lunedì 21 novembre 2016

SE IL NOSTRO AMORE NON BASTA, JENNY ANASTAN. Recensione in anteprima.


TITOLO: Se il nostro amore non basta

AUTORE: Jenny Anastan


EDITORE: Amazon publishing


PAGINE: 262


PUBBLICAZIONE: 22 novembre 2016


GENERE: Contemporary romance


PREZZO: € 4,99 ebook; € 9,99 cartaceo
Serena e Stefano si amano da sempre, sin da bambini. Con Stefano Serena non ha scoperto solo l’amore, ma anche la passione, la felicità, e il matrimonio è il coronamento di tutti i suoi sogni. Tutto potrebbe essere perfetto se potessero avere un bambino. La vita però ha piani diversi per loro: dopo tre gravidanze infruttuose, il sogno di entrambi si infrange. Nella loro esistenza serena e realizzata si insinuano il silenzio, la sofferenza e la freddezza. E anche la menzogna.
Serena decide così di allontanarsi da una situazione ormai insostenibile e organizza un viaggio da sola negli Stati Uniti, una vacanza “on the road” sulla Route 66. È la vacanza che ha sempre sognato, di cui tanto ha letto, ma che lei e Stefano non hanno mai fatto. Arrivata a Chicago, però, l’attende una sorpresa: il marito è lì ad aspettarla, pronto ad arrivare con lei fino a Santa Monica, al termine della mitica Route, e a provare a fare insieme un viaggio tra paesaggi immensi e meravigliosi che potrebbe rimettere insieme i cocci delle loro vite spezzate. Perché se l’amore non basta più, forse bisogna metterci l’anima.



Cosa c'è dopo il dolore, l'amarezza, la delusione?
Cosa rimane dell'amore dopo essere stato svuotato, danneggiato, oltraggiato, sfregiato? Cosa accade a due persone che si sono amate da sempre e non sanno cosa significhi vivere l'uno senza l'altra quando l'amore sembra non bastare più?
E quando tutto ciò in cui credevano, speravano, sognavano è scoppiato come una bolla di sapone lasciandosi dietro strascichi terribili, come ci si rialza per provare a essere più forti di prima?
Stefano e Serena si ritrovano, a un punto della loro vita, con una sequela interminabile di domande senza risposte. Domande che fanno male, che mettono in crisi, che fanno tremare la terra su cui camminano, che mettono in discussione progetti di vita ormai consolidati. Si sono amati, venerati, adorati, hanno vissuto l'uno per l'altra senza alcuna riserva. E poi la vita gli ha tirato un colpo basso, negandogli la possibilità di mettere al mondo un figlio.


Dopo tre aborti spontanei, il rapporto tra Stefano e Serena non è più lo stesso. Lei si è attaccata con tutte le forze che aveva al desiderio di diventare madre, usando Stefano, prendendo e pretendendo ogni parte di lui solo e unicamente per realizzare il suo sogno. Mentre il suo matrimonio naufragava ogni giorno di più, lei era troppo presa dal suo dolore e dal voler raggiungere a tutti i costi il suo obiettivo.
Stefano, dal suo canto, ce l'ha messa tutta. È stato un confidente, un amante, un marito, una spalla su cui piangere per Serena, la donna che ha sempre amato e sempre amerà.
Si amano, eccome se si amano. Ma, a volte, l'amore non basta per tenere insieme una famiglia, per far sì che due persone siano felici insieme, per tenere in piedi un matrimonio che dura da anni ma che sembra ormai arrivato al capolinea.
E questa consapevolezza basterà a Serena per darsi un'occasione, per provare a capire cosa vuole davvero; sarà un viaggio, tutto dedicato a lei, a darle modo e tempo di pensare. La Route66, il mito americano per eccellenza, è sempre stato il suo sogno e adesso ha la possibilità di realizzarlo. Stefano, però, deciderà di prendere in mano le sorti della loro relazione e di partire con sua moglie alla scoperta di posti meravigliosi con la speranza di capire una volta per tutte cosa farne di questo amore.
Tra Las Vegas, Santa Fe, il Grand Canyon, Chicago e altre meraviglie, i due andranno alla riscoperta di se stessi e arriveranno a nuove consapevolezze decisive per il loro futuro.
Se il nostro amore non basta è qualcosa in più che un romanzo, crudelmente vero, incredibilmente realistico. Quella di Serena e Stefano è una storia come tante altre, la storia di un amore felice che dura da anni ma che, d'improvviso, subisce una battuta d'arresto. Mi ha fatto male mettermi nei panni di Serena, provare, da donna, il dolore e l'insofferenza di non poter mettere al mondo un figlio. Quello che per molte donne è il sogno di una vita, per Serena diventa un incubo, l'incubo più grosso e spaventoso della sua esistenza. È venuto da sè immedesimarmi in lei, provare anche solo per un istante a mettermi nei suoi panni e sentire sulla mia pelle ogni suo sentimento, ogni emozione, ogni frustrazione. Non è stato facile fare questo viaggio con lei, ma vi confesso che Stefano ha reso le cose più semplici. Ho amato la sua intraprendenza, il suo voler recuperare quello che avevano una volta e il suo modo di rapportarsi a Serena.

