giovedì 2 marzo 2017

DISCONNETC 1, ILARIA SORAGNI. Recensione.


TITOLO: Disconnect 1

AUTORE: Ilaria Soragni

SERIE: Disconnect #1

EDITORE: Leggereditore

PUBBLICAZIONE: 23 febbraio 2017 (ebook); 2 marzo 2017 (cartaceo) 

GENERE: Young adult

PAGINE: 320

PREZZO: € 4,99 ebook; € 14,90 cartaceo
Hayley frequenta il secondo anno dell’high school a Baltimora, è una ragazza chiusa e non si è mai ambientata del tutto. Luke ha diciotto anni; alto, biondo e sprezzante, si abbatte come un fulmine su ciò che lo attira. Quando per caso nota Hayley ne rimane affascinato, tanto da decidere di conquistarla: la vita è una gara e lei sarà il suo premio. È Luke a guidare il gioco, seguendo Hayley e facendole credere che si tratti ogni volta di incontri casuali, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo. Hayley è irrimediabilmente attratta, anche se qualcosa le dice che sarebbe meglio stare lontano da quel ragazzo. Ma il piacere della trasgressione è forte, fare la cosa sbagliata la fa sentire viva. Non sa ancora, però, che è solo l’inizio. Luke si nutre di adrenalina, di emozioni forti, e vuole Hayley al suo fianco in una sfida pericolosa, una gara di moto illegale di cui è nota solo un’enigmatica regola: tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince. Fin dove si spingerà il loro legame? Saranno disposti a metterlo a rischio ora che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più forte?



Disconnect è una storia fresca, giovanile, lo specchio dei nostri tempi.
Disconnect è una storia scritta tre anni fa da una penna giovane, quella di Ilaria Soragni, diciassettenne che nei suoi libri ci mostra un po’ del suo mondo.
Disconnect è la storia di Hayley Cohen, diciassettenne anonima, che si imbatte in Luke, il ragazzo più pericoloso della Baltimora High School. Su di lui girano delle voci, tutti sembrano conoscerlo: Luke è una leggenda. Hayley dovrebbe stargli lontana, dovrebbe rifiutare i suoi tentativi di approccio, scappare a gambe levate, e invece…
Lui è insistente, le gira intorno più di quanto dovrebbe, cerca di entrare nella sua vita di gran carriera. E Hayley cade nella sua trappola. A nulla serviranno i tentativi delle amiche di metterla in guardia.
Ben presto Hayley capirà chi è Luke: un ragazzo testardo, che ottiene sempre ciò che desidera, che non sa accettare un “no” come risposta, prepotente e dispotico. Come se tutto ciò non bastasse, il lato violento di Luke verrà presto a galla e Hayley capirà che per lei è troppo tardi.
Un corteggiamento spietato, il suo, perché, si sa, ciò Luke vuole, Luke ottiene. Nessuna ragazza ha mai rifiutato le sue avance, nonostante fosse chiaro a tutte che il ragazzo offre una notte, un po’ di divertimento e nient’altro. Le ragazze vanno usate e poi buttate via.
Ciò che preoccupa di più Hayley, però, è lo Yell. Cosa manca a Luke per essere il perfetto bad boy di carta? Ovviamente una gara illegale di moto, un evento tanto temuto quanto chiacchierato, in cui tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince.
Qual è il prezzo da pagare? E se la posta in gioco fosse troppo alta sia per Hayley che per Luke?
Avevo già conosciuto Ilaria Soragni con il suo primo romanzo pubblicato dalla casa editrice Leggereditore, Mess. Mi sono tuffata su questo nuovo romanzo incuriosita dalla copertina – e dalla frase riportata “Non devi giocare con lui… lui vince sempre”! - e da questa giovane ragazza che per la seconda volta ci apre le porte del suo mondo e del suo tempo.
I suoi protagonisti sono sempre giovanissimi, alle prese con le prime emozioni, le prime paure, il primo amore. Hayley è una ragazza tranquilla, senza grilli per la testa. Nulla potrebbe sconvolgere di più la sua vita che un ragazzo come Luke. I due hanno un bagaglio esperienziale diversissimo: Hayley conosce solo le cose giuste e belle della vita, Luke ha conosciuto l’illegalità, vive la vita a colpi di adrenalina ed emozioni forti. Hayley ne resta tramortita, entra in un vortice di emozioni, stati d’animo, sensazioni che non ha mai provato, né ha mai immaginato di provare.
Lui era metallo puro, freddo sia d’inverno che d’estate. 
Si dilatava con il calore della rabbia, senza sentimenti. 
La cosa più spaventosa era che Hayley non era mai stata così attratta da lui come in quel momento.

La vita di Luke corre a 300 chilometri orari, stargli dietro è impossibile, rincorrerlo è un’utopia. Ogni rifiuto di Hayley è un invito, un motivo in più per cui Luke la cerca e la desidera.
Disconnect nasce come fan fiction su Luke Hemmings della rockband australiana 5 Seconds of Summer che, faccio mea culpa, non conoscevo. La fan fiction viene pubblicata su Wattpad ed è subito successo con numeri come due milioni e mezzo di letture e ventottomila followers.
L’idea dello Yell è geniale, originale, e solo quando avrete divorato pagina dopo pagina, capirete cosa c’è davvero in gioco. Non una semplice corsa di moto, non un qualunque santuario dell’illegalità, molto, molto di più…
Lui l’avrebbe uccisa. 
Se fosse stato un fulmine l’avrebbe fulminata. 
Se fosse stato acqua l’avrebbe affogata. 
Se fosse stato aria l’avrebbe soffocata. 
In ogni caso lei non faceva una bella fine.
Luke rischia di giocarsi tutto e di perdere la cosa più importante che ha. Hayley, la ragazza che voleva conquistare per vincere l’ennesimo trofeo, diventerà per lui qualcosa di più, qualcosa che non vuole perdere e che deve difendere a tutti i costi dalla sua vita piena di errori e rischi.
Come è facile immaginare, due vite così diverse che si incontrano, due ragazzi così giovani e dalle esperienze diametralmente opposte, non potranno che influenzarsi a vicenda.
Hayley si ritroverà a vivere una vita al limite, con quel tornado di Luke che irrompe nei momenti meno opportuni; il ragazzo per la prima volta nella sua vita scoprirà di provare qualcosa di forte per Hay.



Tra scenate di gelosia, apparizioni improvvise da cardiopalma, Luke sa dominare la scena e ha finito per conquistare anche me, che giovanissima non sono più e sono anche meno ingenua della protagonista. Sono passata dal vederlo come un ragazzino prepotente e troppo convinto di sé, a un ragazzo che dai suoi errori può imparare tanto e rimettersi in carreggiata.
Nel suo caso, però, non basterà chiedere scusa e redimersi, le catene che lo tengono legato sono troppo strette perché sia tutto così facile. Ma mai perdere la speranza, quando in ballo ci sono i sentimenti.
Perché, alla fine, ognuno giocava a un gioco diverso. 
Il proprio gioco, le proprie regole. 
Tra di loro erano disconnessi.
Ho divorato il romanzo in un giorno, nonostante la narrazione in terza persona non rientri nelle mie preferenze. L’autrice sembra tutt’altro che inesperta e alle prime armi: il suo stile è lineare, fresco, originale. I personaggi, anche quelli secondari che fanno da sfondo e arricchiscono la trama, sono ben delineati e hanno una personalità di tutto rispetto.
Dunque, dopo questo promettente inizio, non mi resta che aspettare Disconnect 2, sperando non passi troppo tempo. E complimenti, Ilaria.







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