martedì 10 gennaio 2017

HO SCELTO DI AMARTI, JESSICA CLARE. Recensione in anteprima.


TITOLO: Ho scelto di amarti

AUTORE: Jessica Clare

SERIE: The billionaire boys club series #4

EDITORE: Newton compton

PAGINE: 288

PUBBLICAZIONE: 12 gennaio 2017 

GENERE:  Erotic romance

PREZZO: €  4,99 ebook -  9,90 cartaceo


In quanto membro della famiglia reale in un piccolo Paese europeo, la presenza di Griffin Verdi è assolutamente richiesta per il matrimonio del secolo. Il colto miliardario si sente fuori luogo in situazioni simili, quindi è tanto più necessaria una buona accompagnatrice… Ma sfortunatamente per Griffin, al momento sta con Maylee Meriweather, una donna bella e affascinante, ma che non sa nulla dell’alta società. La sua ignoranza dell’etichetta può creare notevole imbarazzo a Griffin, perché il suo denaro non può comprare la classe. Eppure attraverso gli occhi di Maylee, Griffin sta iniziando ad apprezzare le cose semplici della vita, anche se lei è la donna più complicata che lui abbia mai incontrato. Maylee è tutto ciò che Griffin non è, ma anche tutto ciò che lui vuole. Deve solo decidere di abbassare la guardia e fare un passo fuori dal suo mondo protetto...






Come dimostrare che un'autrice non sbaglia un colpo? Beh, invitandovi a leggere tutta la serie The billionaire boys club di Jessica Clare. 
Come saprete dai precedenti volumi, ogni libro narra le vicende di uno dei milionari appartenenti al famoso ed esclusivo club. Ma non incorrete in errore, non stiamo parlando di frustini, scambi di coppie ed esperienze trasgressive. Il club in realtà è formato da un gruppo di amici molto facoltosi che intrattengono affari insieme e si scambiano favori economici. 
In questo quarto volume della serie conosceremo la storia di Griffin, il nobile, l' aristocratico del gruppo. Colto, dedito all'arte e agli investimenti di natura storica, vive da tanti anni in America, per sfuggire alla rigida etichetta del proprio paese di origine. 
Il suo casato è infatti imparentato con i sovrani del regno di Bellissime ed in occasione del matrimonio della cugina Alexandra, la cui storia potrete conoscere nella novella Sempre più vicino, è richiamato in patria, per adempiere ai doveri imposti dalla propria posizione sociale.
Sfortunatamente l'onnipresente assistente che lo segue in ogni occasione, si ammala. Costretto a cercare qualcuno che lo aiuti durante il periodo di soggiorno a Bellissime, gestendo la sua agenda di appuntamenti e non solo, cede all'offerta di Gretchen, la ragazza dell'amico Hunter, pronta a prestargli l'assistente di quest'ultimo.
Anche se la cosa puzza di bruciato e tra i due non corra buon sangue, la disperazione ha il sopravvento e Griffin accetta.



«Sua madre è un po’…», iniziò Cade, interrompendosi alla ricerca della parola migliore.
«Spiacevole», gli propose Hunter, dicendo finalmente qualcosa.
«Se Griffin ha un bastone infilato nel culo, Sua Altezza Reale Sybilla-Louise deve avere un bosco intero», disse Jonathan.

Sarà l'inizio di un incubo che poi si trasformerà nella migliore scelta della sua vita.
Maylee Meriweather non potrebbe essere più lontana dal concetto che Griffin ha di assistente, di donna e di persona.
Una ragazza del sud, bella ma dai modi poco raffinati e dall' aspetto ordinario, con un accento che fa inorridire Griffin e una marea di indomabili riccioli biondi. 
Il loro primo incontro è esilarante e i momenti di scontro frizzanti. Griffin è un personaggio antipaticismo. Snob fino al midollo, guarda la gente dall'alto in basso e ogni tentativo di Maylee di apparire adeguata non fa che sortire l'effetto contrario.
La bionda ragazza del sud, al contrario è una ragazza dal temperamento fortissimo. Incassa con una nobiltà che Griffin può solo sognare di possedere, nonostante il tanto millantato sangue blu.
Ogni capriccio, ogni offesa, è accolta da Maylee con un sorriso e uno sprono a fare sempre di più e meglio, perchè lei è una Meriweather, e i Meriweather non si tirano mai indietro davanti alle difficoltà, anche se Griffin farà di tutto per mettere alla prova la sua pazienza.


