martedì 8 novembre 2016

LA CURA DEL CUORE, MARY MCNEAR. Recensione.


TITOLO: La cura del cuore

AUTORE: McNear Mary

SERIE: Butternut Lake Series #3

EDITORE: Leggereditore

PAGINE: 384

PUBBLICAZIONE: 3 novembre ebook- 17 novembre cartaceo

GENERE: Contemporary romance

Prezzo: € 4,99 ebook- 14,90 cartaceo


Una storia commovente sulla forza dell’amore.

Quando Mila Jones lascia Minneapolis alla volta di Butternut Lake, spera soltanto di ritrovare la serenità perduta e lasciarsi alle spalle un passato difficile. Non immagina che il destino la condurrà sulla strada di Reid Ford, segnato nel corpo e nello spirito da un grave incidente in seguito al quale ha allontanato da sé gli amici e gli affetti più cari. Mila accetta di lavorare per lui come assistente domiciliare, e se inizialmente è diffidente e spaventata di fronte a quell’uomo così pieno di rabbia, a poco a poco riesce a instaurare con lui un legame sempre più profondo, fatto di complicità e comprensione reciproca. Sullo sfondo incantevole di uno chalet immerso nei boschi che circondano il lago, Mila e Reid troveranno insieme la forza per affrontare un nuovo inizio, percorrendo fianco a fianco la via verso la guarigione. Fino a quando qualcosa non riemergerà dal passato, inesorabile e pericoloso, a minacciare la loro felicità...





La cura del cuore è uno di quei libri che ti fa riflettere sulle brutture della vita, e come nonostante tutto, sia in possibile ricostruirsi delle seconde possibilità. 

In questo terzo libro della serie Butternut Lake,
 il personaggio principale è Reid, fratello di Walker, già incontrato nel primo volume .
Reid è sempre stato il fratello stacanovista, quello che vive per il lavoro, che per creare l' azienda di famiglia ed espanderla in tutto il mondo, ha messo da parte la sua stessa vita.
Tutto ha inizio quando lui e suo fratello erano solo dei bambini e vivevano ancora con entrambi i genitori.
Il padre dei ragazzi aveva la passione per le barche, rimetterle a nuovo, persino costruirle, ma non ha mai fatto di quella sua passione un lavoro, f
orse per codardia, o forse perchè non credeva abbastanza nelle proprie capacità.
Quando i genitori dei ragazzi si separano e il padre a poco a poco scompare dalle loro vite, decidono che il suo sogno sarebbe diventato il loro.
Inizialmente, forse, per dimostrargli che ne erano in grado, e con il passare degli anni per dimostrare a loro stessi che potevano fare molto di più che realizzare un sogno.
E in effetti ci sono riusciti, perchè dal niente hanno costruito il loro primo cantiere, che oggi è un vero e proprio impero, con cantieri navali sparsi in molti stati.
Per Reid però, la mancanza paterna diventa un vuoto incolmabile, e nonostante sia sempre stato vicino al fratello al pari di un genitore, questo legame non è riuscito a saziare la sua fame di affetto paterno. Cerca allora di sopire quel dolore lavorando per quasi 16 ore al giorno, 7 giorni su 7.
Una sera, sconvolto dalla vista del padre e della sua nuova famiglia, fugge correndo con la propria auto. 
Con la mente annebbiata dal dolore, dalla confusione, dalla perdita, v
iaggia per ore in uno stato di trance, e quella condizione di stordimento lo fa precipitare con  l'auto in un burrone isolato, tra alberi e sterpaglie. 
Il luogo è talmente lontano dalla strada principale e poco trafficato, che rimane nascosto in mezzo alle lamiere, tra la vita e morte, per tre interi giorni, prima di essere ritrovato.

Giorni in cui, pienamente cosciente, non sa se sarebbe sopravvissuto, giorni in cui ogni respiro era un dolore lancinante, ed ogni fiato usato per gridare aiuto... al nulla.
Evidentemente il destino decide che non era ancora il suo momento e contro ogni previsione, sopravvive, ma costretto temporaneamente su
 una sedia a rotelle. 

Arrabbiato, apatico e deluso, 
non vuole parlare più con nessuno, e soprattutto non sopporta l'idea si essere assistito se non dal fratello.
Ma Walker ha una  vita da portare avanti, l' azienda da sostenere
 ed una famiglia che ha bisogno di lui.
 Si impegna allora nel trovargli un' assistente domiciliare qualificata, in grado di  sopportare gli scatti d'ira di Reid.
Dopo due tentativi falliti, trova finalmente Mila Jones, la sua ultima possibilità, se non vuole essere rispedito nel centro di
 riabilitazione dove era già stato dopo l'incidente.






