lunedì 6 febbraio 2017

NICOLE LENNEK, LA RIVINCITA DEL CUORE. Blogtour e recensione in anteprima.

IN OCCASIONE DEL BLOGTOUR DEDICATO A NICOLE LENNEK, GLI ANGELI VI PROPONGONO LA RECENSIONE IN ANTEPRIMA DE LA RIVINCITA DEL CUORE.





TITOLO: La rivincita del cuore

AUTORE: Nicole Lennek

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 200 ca.

PUBBLICAZIONE: 6 febbraio 2017 

GENERE: Contemporary Romance

COSTO: € 1,20

«Fatemi passare, sono… sono suo padre.»

Un urlo disperato, la rabbia, la paura, la sensazione dannatamente reale e mostruosamente irreale. 


Roberto è un Ispettore di Polizia che ama aiutare gli altri: la sensazione di benessere che lo accompagna quando arresta un delinquente è il suo ossigeno. Ma questa volta è lui ad essere in difficoltà perché Sofia, la sua piccola principessa, era sparita e finalmente è stata ritrovata. È lì, distesa a terra, fredda, immobile. Quando il mostro colpisce, il dolore è disumano e tutto si sgretola: il suo mondo diventa un buco nero da cui non riesce a uscire, non senza aver arrestato il colpevole. Vendetta, verità, bugie: tutto cambia e i confini spariscono.
L'unica speranza di far luce sull'accaduto sarà affidarsi e fidarsi di Stefania: il nuovo capo, la donna di ghiaccio, la professionista inflessibile. Da subito tra loro sarò scontro aperto, in bilico tra ammirazione e diffidenza. Il cuore di Roberto si è fermato, quello di Stefania è racchiuso in una scatola d’acciaio; tra loro ci sono Lucia, Guido, Raffaele e Giovanni.
La rivincita del cuore non sarà una partita semplice da giocare, perché le tragedie possono unire o distruggere.
Un romanzo introspettivo, una storia di cambiamento, un libro sulla maturità dell'amore.





Roberto Parisi, Ispettore di polizia, marito, e soprattutto padre. Quando la sua bambina è ritrovata senza vita, la rabbia e il dolore lo circondano, il suo unico scopo è trovare l’assassino. Sul suo cammino arriverà Stefania Intarsi, il nuovo Vice Questore, che gli chiederà di fidarsi. Ma come può un uomo con il cuore distrutto fidarsi ancora e provare a ricostruirsi una vita?

Roberto e Stefania sono due persone tanto diverse quanto simili. Il dolore li accomuna. 
Roberto è stato privato dell’amore della sua bambina Sofia, rapita e uccisa. Con il suo lavoro è abituato a situazioni drammatiche, ma quando toccano lui cade in un buco nero. La speranza di ritrovarla viva lo mantiene in piedi, ma quando la ritrovano, esanime, la disperazione lo investe. Non è pronto a dirle addio. Non è pronto a una vita senza la sua piccola bambina. Il suo unico scopo è trovare il carnefice e vendicarsi, ma non ha fatto i conti con il nuovo Vice Questore Aggiunto Stefania Intarsi, appena arrivata a Bologna. Lei, considerata da tutti una donna fredda, asociale, estremamente dedita al suo lavoro, è la sua spina nel fianco. Non lo lascia affondare nel dolore e ha un’unica richiesta: gli chiede solo di fidarsi di lei e del suo operato. Nel lungo cammino che li vede protagonisti il loro rapporto cambierà, complici situazioni instabili e il rispetto che impareranno a nutrire l'uno per l’altra. Il dolore può unire o allontanare: Stefania e Roberto impareranno ad amarsi, giorno dopo giorno, in modo innocente e puro.