Serena profumava di dolce: arance succose. Sapeva di cose nuove, ma allo stesso tempo gli ricordava cose passate, momenti felici, attimi intensi. Le sue labbra erano morbide e umire. E, nell'esatto momento in cui lei dischiuse la bocca per farlo entrare, Stefano smise di pensare, dedicandosi esclusivamente a quell'istante. 
L'amava e gli scoppiava il petto nel constatare quanto fossero forti i sentimenti nei suoi confronti... nonostante tutto.

Ci sono stati momenti di rabbia, non solo quella dei protagonisti ma anche la mia: l'amore che li lega è palpabile, tangibile, eppure fanno sempre un passo indietro, negandosi quella felicità che potrebbe portarli a toccare il cielo con un dito.


Solitamente non amo i romanzi narrati in terza persona perchè mi rendono difficile immedesimarmi, entrare appieno nella storia e viaggiare sulla stessa onda dei protagonisti. L'autrice stavolta ha saputo in qualche modo farmi avvicinare ai suoi protagonisti, rendendoli "umani". Tra le pagine c'è il racconto di Serena, i suoi sogni, le sue difficoltà; c'è l'anima di Stefano, un uomo che è stato ferito nel profondo, ma che nonostante ciò non ha mai smesso di amare quella donna che per lui rappresenta tutto.
Non c'è un colpevole, un capro espiatorio. Non c'è nessuno a cui dare la colpa e su cui scaricare il fallimento del loro amore. Non troverete una lei innamorata persa e un lui meschino, neanche una lei incattivita e inasprita dal dolore e un lui disposto a incassare colpo dopo colpo. Vi sentirete impotenti di fronte al naturale corso degli eventi: quante coppie non riescono più a stare insieme perchè il dolore di non poter mettere al mondo un figlio li spezza dentro? Quante coppie si allontanano e si perdono, nonostante l'amore?
Tante. Troppe. Ed è tutto così naturale che non c'è nessuno con cui prendersela. Non c'è una persona su cui sfogare la rabbia repressa, nè qualcuno da colpevolizzare e contro cui puntare il dito.

«Serena?»
Finalmente lei voltò il capo nella sua direzione.
«Ti amo.»
Lei annuì e lo guardò seria.
«Forse avevi ragione, l'amore non sempre basta.»
Si rigirò e continuò a fissare il soffitto. Chiuse gli occhi solo quando sentì il rumore della porta che si chiudeva.

Il lettore assiste inerme al dolore di questa coppia, vive il loro amore, lo vede, lo sente, lo percepisce pagina dopo pagina, vede Serena e Stefano sbagliare, cadere, crollare, tentare di rimettersi in piedi solo per poi cedere di nuovo, ancora.
C'è tanto dolore da cui non potrete scappare e che inevitabilmente vi investirà, ma a fare da contraltare c'è l'amore, quello vero, che porta con sè la fiducia, la forza, il coraggio, la comprensione per superare ogni difficoltà, anche gli scherzi terribili che a volte il destino idea per noi. 






Link pre-order


Nessun commento:

Posta un commento