Quante testate sul reale muso avrei dato a Griffin, per tutte le volte in cui ha umiliato pubblicamente e in privato Maylee, facendole sentire il peso della sua inesperienza e della mancata conoscenza dell'etichetta!



«Ovviamente, signorina Meriweather, ancora una volta devo spiegarti come funzionano le cose». Alzò un dito. «Primo, si dice Lord Montagne Verdi, oppure mio signore o visconte Montagne Verdi. Puoi anche dire signor Verdi, dal momento che sei americana. Non si dice, e non si è mai detto, signor Griffin. Non so quante volte dovremo tornare su questo punto, ma lo faremo, se necessario».Maylee indietreggiò.Lui la ignorò e sollevò un altro dito. «Secondo, non – e ripeto – non interrompermi davanti alla regina, alla principessa e ad altri membri della famiglia reale per sistemarmi i vestiti. Implica una vicinanza di rapporti che non abbiamo».Lei annuì goffamente e non disse niente, i suoi occhi erano grandi sul viso pallido.«Inoltre tu sei qui per svolgere una mansione, così come il fotografo e l’autista. Non ti pago per andare in giro a chiacchierare con loro».Maylee restò in silenzio.«Poi, per concludere…». Griffin abbassò la voce e pensò a qualcos’altro da criticare. A quel punto aveva praticamente tirato fuori tutto, ma voleva trovare una chiusa per quel discorso. Così si concentrò sui suoi capelli, visto il commento cattivo di George. «Per favore fai qualcosa con i capelli. Un look trasandato non è appropriato per le visite a palazzo».
Poi, improvvisamente, leggendo le risposte a muso duro e mai sgarbate di Maylee, l'ho perdonato come ha fatto lei. Inoltrandomi con la lettura ho compreso Griffin in tutta la sua autistica fragilità. Non è un uomo cattivo, ma è cresciuto secondo un rigido protocollo, senza il calore e l'affetto che hanno invece circondato Maylee, grazie alla sua numerosa e chiassosa famiglia. 
Un giorno alla volta, la nostra ragazza di campagna riuscirà a smontare l'etichetta e a demolire la compostezza di Griffin, proprio come quando passa le mani tra i suoi capelli pieni di gel per arruffarli e scomporli. Lei saprà insegnargli l'umiltà, l'affetto, la gentilezza e forse anche l'amore. Questo, però, lo lascio scoprire a voi.
Non mancheranno le scene piene di passione e struggimento, ma senza eccessi.
Una rivisitazione au contraire de La principessa e il povero. Una favola moderna che fa riflettere sul valore della ricchezza interiore e sulla vacuità dell'apparenza, dell'esteriorità.
Un grande apprezzamento per Jessica Clare che si dimostra un'autrice talentuosa, capace di essere sempre originale, reinventando personaggi tutti diversi, cosa non facile, quando si decide di scrivere una serie composta da tanti libri.
Ogni carattere è diverso dall'altro. Tutti gli appartenenti al club hanno delle storie di vita così differenti che si fa fatica a paragonarli, così non ci resta che scegliere il nostro preferito e stilare la nostra personale classifica. 
In attesa di leggere di Cade e Jonathan, non posso che consigliarvi la lettura di Ho scelto di amarti.






THE BILLIONER BOYS CLUB SERIES

- Scommessa indecente

- Troppo bello per dire no



- Ho scelto di amarti





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