In quest’ultimo romanzo Nicole Lennek presenta due personaggi nuovi, e soprattutto uno scenario nuovo. Roberto è un uomo forte, dedito al lavoro in polizia. È un buon poliziotto, un amico leale, un buon marito e un padre innamorato della figlia. Non può avere cedimenti e proprio per il suo carattere determinato non si lascia abbattere, ma la scomparsa di Sofia ha minato il rapporto con la moglie Lucia. Da coppia affiatata, a stento si parlano. Lucia lo incolpa di tutto e si nasconde dietro il suo dolore, convinta che solo lei possa soffrire. In realtà la donna sta nascondendo qualcosa, un segreto che cambierà le vite dei protagonisti.
Stefania, il nuovo capo. Una donna dura, determinata. A trent’anni ha una posizione stabile e invidiata da tutti. Considerata un mastino dai colleghi, per il suo modo di lavorare, nel privato invece è sola. Con la famiglia non ha un buon rapporto, non ha amici a parte Michele, che considera un padre. La sua casa è vuota, il suo cuore è vuoto. Solo Clara, la sua cagnolona, sa regalarle un po’ di gioia. Ha sempre pensato di voler stare sola, di non voler mischiare vita privata e lavoro, ma l’arrivo di Roberto scombussolerà i suoi piani. Inizierà a provare sentimenti nuovi, a desiderare qualcosa di più profondo, ma Roberto è sposato e il Vice Questore segue sempre le regole.
Da subito tra loro è scontro aperto. Roberto la incolpa di non fare abbastanza per Sofia e Stefania non si lascia mettere i piedi in testa. Sa affrontarlo e sa farsi rispettare. È un’ottima osservatrice e le sue decisioni sono sempre dettate dalla ragione, non solo dall’istinto femminile che di sicuro aiuta. Perché lei è anche donna. Una donna che si è costruita una maschera per non dover mostrare le sue insicurezze e il bisogno di affetto. Il suo equilibrio, quello costruito con fatica nel corso degli anni, sarà messo a dura prova. 




Durante la lettura i due protagonisti saranno oggetto di molte sofferenze e emozioni contrastanti. Oltre al lutto per la bambina, ci saranno gli amici/colleghi che sapranno fare la differenza, nel bene e nel male, un matrimonio compromesso, tradimenti, paure, ma soprattutto bisogno di ritrovarsi, di dare una svolta alla propria vita.

Con questo romanzo l’autrice mi ha rapita definitivamente. Avendo letto quasi tutti i suoi scritti, pensavo di sapere cosa avrei trovato, e invece mi ha meravigliata. Questo è un libro diverso, più emozionante di tutti gli altri letti finora. I protagonisti sono sempre in divisa, ma è il contesto a essere cambiato. C’è sempre una parte d'azione, ma non è al primo posto. Principalmente si parla di emozioni, di un amore nato da rispetto e conoscenza, e forse per questo più stabile e puro.

Solo le prime righe mi hanno sconvolta. Ammiro Nicole Lennek, perché è riuscita a emozionarmi e coinvolgermi nella storia, nonostante il tema fosse difficile: avendo due bambine piccole, più volte ho provato angoscia, mi sono immedesimata e mi sono chiesta cosa avrei fatto se fossi stata al posto di Roberto. È riuscita a inserire il dramma senza rendere pesante la lettura, ha costruito intorno un'ottima trama piena di avvenimenti e colpi di scena. Diciamo che ha lasciato qui e là qualche indizio, senza svelare troppo, e solo verso la fine i protagonisti giocheranno a carte scoperte. 






Il lettore riesce a provare le stesse emozioni dei protagonisti: mi sono trovata a soffrire, provare gelosia, delusione, fastidio, rabbia, proprio come Roberto e Stefania. Ma ciò che mi ha affascinata di più è che per una volta i personaggi sono semplici, due persone normali, nella media. È proprio questo a rendere più vera la storia, a rendere verosimile la loro rinascita e il duro lavoro su loro stessi. 

Lo stile dell’autrice è semplice e lineare. Non è un testo lunghissimo, ma tutto è stato approfondito con cura. Il testo è scritto in terza persona e presenta entrambi i punti di vista, dando una visione completa delle emozioni. I sentimenti hanno più importanza del mero lato fisico, che è citato raramente e solo se necessario. 
La cover è perfetta, l’avevo vista in anteprima, ma solo dopo la lettura ne ho capito il vero significato. Ti trasmette pace, o almeno è ciò che ho provato io.
È d'obbligo avere nella propria libreria La rivincita del cuore, perché non ci si annoia, anzi a dirla tutta avrei voluto due o tre capitoli in più. Sono arrivata alla fine soddisfatta, ma non volevo proprio lasciar andare Stefania e Roberto! 
Vi consiglio di leggere questo piccolo gioiellino perché è appassionante, dolce e... Stefania è un nome fantastico!







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