lunedì 6 febbraio 2017

STARLIGHT, CRISTINA CHIPERI. Recensione in anteprima.


TITOLO: Starlight

AUTORE: Cristina Chiperi

EDITORE: Garzanti


PAGINE: 300

PUBBLICAZIONE: 6 febbraio 2017


GENERE: Young adult

PREZZO: € 8,99 ebook; € 14,90 cartaceo

Dall'autrice di My dilemma is you una nuova appassionante storia.


«Quando la notte indossa le stelle, pensa a me. »

I corridoi dell’università sembrano infiniti, soprattutto per una matricola come Daisy. Tutto è nuovo ed entusiasmante per lei. Non riesce a immaginare un periodo più sereno della sua vita, fino a quando in quegli stessi corridoi incontra due occhi che avrebbe preferito non rivedere. Appartengono a Ethan, il suo migliore amico quando aveva dodici anni. Dietro quel ciuffo ribelle, Daisy riconosce il ragazzino timido e misterioso che l’aveva conquistata con le sue storie sul cielo e le costellazioni, soprattutto quelle stelle binarie che viste dall’occhio umano sembrano una sola, ma in realtà sono due e sono inseparabili. Ruotano sempre insieme nonostante tutto, qualunque cosa succeda. Così erano lei e Ethan. Poi tutto è cambiato. Perché lui ha tradito la sua fiducia e Daisy non crede che possa più esistere un legame così forte. Non crede più nella magia delle stelle. Lei crede nel fascino delle parole e dei ragionamenti. Non potrebbero essere più diversi di così, lei persa tra gli insegnamenti dei suoi amati filosofi e lui nelle formule astronomiche. Parlano due lingue differenti ormai. Eppure rincontrarlo dopo tanto tempo le fa provare emozioni forti e contrastanti. Daisy deve scegliere tra perdonare e ricordare. Il primo istinto è quello di fuggire. Perché la luce delle stelle a volte può abbagliare. Ma stelle binarie si nasce, e non si può fare nulla per cambiare il destino. C’è sempre una forza che ti riporta indietro. Il tuo posto è lì, per sempre. Cristina Chiperi ha solo diciotto anni ma è già un fenomeno editoriale senza paragoni. È l’autrice italiana più amata di Wattpad con oltre 20 milioni di visualizzazioni. I suoi libri della serie My dilemma is you sono stati per mesi in vetta alle classifiche. La stampa più prestigiosa e i principali programmi televisivi di cultura hanno parlato di lei. Le migliaia di suoi fan sui social media la adorano e chiedono senza sosta sue nuove storie. 

Ed ecco Starlight, il primo romanzo di una nuova imperdibile serie. La storia di un’amicizia che sembrava infinita. La storia di una promessa tradita che cambia tutto. La storia di una scelta che ricuce le ferite dell’anima. Perché anche le stelle possono perdersi, ma nessuno cielo è mai così infinito da non farle rincontrare.

Dopo aver fatto tanto parlare di lei per la serie My dilemma, tanto osannata quanto criticata, ecco che ritorna la giovanissima Cristina Chiperi con una nuova storia firmata Garzanti. I protagonisti stavolta sono Daisy, una giovane ragazza con una passione per la filosofia, e Ethan, ragazzino timido e introverso, con un passato da vittima di bullismo alle spalle, e una passione smodata per l'astronomia. Si conosceranno alle scuole medie, a Daisy basterà un solo sguardo per desiderare di avvicinarsi a quel ragazzo così silenzioso e timido. Ethan passa il suo tempo da solo, non ha amici, non gli piace chiacchierare. Daisy non ha mai sentito la sua voce, non l'ha mai visto ridere. È sempre seduto in disparte, con un blocco tra le mani e la matita che scorre veloce. Cosa disegna? Perchè non va in giardino a giocare con i compagni di classe? Daisy, curiosa, chiacchierona e vispa, tenterà in tutti i modi di avvicinarsi a lui e di fare amicizia. Scoprirà, con il tempo, che Ethan ha avuto delle esperienze negative che l'hanno portato a voler stare da solo e che ama disegnare stelle, costellazioni e cieli. Diventeranno migliori amici e Ethan imparerà di nuovo a fidarsi delle persone. Finché, un giorno, Daisy non scoprirà che suo padre tradisce la madre con una ragazza più giovane e il mondo le crollerà addosso. Qualcuno, poi, riferirà tutto alla madre, nonostante il desiderio della ragazza di proteggerla e di tenerla all'oscuro da tutto. Daisy penserà a Ethan: non può che essere stato lui. Fine di un'amicizia, la fiducia persa per sempre, il cuore a pezzi.
Ethan, in un certo senso, era il mio passato. Era stato la causa di tutto ciò che mi aveva cambiata.

