domenica 6 novembre 2016

FINO AL TUO BUIO, LAURA C. PORTALE. Recensione.

TITOLO: Fino al tuo buio

AUTORE: Laura C. Portale

SERIE: Into My Sin #2

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 2-3 novembre 2016 

PAGINE: 143

GENERE: Romantic drama novel

PREZZO: € 0, 99 ebook


Dopo essere diventato socio della Loewenthal&Associati, Sevan Farrell è ritornato a Cape Cod per seguire i lavori sul faro. Tutto, però, è cambiato. E i cambiamenti non riguardano soltanto lui.
Tra passato e presente, amori vecchi e nuovi, si chiariranno le vicende di ogni personaggio incontrato nel primo volume della serie, “Dentro il mio peccato”, fino a una sconvolgente verità.

Ovunque andrai, chiunque deciderai di essere, non potrai scappare per sempre da te stesso.

Era da tempo che un personaggio non mi ronzava in testa fin dalle prime ore del mattino, ma Laura Portale è stata in grado di farmi un inaspettato regalo. Questa, credo, sia la speranza di chi si avvicina a una nuova lettura: che essa lasci un segno, più o meno duraturo, nella propria vita.
La storia di Sevan Farrell si è svelata finalmente in tutta la sua dirompente complessità in questo secondo capitolo della Into My Sin series. 
Tutto verrà chiarito: il misterioso passato di Sevan, le sue continue discese all'inferno, il rapporto con Rebecca e Noah e Clara, ma soprattutto scopriremo chi è Sara.
Il risultato è una grande storia corale che mette in scena ed esplora una varietà di lati nascosti della commedia umana, a volte anche grotteschi.
Il lato nascosto e oscuro del cuore, i tormenti celati dietro l'indifferenza o l' egoismo senza scrupoli, investono il lettore come l' onda di una piena che non riesce ad essere contenuta dagli argini.



Non vi dirò molto sulla trama, rispetto a quello che è già contenuto nella sinossi, perchè gli eventi sono così imbrigliati, che come tasselli di un domino, se vi accennassi ad uno, dovrei per forza svelare tante altre cose. Invece, voglio lasciarvi il piacere di gustarvi pagina dopo pagina ogni colpo di scena. 
In Fino al tuo buio, le atmosfere oniriche presenti in di Dentro al tuo peccato, cedono il posto ad un piano più concreto, intervallato da flashback che chiariscono molti punti che necessitano di comprensione per approfondire le storie dei protagonisti. 
Sevan si trova alle prese con una lotta senza pari, tra quello per cui ha sempre lottato e che finalmente ha ottenuto (un posto ai vertici della Loewenthal&Associati al fianco della fidanzata Rebecca), e quello che da qualche tempo ha cominciato a desiderare ardentemente, Amoret e quel dannato faro. 
Ma come si può accettare quello che si pensa di non meritare?
E quando l'uragano lo investe con tutta la sua potenza distruttiva, gli equilibri dovranno per forza essere ridisegnati per non lasciarsi inghiottire dall'occhio del ciclone.


Si era quello che si era. Lui era quello che era. Uno che da quel momento in avanti avrebbe avuto un numero crescente di schiavi laureati alle sue dipendenze e delle prebende ogni anno più consistenti, lavorando meno di prima e partecipando a riunioni superflue in cui avrebbe scritto inutili relazioni. Uno che non teneva animali in casa perché lo infastidiva la biologia di un altro essere vivente, gli odori e le orme in giro di un’esistenza che non era la sua. No, a pensarci, non amava nemmeno le sue tracce, si disse guardando il binario luminoso che integrava il piano di lavoro della cucina high tech, pulita senza necessità due volte alla settimana sebbene fosse inutilizzata.
... 
Sì, si era quello che si era. E lui era un ex ragazzino che aveva rischiato di finire in una casa di rieducazione sotto sorveglianza e un uomo che bastava a se stesso, e che ora aveva vinto. 

Posso affermare senza ombra di dubbio che: Laura Portale c'è. 
Brava nella descrizione delle ambientazioni.
Brava nella gestione di una trama articolata, ricca di intrecci che si sviluppano seguendo una linea temporale coerente che interseca passato e presente, lasciando il lettore continuamente con il fiato sospeso.
Burattinaio esperto, non perde le fila, non dimentica o trascura. Tutto assume senso e significato, quando ogni tassello va al proprio posto e ci si rende conto del lavoro certosino fatto nel primo libro, nel disseminare indizi che si ricompongono adesso, in un'esplosione di suspense.
Laura portale ha innegabilmente stile. La sua prosa è evocativa, suggestiva, potente.
Mi sono lasciata travolgere, pagina dopo pagina dal cammino di ricostruzione. E' stato come trovarmi in una stanza piena di quadri coperti da pesanti drappeggi, che ne facevano intravedere solo la forma, e avere finalmente la possibilità di scoprirli uno per volta, per ritrovarmi immersa nel modo di Sevan.

In quella stanza c’era lei, tutta la sua vita stratificata senza tagli, limitazioni, dimenticanze. Ed essere lì lo faceva sentire un ladro, e un privilegiato.

Si è capito che adoro Sevan? Ho decisamente una predilizione per le personalità oscure, fragili e tormentate. E' stato facile calarsi nel suo buio, attraverso i suoi deliri allucinatori, comprendere l'origine delle sue inquietudini e delle  sue scelte calcolate.
Ma Sevan non è solo il guscio vuoto che vuole apparire, ma un uomo spaventato da se stesso, impegnato a proteggersi fin dalla tenera età, per sopravvivere a un modo che lo avrebbe sicuramente schiacciato. 



L'incontro con Amoret smuove le fondamenta del suo mondo. La profetica bambina del faro è stata capace di fargli provare cose che credeva di non meritare nemmeno.
Ma ci vuole coraggio per essere qualcos'altro e Sevan sarà in grado di sostenere scelte difficili?


Si era quello che si era. Un progetto per le migliorie stradali e qualche recupero architettonico avrebbero potuto dare l’idea di un cambiamento in atto, ma alla fine sarebbero stati dei ritocchi per dare un volto nuovo alle stesse macerie.Certi posti non cambiavano. Certa gente non cambiava, nemmeno quando veniva investita dalla speranza di volerci provare. E una fuga poteva stravolgere le dinamiche, ma alla fine della corsa si tornava al punto di partenza come su un campo di atletica.

Dovrete scoprirlo leggendo, cari amici, respirando la continua e palpabile tensione tra Amoret e Sevan. La dolorosa presa di coscienza nello scoprire scomode verità, fino al clamoroso finale.
Cosa separa Laura Portale dalle cinque ali? L'ultimo capitolo che completa la serie. 
Aspetto di comporre tutto il quadro e di sconvolgermi fino alla lettura della parola fine. 
Per ora posso dire che sono arrivata ad un passo dal paradiso. 








Into My Sin series:
#1 Dentro il mio peccato (settembre 2016) Recensione
#2 Fino al tuo buio (novembre 2016)
#3 (gennaio 2017)




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