giovedì 9 marzo 2017

INCANTESIMI D'AMORE SERIES #1. NON È VERO... MA CI CREDO, MADELEINE H. Recensione.




TITOLO: Non è vero... ma ci credo!

AUTORE: Madeleine H.

SERIE: Incantesimi d'amore #1

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 129

PUBBLICAZIONE: 29 gennaio 2017

GENERE: Contemporary romance, Humor

PREZZO: 1,99

Chicca è una brillante commercialista napoletana, tutta presa dalla sua vita perfettamente ordinata e priva di relazioni amorose stabili. Tutto cambia quando Nicoletta – la sua migliore amica e nemesi – si trasferirà a casa sua da Milano dopo aver perso sia il fidanzato, sia il lavoro, ma a sconvolgere davvero la sua routine sarà un antico libro di incantesimi d’amore che le due trovano per caso, riordinando un armadio.

Così un po’ per gioco, un po’ per aiutare la sua amica a superare un momento difficile, Chicca accetta di lanciare anche lei un incantesimo, con lo scopo di trovare l'amore della sua vita. Il giorno propizio per trafficare con la magia è proprio la notte di San Valentino, così lei e Nicoletta, poco prima dell'abituale cena dei single, giocano a fare le streghe. Forse è il caso, forse l'incantesimo, ma quella sera stessa, Chicca conosce Gianluca, affascinante magistrato che si è trasferito da poco in città. I due entrano immediatamente in sintonia e tutto sembra davvero perfetto. Peccato che dopo una notte indimenticabile, Chicca scopre che Gianluca ha una bimba di quattro anni. Chicca ha solo due regole in fatto di uomini: mai con uno con i figli e mai con uno che abbia a che fare con il suo lavoro, così scappa lasciandolo solo, senza nemmeno lasciargli un biglietto.

Ma sarà davvero finita o la magia innescherà una serie di avvenimenti che porteranno Chicca e Gianluca a incontrarsi ancora?



Maria Federica Ricci, per tutti Chicca, è la razionalità in persona. Commercialista di professione, pochi amici, zero relazioni. Ha solo due regole alle quali si attiene scrupolosamente: non avere relazioni con colleghi e, ancora più importante, non uscire con uomini con prole al seguito. 
Chicca dall’oggi al domani si trova senza Gaia, la sua coinquilina, al suo posto, sempre per caso, arriva Nicoletta, sua migliore amica da una vita. E sempre per caso le due donne scoprono un libro. Tutto il suo mondo ordinato, però, sarà stravolto da un libro d’incantesimi trovato in fondo a un armadio. Un po’ per gioco e un po’ con speranza, la sera di San Valentino lancerà il suo incantesimo d’amore e la stessa sera Gianluca busserà alla sua porta.
Ma, dopo un’infuocata notte di passione Chicca scappa, per ciò che casualmente scopre. Ha una figlia. Lui ha una figlia. Con rammarico scappa senza neanche lasciare un biglietto. Lei ha regole inflessibili.
Quando Chicca sembra convincersi a richiamarlo, il destino le gioca un altro scherzetto. Gianluca è un giudice e sarà costretta a vederlo per lavoro. E qual è la regola delle regole? Mai con un collega.



All’inizio proverà a non lasciar vincere la sua attrazione, ma contro ogni ragione Chicca non riuscirà a stargli lontana. Nonostante ciò, la gelosia e le parole non dette di Gianluca metteranno a dura prova la sua pazienza. Da persona che non crede nella magia si troverà più volte a ricorrere a vari incantesimi per paura di perderlo, senza sapere che la magia non ha potere sul sentimento che entrambi provano l’uno per l’altra. 
Ma Gianluca è arrivato davvero per magia o era destino incontrarlo? 
Quanto un libro antico di incantesimi, trovato per caso, può sconvolgere la vita di una donna che non crede nell’amore?
In questo romanzo l'autrice presentata una donna molto particolare. Chicca è una donna ironica, cinica fino alla punta dei capelli e ha mille manie e fobie. Odia tutto ciò che non è ordine, silenzio, precisione, puntualità e, cosa importante, non sopporta i bambini. Chi la conosce bene la definisce acida. Io ho trovato in lei una donna autonoma, autoritaria, precisa. Quindi, farla confrontare con l’ignoto e vedere come reagisce a ogni inconveniente e situazione che non le piace, mi ha fatto trovare in lei quel pizzico di insicurezza che c'è in tutte noi. Alzi la mano chi non si è innamorata del bello di turno e non ha pensato a come farlo cadere nella propria trappola!
Aggiungiamo poi le sue regole di vita: mai colleghi e mai quelli con figli. Ecco, potrei anche dire regole sagge, ma alla fine in amore non ci sono regole e ti puoi innamorare anche se non vuoi, anche se provi con tutta te stessa a respingere questo sentimento. 
E poi c’è Gianluca, che è bellissimo, con due occhi che intrigano. Scopriamo che è un magistrato di tutto rispetto, serio e senza grilli per la testa. Insomma non il classico bello e dannato che tutto vuole e tutto può. Ma è determinato a tenersi stretta Chicca, nonostante i segreti che si porta dietro.




Ha, se si può definire tale, un difetto enorme, e cioè una figlia. Che cosa c’è di più terribile? Eh sì, perché già è difficile in situazioni normali, ma quando ci sono di mezzo figli ed ex è ancora più catastrofico. C’è chi si lamenta della suocera, ma vogliamo metterla a confronto con un'ex sempre e comunque presente? E gli effetti li vediamo in Chicca che, sempre molto posata e determinata, diventa gelosa e ossessiva tanto da non riuscire più a capire come tenersi stretto l’uomo di cui si sta innamorando senza ricorrere alla magia. Ecco questo è il lato del libro che non ho molto apprezzato. A mio avviso è stato esasperata la questione incantesimi, ma capisco anche che l’autrice voleva, forse, mostrarci una donna che tanto sicura di sé in fondo non è. L’originalità di questo lavoro è nel modo di presentare e giocare con il libro d'incantesimi: può creare dipendenza e allontanare dalla realtà. 
Questa è una lettura scritta in prima persona da Chicca. Preferisco conoscere i pensieri di entrambi i protagonisti, ma il POV singolo ha senso in questo caso perchè ci si concentra su Chicca e su ciò che pensa. Non è una lettura lunghissima e questo ha penalizzato un po’ il giudizio, perché mi mancano dei passaggi.
Comunque sia, è una storia divertente, che scorre veloce e fa riflettere. La consiglio a chi vuole passare un pomeriggio o una serata con il sorriso.


 








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