domenica 26 marzo 2017

IN MILLE PICCOLI PEZZI, NICOLE EDWADS. Recensione.


TITOLO: In mille piccoli pezzi

AUTORE: Nicole Edwards

EDITORE: Newton compton

PAGINE: 544

PUBBLICAZIONE: 20 marzo 2017 

GENERE:  Erotic romance

PREZZO: €  4,99 ebook 

Mia Cantrell è felice di essersi sbarazzata di un marito bugiardo e traditore. Una volta concluse le pratiche del divorzio, Mia riprende in mano le redini della sua vita. Sta imparando a rimettere insieme i cocci e a vivere un giorno per volta, riprendendo il controllo. Peccato che l'universo abbia ancora in serbo alcuni ostacoli per lei. Phoenix Pierce si sta riprendendo dopo la morte di suo padre. Ha un'azienda multimilionaria, possiede una squadra di hockey, e ha una schiera di donne disposte ad andare a letto con lui per una notte di sesso scatenato, ma sembra aver perso interesse per tutto. Finché non incontra Mia. Mentre cerca di conquistarla, però, resta ancora un problema: avere l'altra persona che desidera, l'uomo che ha negato a se stesso per anni. Tarik Marx pensa che nessuno potrà mai riempire il vuoto nella sua vita come ha fatto Phoenix senza saperlo. Finché non incontra Mia. Tarik ha avuto un'infanzia difficile, e non sa cosa significa essere amato davvero. Con questo bagaglio pesante, ora deve cercare di capire come avere entrambi. Sarà possibile ricomporre mille piccoli pezzi? E il legame sarà davvero più forte di prima?





Chi vive la propria sessualità in maniera disinibita non é per forza una persona torbida. 
C' è chi ha ben chiaro cosa vuole e chi invece ha bisogno di tempo per venire a patti con se stessa e le proprie propensioni sessuali.
Capire cosa o chi si vuole, per molti non è una scelta ovvia e realizzare che non si é proprio come i canoni della società ci ha imposto di essere, può diventare, per alcuni, un serio problema esistenziale.

Phoenix Pearce é un caparbio un uomo d'affari. 
Un vero fanatico del controllo e sa come ottenerlo, ma non si può dire altrettanto della vita privata.

Tarik é un tutto fare, indispensabile per Phoenix. 
Cura le sue pubbliche relazioni e gli fa da bodyguard.

Mia é l'ex moglie dell' acerrimo rivale di Phoenix. Damien.
L'uomo che sta tentando in ogni modo di portargli via la squadra di hockey di proprietà del padre.  L'uomo che ha tradito Mia, e l'ha sempre trattata con non curanza.
Ecco, questi sono i tre elementi di questo triangolo difficile da dimenticare.

Il cuore non c'entrava niente in quella faccenda.
Non alla fine.
Non dopo tutti i sacrifici che aveva comportato vivere con Damien. No, quello che nessun altro sembrava capire era che il cuore di Mia si era infranto in un milione di piccoli frammenti ben prima di quella notte.
Il suo matrimonio con quell'uomo enigmatico si era dimostrato tutto l'opposto della favola che si era immaginata. In origine era stata senza dubbio innamorata dell'affascinante uomo biondo dagli occhi azzurri.
Ma già dopo tre anni, aveva visto la propria vita sbriciolarsi tutt'intorno e aveva capito che non ci sarebbe voluto molto perchè non le restasse altra scelta che uscirne.
In quel momento aveva deciso di riprendersi il cuore, perfino prima di riprendersi la vita.

I punti di vista alternati dei tre personaggi portano il lettore a fare la conoscenza con ogni loro pensiero e sfaccettatura caratteriale; tre persone molto diverse, ma che insieme diventano un tutt' uno.
La cosa bella di questo libro è che per quanto possa essere visto come qualcosa di scabroso, per ciò che riguarda il rapporto m/m e f/m/m tra i protagonisti, io non ci ho visto nulla di tutto ciò. 
È stato invece magnifico vivere insieme a loro l'esperienza della scoperta, la comprensione di se stessi a un livello intimo e profondo.



