venerdì 16 dicembre 2016

IL SOGNO CHE HO DI TE, EMANUELA APRILE. Recensione.


TITOLO: Il sogno che ho di te

AUTORE: Emanuela Aprile

EDITORE: Gilgamesh Edizioni


PAGINE: 232


PUBBLICAZIONE: 9 dicembre 2016


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 1,99 ebook
Eleonora si trasferisce inaspettatamente lontano dalla sua amata Genova per sfuggire ai propri demoni. Affrontare una nuova sfida all’interno di una comunità per minori non è affatto semplice ma la donna non si arrende facilmente, non dopo ciò che ha vissuto. Il destino le regala una seconda possibilità e la giovane psicologa non vuole affatto sprecarla. Monopoli è una città splendida che la colpisce a primo impatto. I colori surreali e i paesaggi mozzafiato l’affascinano immediatamente proprio come il giovane ragazzo dagli occhi azzurro mare che incontra casualmente in un pub. 
Alessio, di giorno un affermato Sergente della Guardia Costiera e di sera un affascinante e galante “latin lover”, conoscerà finalmente l'amore vero, allo stesso tempo travolgente e dannatamente doloroso. Quell'amore per il quale si navigano mari inesplorati senza paura, quel sentimento che la burrasca mette a dura prova fino all'arrivo del sole benevolo. 
Dal primo sguardo tra i due nasce un forte legame ma le difficoltà sono dietro l'angolo; il passato di Eleonora tornerà a galla mettendo a dura prova il loro sentimento. 
Riusciranno a resistere alla burrasca? Complici una bambina dolcissima, il potere dello zucchero a velo ed una zia invadente, ecco a voi “Il sogno che ho di te”, una storia profondamente delicata che intreccia sentimentale e drammatico regalando una nuova speranza alla dolce Eleonora. 


Ricominciare, non c'è niente che Eleonora vorrebbe più di ricominciare. Ripartire da zero, lasciare il passato alle spalle, regalarsi una nuova opportunità, un nuovo inizio. Dopo una storia finita e un evento che le ha stravolto la vita, Monopoli e il nuovo lavoro in una casa famiglia sembrano essere tutto ciò di cui ha bisogno. L'incontro con Alessio sarà immediato, neanche il tempo di ambientarsi e conoscere la nuova città, che gli occhi di quello sconosciuto le entreranno dentro per non uscirne più. Un vero e proprio colpo di fulmine tra loro, uno sguardo che è bastato a far battere i cuori di entrambi: quello di Eleonora che ormai non sapeva più come fare, quello di Alessio che con molta probabilità non aveva mai battuto così. Lui, da sempre abituato a incontri di una sera, lui, che non si è mai impegnato seriamente con una donna, si ritroverà a pensare da subito al domani con Eleonora accanto, a fare progetti di vita. Si ritroveranno a lavorare insieme, Eleonora come psicologa, Alessio come referente di un progetto della Guardia Costiera, avranno a che fare con dei bambini che hanno perso tutto e saranno chiamati a mettersi in gioco, come individui, come coppia.
E quando le cose sembreranno aver preso la giusta piega, quella tanto sperata da Alessio, ecco che il passato di Eleonora tornerà a fare danni e a sconvolgere di nuovo la sua vita.

Chissà se mi stancherò mai di guardare il cielo stellato, lo stesso cielo che mi ha aiutata in quest’ultimo anno quando non riuscivo più a ritrovare la via di casa. La cosa che mi stupisce è che, da quando sono arrivata qui a Monopoli, oggi è la prima volta che mi ritrovo ad osservarlo con insistenza, quasi a voler ricercare – come ho sempre fatto – il coraggio di andare avanti. Non l’ho fatto i giorni scorsi quando trascorrevo buona parte del mio tempo con Alessio. Speranza. Lui è la mia speranza. Possibilità. Lui è la mia unica possibile via d’uscita.