Mila Jones è una ragazza giovane, ma già schiacciata dalla vita.
A 25 anni si ritrova, con una madre alcolizzata e senza aver mai conosciuto il padre, ed infine con un marito, geloso patologico, ossessionato da lei e che la picchia. Tenta in tutti i modi di fuggire da questa prigione e dopo un primo tentativo non andato a buon fine, due anni dopo ci riprova con
 l'appoggio della signora Thompson, proprietaria di un centro per l'impiego specializzato in assistenza domiciliare. Un posto lontano, un luogo dove nessuno può trovarla e dopo può ricostruirsi la vita.

Non sarà semplice non lasciare tracce. Tutto le fa paura, ogni rumore la fa sussultare e avere fiducia nel prossimo (soprattutto nel genere maschile) non sarà semplice.
Ma ha preso un impegno, ed è decisa ad essere quella persona professionale e qualificata che è stata definita.
Il suo sogno è quello  di diventare infermiera come la sua storica amica Heather, 
la donna che quando era piccola, è stata in grado in poco tempo di farla sentire amata come una figlia e che l'ha aiutata a non sentirsi troppo sola.
Ma a volte quella solitudine si ripresenta, ed è quasi più devastante della paura di rivedere suo marito Brandon.




Reid non è  un paziente facile da gestire.
Sembra che la sua presenza lo infastidisca oltre misura, non parla se non lo stretto necessario, e rimane isolato nella sua stanza giorno e notte, al buio.
Non c'è gioia in quell'uomo, e non c'è niente che apparentemente gli faccia apprezzare di essere ancora vivo.
Mila che conosce bene cosa sia la sofferenza, lo comprende inizialmente, ma giorno dopo giorno comincia a stancarsi di vedere un Reid che non riesce a capire quanto è fortunato per essere ancora in vita. 
Lui ha tante persone che lo amano, sempre al suo fianco, ed egoisticamente non comprende il sacrificio di suo fratello, della sua famiglia e di tutte quelle persone che tentano in ogni modo di aiutarlo ad uscire da quello stato di depressione in cui è crollato.
E quando una mattina Reid si rifiuta di essere accompagnato dal medico per una visita, Mila esplode dicendogli apertamente tutto quello che pensa di lui.
Reid è apparentemente sconvolto da tanta sfacciataggine, ma al tempo stesso è affascinato da quella donna che ha avuto il coraggio di dirgli a muso duro, tutto quello che sicuramente molti altri avrebbero voluto fare.
Da quel momento il rapporto tra i due prenderà una piega diversa e Reid lentamente tornerà a sorridere... per lei.

Rise felice e si voltò verso Reid.
E quando la guardò vide nuovamente quella luce nei suoi occhi, la stessa luce di quando si era arrabbiata con lui, al mattino.
E proprio come poche ore prima, la trasformò completamente, disarmandolo.
<...>
Era rimasto troppo sorpreso dal modo in cui la rabbia l'aveva trasfigurata per poter opporre resistenza.
Ma adesso non era arrabbiata.
Era solo... viva. Presente. In quell'attimo.


Questa è una storia di rivalsa, di sentimenti veri, e di rinascita.
Due vite spezzate anche se  in modo diverso, sapranno ricominciare, non senza fatica.
Il titolo di questo libro è così azzeccato: la cura del cuore.
Il cuore può guarire dalle ferite della vita.
Non dimenticare, quello mai, ma guarire si può, ma è anche vero che non è sempre facile riuscirci da soli.
A volte c'è bisogno della mano di qualcuno che ci sappia guidare in quel cammino, e che ci stia accanto, e che ci sappia gridare a viso aperto i nostri errori senza paura di ferirci ulteriormente.
A volte bisogna essere bruschi nei modi, per ottenere una risposta efficace, e nel caso di Reid è servito.
Al tempo stesso Reid è stato quell'uomo capace di sanare le ferite del cuore di Mila.


Comprese qualcosa di meraviglioso.
Il suo cuore e quello di Mila battevano all'unisono.
Riusciva a sentirli, separati solo dal leggero strato di cotone degli indumenti.
Com'era possibile?, si chiese.
Certo, ne aveva sentito parlare, ma solo in certe canzoni d'amore sdolcinate, o nelle cartoline pacchiane.
Due cuori che battono all'unisono.
Non aveva mai dato peso al fatto che potesse realmente accadere.


Ha saputo dimostrarle il vero significato della parola "amare", è riuscito a farla sentire ancora una donna viva e degna di poter dare amore ad un uomo degno. Ha saputo fargli capire che un uomo può sostenere la sua compagna senza opprimerla, che può accompagnarla in quelli che sono i suoi sogni, ed insieme possono fare ogni cosa.
E' stato emozionante. Uno di quei libri che ti fa vivere insieme ai personaggi, gioie e dolori, perdita e conquista. 
Il cuore più segnato può guarire. Deve farlo. 
Ma prima che per le persone che ama, per se stesso.






       Butternut Lake Series
#1 I desideri nascosti del cuore (Recensione)#2 Le scelte della vita (Recensione)#3 La cura del cuore







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