venerdì 11 novembre 2016

STUCK-UP SUIT, VI KEELAND/PENELOPE WARD. Presentazione.

 NEWTON COMPTON CI REGALA UN'ALTRO CONTEMPORARY ROMANCE CHE E' STATO UN SUCCESSONE D' OLTREOCEANO: STUCK-UP SUITS DI VI KEELAND E PENELOPE WARD. UNA SEXY E APPASSIONANTE COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI  CHE PROMETTE DI ENTRARE NEI CUORI DEI LETTORI ITALIANI. GLI OPPOSTI SI ATTRAGGONO, ANIZI, SI CONSUMANO! GUARDATE CHE COVER! CHISSA' COSA CI TOCCHERA' VEDERE IN ITALIA? MA LEGGIAMO LA SINOSSI PER CAPIRE DI COSA SI TRATTA.


TITOLO: Stuck-up Suit

AUTORE: Vi Keeland/ Penelope Ward

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 

PUBBLICAZIONE: prossimamente in Italia 

GENERE: Contemporary Romance

PREZZO: € --

Tutto è cominciato come qualsiasi altra mattina sul treno. 
Fino a quando sono rimasta ipnotizzata dal ragazzo seduto dall'altra parte del corridoio. Stava urlando a qualcuno al telefono come se governasse il mondo. 
Chi pensava di essere quel tizio così pieno di sé... Dio? 
A dire il vero, sembrava proprio un dio. Questo è tutto. 
Arrivato alla sua fermata, si è alzato all'improvviso ed è sceso dal treno. 
Mentre usciva gli cade il cellulare. 
Avrei raccolto il telefono. 
Avrei dato uno sguardo a tutte le sue foto e chiamato alcuni numeri della sua rubrica. Avrei tenuto il telefono dell’ uomo misterioso per giorni, fino a quando avessi finalmente trovato il coraggio di restituirglielo. 
Quando trascinandomi per la città, sono arrivata davanti alla sua lussuosa compagnia, lui si è rifiutato di vedermi. 
Così, ho lasciato il telefono sulla scrivania vuota fuori dall'ufficio di quello stronzo arrogante. 
Avrei anche lasciato dentro una foto compromettente. 
Non mi aspettavo che mi ricontattasse. 
Non mi aspettavo che le nostre conversazioni diventassero roventi. Non mi aspettavo di innamorarmi di lui prima ancora che ci incontrassimo. 
Non avremmo potuto essere più diversi. 
Eppure, sapete quello che dicono sugli opposti. 
Quando finalmente ci siamo trovati faccia a faccia, abbiamo scoperto che gli opposti a volte non solo si attraggono, ma si consumano. 
Niente avrebbe potuto prepararmi alla corsa in cui mi ha coinvolta. E certamente non ero preparata a dove sarei arrivata una volta si fosse conclusa. Tutte le cose belle prima o poi finiscono, giusto? 
Tranne che  non avevo previsto la nostra fine.

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