Oggi Daisy è cresciuta, ha lasciato la casa e la città in cui viveva con la madre dopo che il padre è andato via. Vive con una coinquilina sempre assente e ha due migliori amici: Ale e Noemi. È stata dura imparare da capo a fidarsi delle persone ma ce l'ha fatta. I suoi amici sono tutto quello che ha, la sua unica gioia. Si è iscritta finalmente alla facoltà di Filosofia ed è una ragazza come tante che di giorno studia e di sera lavora in un bar. Quello che proprio non si aspetta è di ritrovare nella sua vita Ethan, il ragazzino a cui non ha mai smesso di pensare.
Ritrovarsi, dopo tanti anni, scatenerà in loro due reazioni diverse. Daisy tenterà di ignorarlo, fingerà di non averlo mai conosciuto. Ethan, dopo essere stato per un po' al gioco, cercherà di avvicinarsi alla ragazza per ristabilire un contatto.
Riusciranno a lasciarsi il passato alle spalle o questo condizionerà per sempre il loro presente e il loro futuro?
Il mio odio nei suoi confronti lo faceva soffrire esattamente quanto la sua presenza mi faceva tornare in mente brutti momenti della mia vita. Starcene lontani ci avrebbe più che bene. 
Ciò che posso dirvi è che ho accolto questo romanzo con curiosità. Dopo aver letto la serie My dilemma non avevo le idee molto chiare: il primo volume mi era sembrato immaturo, acerbo, ma tutto sommato un buon inizio, tenendo conto dell'età dell'autrice e della sua mancanza di esperienza. Il secondo, invece, mi ha lasciato molto perplessa e delusa. Tutte le buone premesse iniziali sono sparite in un soffio. Questa nuova avventura doveva necessariamente far pendere l'ago della bilancia da una delle due parti, o almeno sarebbe dovuta andare così.
La trama di Starlight è interessante, le basi per creare un buon romanzo c'erano e in parte sono state sfruttate. La crescita artistica e stilistica dell'autrice è indubbia: Cristina Chiperi sta crescendo e i suoi lavori anche. I personaggi hanno quella coerenza che è mancata ai protagonisti della serie precedente, lo stile è più maturo. Non c'è più quella confusione tipica di chi è alle prime armi e ha tanto da raccontare senza saper dosare questa energia. Stavolta, l'autrice, pur mettendo tanta carne a cuocere, procede in maniera più equilibrata nella narrazione, alternando il racconto del passato dei protagonisti a quello del presente. Paradossalmente questo è stato il lato positivo ma anche quello negativo di Starlight. Da una parte è stata la prova tangibile della crescita dell'autrice, dall'altra ha appiattito e rallentato il ritmo. Daisy ed Ethan sono due personaggi normali, forse troppo. Non hanno nulla di speciale, nulla di eccezionale. Sono due protagonisti in cui, con molta probabilità, le lettrici più giovani riusciranno a rispecchiarsi: conducono una vita normalissima tra appartamenti da dividere con gli amici, lezioni all'università e prime esperienze lavorative part-time. Una lettrice più navigata come me, però, si aspettava qualcosa in più. Avrei voluto un maggior approfondimento nella psicologia dei protagonisti, avrei voluto conoscerli meglio, sapere cosa c'è dietro la patina dell'ovvietà, dietro tutto ciò che è così normale da apparire ovvio, scontato. Avrei voluto qualcosa che mi tenesse di più sulle spine. La storia, in potenza, poteva svilupparsi con maggiore dinamismo, far soffrire il lettore, tenerlo sul chi va là, regalargli qualche effetto sorpresa. Oltre a conoscere la storia, intesa come sequenza di eventi, avrei voluto conoscere Daisy ed Ethan. Chi è veramente Daisy? Chi è veramente Ethan? Quali sono i loro sentimenti? Cosa provano? Cosa pensano?



Forse sto correndo troppo, i tempi non sono ancora quelli giusti e dobbiamo pazientare. Nel frattempo posso dirmi soddisfatta del miglioramento, nonostante il libro non sia riuscito a fare breccia nel mio cuore.
Quando sono arrivata all'ultima pagina ho creduto seriamente che al mio file mancasse una manciata di pagine. Dov'è l'epilogo? Semplice: non c'è. L'autrice sta lavorando al seguito, al momento ci ritroviamo con un pugno di mosche tra le mani. E non posso neanche dirvi che mi ha lasciato in sospeso, questo è il classico "finale tronco", manca ancora un bel pezzo di storia, è chiaro. 
Siamo in alto mare...  insomma, se avete intenzione di leggerlo, preparate il salvagente!  
"Non merita il tuo perdono", ma una parte di me continuava a sentire un legame, un legame davvero particolare che, nonostante i tanti anni passati, non si era ancora spezzato. Viveva ancora lì, dentro i nostri ricordi felici e dentro il nostro cuore. Era come un piccolo filo, molto sottile, ma abbastanza resistente da tenere insieme due persone che per molto tempo si erano promesse di non voler più avere a che fare l'una con l'altra... O, almeno, così credevo. 






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