giovedì 22 dicembre 2016

SWEET TRILOGY SERIES #1. SWEET HORSE, MADDALENA CAFARO. Recensione.


TITOLO: Sweet Horse

AUTORE: Maddalena Cafaro

SERIE: Sweet Trilogy #1

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 14 ottobre 2016 

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 140

PREZZO: € 0,99

E se il destino ti desse una seconda possibilità?


Juliette Renghi, giovane veterinaria americana, coglie al volo l'occasione di trasferirsi in Italia quando le viene proposto di seguire un allevamento di cavalli, che è il sogno della sua vita. Fare ciò che ama nei luoghi che hanno dato i natali a suo padre è l'incentivo che la spinge ad attraversare l'oceano e mettersi alla prova, rincorrendo soltanto la realizzazione dei suoi sogni senza cercare altro. Ex amazzone, ora i cavalli sono la sua sola ragione di vita... Finché non mette piede allo Sweet Horse e incontra Alan Trevisan. Vecchia conoscenza, ora un uomo in carriera, Alan è profondamente diverso dal cavaliere che partecipava ai concorsi di salto a ostacoli quando entrambi erano solo ragazzi, eppure... Eppure la scintilla di un tempo che Juliette riesce a scorgere nel suo sguardo non si è estinta e anzi arde ancora, forte e viva come un purosangue in corsa.

Una storia di cavalli, amicizia, amore e seconde occasioni, Sweet Horse vi rapirà il cuore prendendolo al lazo. Perché quando il destino bussa alla tua porta, puoi solo afferrarlo.


Adoro la cover di questo libro. Mi ha subito attratta e già dalla sinossi ho deciso che doveva essere mio. La trovo perfetta per rappresentare la storia di un amore che sboccia in un mondo stupendo con animali dolcissimi. 
Juliette Renghi arriva a Lazise, sul lago di Garda, per riscoprire le sue origini. In America ha lasciato le sue amate zie con la promessa di tornare a fine del contratto di lavoro. Ex amazzone pluripremiata, è diventata veterinaria, e arriva al Holsteiner Horse Farm come un tornado.
Per errore il cugino ha venduto i suoi adorati cavalli, Cinnamont e Spartan, proprio al suo nuovo datore di lavoro, Alan Trevisan, l’uomo per il quale aveva perso la testa al tempo delle competizioni. Già in quegli anni Alan era affascinante, ma ora è ancora più attraente. Ha sempre creduto di non essere alla sua altezza e si rende conto di essere ancora attratta da lui, ma non vuole avvicinarsi per il rapporto capo-dipendente. E invece l'angelo distratto, così veniva chiamata dai ragazzi durante le competizioni, non si è mai accorta che anche Alan era attratto da lei. Per anni l’ha osservata da lontano, convinto di non avere speranze con Juliette sempre e solo concentrata sui cavalli. Quando si è ritirato dalle gare le loro strade si sono divise, ma ora è arrivata l’occasione di farsi avanti e poco importa se Juliette non vuole superare i limiti che da sola si è imposta.

I movimenti fluidi, il modo in cui si piega sul cavallo, come sorride, e la gioia che le si legge in viso mentre cavalca… Ho sentito lo stomaco contrarsi e il cuore mancare un battito quando, poco fa, mi sono reso conto che stavo guardando la “mia” Juliette
Juliette è descritta come una giovane donna, sveglia e determinata. Sa il fatto suo e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Ama talmente tanto i cavalli da averne fatto una professione, prima nelle competizioni e ora come veterinaria. È molto dolce, gentile ma anche un po’ sulle nuvole, tanto da non accorgersi di avere molti corteggiatori. Rimasta orfana, l’unica sua famiglia, oltre alle zie, sono i suoi cavalli Cinnamont e Spartan che lei considera tutto. I suoi pensieri mi hanno fatto sorridere. Passava da un tono professionale al tono malizioso in un attimo, ma convintissima e testarda non ha mai fatto il primo passo verso Alan. È stata una guerra tra cuore e testa. Mi sono rivista in lei per la sua testardaggine e la lingua lunga: non c’è speranza di avere l’ultima parola! 
Alan invece non vedeva l’ora di metterle le mani addosso! Quando si trova davanti Juliette non crede ai suoi occhi. Il solo vederla ha riportato alla luce i vecchi sentimenti che provava per lei, ma non sa come comportarsi. Tanti sono i dubbi su questo innamoramento e tanta è la paura di non essere ricambiato. E la sveglia gliela dà il fratello Adrian che, sfrontato, non perde occasione di provarci con la nostra Juliette. 



Non c'è solo l'amore, ci sono anche angoscia, paura e tanta ansia. Juliette è controllata a vista e messa in serio pericolo proprio da una persona che non vi aspettereste mai: non sempre chi ci sta intorno si può considerare amico. Questi avvenimenti sono scritti in modo curato e non stonano nella storia. Le donano la giusta suspense, rendendola più appassionante, seppur il libro non sia lunghissimo.
Oltretutto viene trattato un altro tema spinoso, che per molti non è assolutamente un problema ma per tanti è ancora un enorme tabù. Non vi svelo di più per non rovinarvi la lettura. 
A volte credo che loro, i cavalli, sappiano leggerti dentro. Be', io leggo dentro di loro.
Ho trovato la storia completa, lineare e scritta in modo semplice. Si nota che l’autrice ha dato molta importanza al mondo equestre e non l’ha mai lasciato da parte, non è uno sfondo. I cavalli, e tutto ciò che li circonda, hanno un ruolo importante durante tutta la narrazione. Ammetto di aver passato molto tempo con il PC di fianco a cercare il significato delle parole e delle azioni descritte.
Il pov è alternato e la parte che preferisco è sempre la storia raccontata dall’uomo. C’è sempre un qualcosa in più rispetto alla donna.
Che dire del finale… Romantico, dolce, divertente: sono molto soddisfatta! Per non parlare della chicca che l’autrice ci regala, anticipandoci il secondo libro della serie. Ora il fatto è questo: pretendo il prossimo romanzo! Maddalena, non puoi lasciarmi così, con il dubbio che mi frulla nella testa. IO DEVO SAPERE. 








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