozionata, conquistata, fatta palpitare. Alla parola fine di ogni suo romanzo mi dicevo "è il più bello!", per poi smentirmi dopo aver letto il successivo. Ognuno a suo modo ha fatto breccia nel mio cuore e vi anticipo che con Melissa e Riccardo non è andata diversamente.
Ma andiamo a conoscerli da vicino...
Melissa Riva ha 31 anni, vive in un appartamento con il suo migliore amico ed è single. La sua vita cambia d'un tratto grazie a quattrocentocinquantadue foto, una cartella trovata su un iPad usato appena acquistato. Per gioco, per curiosità, decide di dare un'occhiata e di guardare queste foto, per poi restarne letteralmente folgorata. Paesaggi, scorci cittadini, luci. Ma una più di tutte sembra catturare la sua attenzione: un frangiflutti e il mare in tempesta. E se l'autore di quelle foto le avesse perse per sempre? Se non avesse avuto modo di salvarle?
La cosa giusta da fare è contattare il proprietario dell'iPad e fargli sapere che può riavere le sue foto in qualsiasi momento. È così che Mel entra in contatto, tramite il social network più famoso del mondo, con un certo, strano, misterioso, Leon de Rouc.
Dietro lo pseudonimo di Leon c'è Riccardo, 35 anni, fidanzato con Bianca da tre, un lavoro che non ama ma che fa per accontentare la sua benestante famiglia, da sempre ingabbiato in una vita che non sente sua.
I due iniziano a conoscersi, nonostante la riluttanza iniziale di Riccardo, scambiandosi messaggi privati. Melissa non sa nulla dell'uomo che c'è dall'altra parte dello schermo. Di lui non ha visto altro che le sue foto paesaggistiche. Non sa neanche il suo vero nome. Riccardo, invece, ha ben chiari i capelli corvini e le sue iridi azzurre, così azzurre da sembrare ritoccate con Photoshop.
È questo uno dei rari casi in cui l'amore ai tempi dei social network ha successo, eccome se ha successo! Galeotto fu Facebook e quelle foto.


Il primo incontro tra Mel e Leon vede la prima inconsapevole e, credetemi, nel leggere di questo momento mi è venuta la pelle d'oca. Dopo un anno di conoscenza puramente virtuale, Leon deciderà che è il momento di uscire allo scoperto. Quello che Mel riesce a trasmettergli, la calma e la serenità che gli infonde con le sue sole parole, è qualcosa di prezioso; è un treno che Riccardo non può perdere.
Riccardo 
E' davvero una piacevole sorpresa trovare un suo messaggio. Le parole di Melissa hanno il potere di rasserenarmi e quando il suo silenzio si fa prolungato, sono io a scriverle per primo, come se volessi cercare una boccata d'ossigeno che solo lei sa regalarmi. Proprio per questo motivo ho iniziato a contattarla più spesso, anche con la scusa di un semplice saluto. Ammetto che non è da me comportarmi in questo modo e spesso non mi riconosco nemmeno in quel che scrivo. [...] Con il passare del tempo ho imparato però a cogliere piccole sfumature tra le sue parole. 
Melissa 
Parole che sembrano un abbraccio a cui affidare sentimenti non definiti. Parole per tentare di rivelare emozioni nascoste o sussurrate attraverso una foto. Parole che mi legano sempre di più a una persona della quale non so nulla. Mi ritrovo a pensare a quell'ombra, a cosa stia facendo, a come stia vivendo... Ormai è parte della mia vita. La parte migliore.
La semplicità delle storie di Daniela, l'ordinarietà dei suoi personaggi arriva al cuore. Come sempre l'autrice ha dato dimostrazione di non aver bisogno di cimentarsi con grandi voli pindarici o stupire con effetti speciali. Ogni argomento che tocca, ogni storia che racconta è speciale nella sua "normalità". È un grande dono questo, a mio parere: possedere la capacità di stupire ed emozionare con la normalità.
Il suo stile è sempre fresco, elegante e di classe. Una volta iniziate a leggere le prime pagine è impossibile staccarsi. Tutto il resto passa in secondo piano. Per me non esisteva nient'altro al mondo che Melissa e il suo Leon. Ho vissuto le loro emozioni, i loro dolori, e ogni sgambetto che la vita e la fidanzata di Riccardo hanno fatto. Non sarà semplice per Riccardo fare ordine nella sua vita, capire quali sono le sue reali priorità e quali invece sono imposizioni date dalla sua famiglia.
L'espediente di usare Facebook e lo scambio di messaggi è stato come tornare indietro nel tempo, quando si scrivevano romantiche lettere d'amore. Per Riccardo e Mel, anche dopo essersi incontrati, quello della scrittura resterà un punto fermo, un tornare all'origine, a quando bastava digitare al pc per aprire il proprio cuore e lasciar fluire i sentimenti.
Bianca è un personaggio negativo: arrivista, ossessiva, profondamente egoista e superficiale. Per lei ogni cosa ruota intorno alla moda, al successo e all'apparenza. La ragazza le studierà davvero tutte per distruggere la relazione tra quello che per anni è stato il suo uomo e Mel, e con qualche inganno quasi ci riuscirà.
La odierete fino alle ultime pagine, vi resterà un po' di rancore che non riuscirete a scrollare da dosso, ma poi, grazie ad un epilogo da favola, tornerete a sognare e a sentire il cuore accelerare i battiti.
Prima di salutarvi voglio lasciarvi una chicca... Provate a cercare su Facebook "Leon de Rouc" e troverete una bellissima sorpresa. Grazie a Daniela per questo piccolo regalo fatto alle sue fan! Ha reso tutto ancora più realistico.
Lettura consigliata: emozioni, pelle d'oca e tanti complimenti a questa straordinaria autrice. 







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