Nonostante abbia trovato il loro avvicinamento troppo frettoloso e per certi aspetti poco credibile, devo ammettere che i protagonisti sono ben caratterizzati. Eleonora è una donna fragile, che cerca di rimettersi in piedi dopo un evento che l'ha spezzata per sempre. Non è in cerca di una relazione nè dell'amore, vuole solo ricominciare da se stessa e farà tanta fatica ad aprirsi con Alessio perchè se da una parte il cuore le urla che è questa la strada giusta, dall'altra c'è la sua razionalità che la tormenta con pensieri, dubbi e paure. Il suo approccio con Alessio risulta vero, comprensibile. Il lettore viene a conoscenza del suo passato difficile solo in un certo punto del romanzo, quello giusto. Prima non avrebbe avuto lo stesso impatto emotivo. E ciò basterà a giustificarla, a comprendere le sue ritrosie e i suoi dubbi.

Credi che tutto vada bene. Pensi che la tua vita stia prendendo la piega giusta. Ma in quell’istante il mondo che avevi costruito intorno a te crolla, ineluttabilmente.


L'approccio di Alessio, invece, appare meno credibile proprio per la caratterizzazione che l'autrice ne dà. Lo conosciamo come un ragazzo che vive alla giornata, dai grandi e solidi valori, ma che per il momento non si è mai impegnato in una relazione seria. Ha avuto numerose ragazze, ma erano tutte storie senza importanza, che non gli hanno lasciato niente. Con Eleonora, però, sarà tutto diverso. Dopo il primo incontro comincerà a pensare al futuro insieme, a trovare analogie tra la sua storia con la ragazza con quella dei suoi genitori, che stanno insieme da una vita e si amano come il primo giorno. Probabilmente avrei preferito che si innamorasse di lei in maniera più lenta, graduale, coerente con il suo personaggio. È vero che l'amore, quello vero, quando arriva stravolge l'esistenza e cambia tutto, ma forse avrebbe dovuto metterci di più per scendere a patti con questo sentimento.
I personaggi secondari si inseriscono nella storia dando un contributo fondamentale. Impossibile non citare la mitica zia Clelia, una donna super, un concentrato di grinta, furbizia, ironia. Probabilmente senza di lei la storia di Alessio ed Eleonora non sarebbe andata allo stesso modo. Una zia come Cupido, che lancia la sua freccia e ci mette anche lo zampino per far sì che tutto vada come deve, perchè lei ci ha visto lungo e ha capito ciò che i due ragazzi ancora non avevano capito: sono anime gemelle, fatti l'uno per l'altra.
Oltre a qualche riga narrata dal POV della zia, ci sarà anche il POV di Enrico, un personaggio secondario di cui preferisco non parlarvi per non rovinarvi la sorpresa. Lui rappresenta un elemento chiave del romanzo, ma soprattutto del passato di Eleonora, quel passato con cui non è ancora scesa a patti e che deve a tutti i costi razionalizzare prima di riuscire a vivere al meglio la storia con Alessio.
C'è qualche passaggio non molto chiaro, qualcosa che ho trovato eccessivamente romanzato, soprattutto in merito al tema delle adozioni e delle case famiglia: tema molto delicato e che meritava qualche ricerca e qualche approfondimento in più. Ciò non toglie nulla al romanzo, a volte è bello anche sognare, credere che in un libro le cose possano essere più semplici di quello che sono nella realtà e nella vita di tutti i giorni.
Il sogno che ho di te è una favola fatta di ostacoli, dolore, incertezze, amore, lieto fine. Una favola d'amore con un epilogo romantico capace di far battere il cuore e sognare. Lettori amanti del romance puro, non potrete chiedere di meglio. Dopo aver inveito contro i protagonisti, lottato al loro fianco per il raggiungimento di quella felicità che sembrava così lontana, non potrete che festeggiare con loro, figurandovi un quadretto d'amore puro, vero, eterno.








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