Se per Tarik la sua bisessualità è sempre stata una cosa certa, un dato di fatto da non nascondere, per Phoenix è stato un enorme tormento per gran parte della sua vita. 
Non accettava e non capiva la sua attrazione per entrambi i sessi e al tempo stesso ne era affascinato.
In realtà Phoenix non è attratto da chiunque, perché l'unico uomo che ha da sempre attirato la sua attenzione è stato solo Tarik.

Per quanto Tarik pensasse a Mia, per quanto ne fosse intrigato e per quanto desiderasse metterle le mani addosso, non riusciva a msttere di pensare a Phoenix.
Voleva annullare tutta quella distanza fisica ed emotiva tra loro, prenderlo tra le braccia e costringerlo a guardare in faccia qualunque cosa fosse quello che c'era tra loro.
Non era qualcosa di prettamente fisico; c'era dell'altro.
Qualcosa che aveva un battito sostenuto che continuava ad accendersi tra loro. Per qualche motivo, Phoenix lo combatteva. E, allo stesso tempo, Tarik non gli faceva p ressioni come avrebbe dovuto.

Mia, dopo il divorzio dal marito, ha deciso di volere di più dalla vita. E' pronta a concedersi a nuove esperienze senza starci a pensare troppo, sia in campo professionale che personale.
Ovviamente non immaginava che nella sua vita sarebbero piombati non uno, ma ben due uomini che stravedono per lei. 
La cosa non facile da affrontare è stata quella di concedere nuovamente fiducia. Dopo Damien non è stato semplice provare di nuovo a credere in qualcuno, abbastanza almeno, da sperare di non essere di nuovo ferita.
Mia vede in Phoenix un uomo amorevole e discreto, mentre in Tarik vede un uomo travolgente, capace di darle sicurezza.
Il connubio tra i due li rende unici e indivisibili.
Non c'è uno senza l'altro e senza di lei. Mia non può scegliere, perchè non c'è nulla su cui scegliere. I due uomini insieme si completano e creano una unione che non è possibile separare e la donna non può fare altro che amarli entrambi, con le loro differenze e con le loro concretezze.



Le scene di sesso sono ben costruite e per niente volgari. Quello che ho trovato maledettamente efficace è il fatto che l'autrice sia riuscita a far emergere molto  più il lato emotivo dei personaggi, le loro emozioni, rispetto all'atto sessuale fine e se stesso. Sia nelle situazioni intrecciate fra i tre, che negli incontri di coppia, la componente principale era chiarire il concetto di emozione, seduzione e coinvolgimento.
In mille piccoli pezzi è un libro che sicuramente farà parlare di sè, farà storcere il naso ai moralisti e creerà esaltazione in chi ama il genere dei rapporti fuori dai soliti standard.
Quello che io, nella sua totalità, ho apprezzato di più è stata la ricerca profonda dell'interiorità dei protagonisti.
Imparare a capirsi, concepirsi nella loro apparente diversità, capire cosa volevano dalla loro vita, arrivare a quel punto di svolta che ti fa decidere veramente chi vuoi essere, perchè, e con chi.

"Non riesco a smettere di pensare", sbottò Phoenix.
"Sono confuso, cazzo"
"Beh, io no" No, Tarik sapeva esattamente cosa voleva. Quell'uomo, ogni suo singolo splendido centimetro.
"Voglio lei. E voglio anche te. Come faccio a non essere confuso? Maledizione, non ha senso".
"Ha perfettamente senso", sussurrò Tarik.
 
Per la prima volta mi trovo a scrivere una recensione senza parlare molto della trama, ma è stata una vera esigenza. Mi ha coinvolto molto di più l'interiorità di queste persone, che non la storia in se stessa.
Ogni personaggio mi ha preso un piccolissimo pezzo di cuore, mi sono sentita parte integrante dei loro pensieri, delle loro reticenze e di tutto ciò che ha fatto parte di questa bellissima lettura.
Dovremmo farci meno problemi e non affannarci nel tentativo di apparire diversi da ciò che si è, ed essere semplicemente se stessi e tante problematiche esistenziali non esisterebbero proprio. Nel bene e nel male quello che conta è l'amore e se anche per alcune persone può essere sbagliato un certo modo di amare, amarsi non lo è. Mai!
Detto questo, vi consiglio di leggerlo e di farlo senza reticenze e con l'apertura mentale che merita. 
Pace e amore!






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