mercoledì 19 ottobre 2016

DREAMOLOGY, LUCY KEATING. Recensione in anteprima.



TITOLO: Dreamology

AUTORE: Lucy Keating

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 288

PUBBLICAZIONE: 20 ottobre 2016

GENERE: Young Adult

PREZZO: € 15,90 cartaceo


Un caso editoriale in tutto il mondo

Un esordio da sogno

Un successo del passaparola

Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa...







Ci si può innamorare di un sogno?
E se quel sogno diventasse realtà?
E se i sogni si mescolassero alla vita reale e ci trasportassero in un limbo dove non distinguiamo più cosa è reale e cosa no?
Alice è una ragazza semplice e forse un po' strana, secondo i regolari standard.
Ma a lei piace la sua vita così com'è.
Studentessa modello, ha un padre scienziato che studia il cervello, e una madre che proprio quando Alice aveva più bisogno di lei, ha deciso di inseguire il suo sogno di ricerca, abbandonando la famiglia.
Per Alice questo ha rappresentato un brutto colpo, difficile da superare e da quel momento inizia ad avere terribili incubi notturni che fanno profondamente preoccupare il padre, tanto che l'uomo la porta presso un centro che si occupa di studiare i sogni (CSS) per cercare di alleviare le sue preoccupazioni. In effetti riesce nel suo intento, ma da lì inizia la vera storia di Alice e del suo grande amore per Max.

Fin da bambina ogni notte è costellata di sogni bellissimi. Max è il suo sogno ricorrente e mentre Alice cresce, lui cresce insieme a lei.
Imparano a conoscersi, sono ognuno il fulcro dell'altro, visitano insieme posti paradossalmente assurdi, si raccontano a vicenda parti importanti di se stessi, e inevitabilmente sboccia l'amore.
Ad ogni risveglio Alice è felice e gongolante, e pur sapendo che sono solo sogni, costruisce la sua vita in base ad essi. 
Lei ama veramente Max, anche se è consapevole che nella realtà lui non esiste...




Reale.
L'ultima parola rimane sospesa tra noi.
Scuoto la testa imbarazzata. Ha ragione.
Non importa ciò che provo per Max, perchè c'è comunque un problema: la serata al Met era un sogno.
Ogni serata con Max, da quel che posso ricordare, è stata un sogno. Perchè Max è il ragazzo dei miei sogni... e solo dei miei sogni.
Perchè max non esite davvero.





Quando comincia a frequentare il college, Alice e il padre si trasferiscono da New York a Boston, dove li attende l'antica e mastodontica villa della nonna materna e una nuova vita.
Alice non è di certo una delle ragazze più socievoli di questo pianeta, soprattutto vista la sua apparente "stranezza" nel modo di parlare e comportarsi, tanto che i ragazzi non sono propriamente avvezzi ad avvicinarla.
Ma proprio il primo giorno di scuola conosce Oliver, un ragazzo poco incline alle regole, ma che sembra mettere Alice a proprio agio fin da subito.
Quel che non si aspetta però, è di vedere trasformati i suoi sogni in realtà.
Quel ragazzo che regolarmente, ogni notte, entra nelle sue fantasie e che ama alla follia, diventa carne e ossa proprio davanti a lei, perchè in quella nuova scuola lei "trova" Max. Il suo Max.
Dopo lo sconcerto iniziale, e dopo aver percepito che Max non è esattamente lo stesso ragazzo che ha idealizzato nei suoi sogni, decide che vuole venire a capo di questa assurda coincidenza.
Come si possono materializzare i suoi sogni in questo modo? E' possibile che abbia conosciuto Max nella realtà prima di quel giorno e lei non lo ricordi?
Ma se anche fosse, com'è possibile che lei sia cresciuta insieme a lui nel corso degli anni solo nel suo subconscio?






Devo dire che per la prima volta mi trovo in seria difficoltà a parlare di un libro.
E vi dirò di più. A forza di leggere di sogni... ho avuto decisamente problemi pure nei miei ahahahahhah ...
A parte questo comunque è stata una lettura interessante e vi spiego perchè.
E' davvero incredibile come la mente umana sia così "facilmente" suggestionabile.
Lo abbiamo appreso da molti altri libri ovviamente, ma mai a livello di subconscio.
La storia tra Alice e Max a tratti può apparire inverosimile, eppure molti studi che riguardano il sonno e il cervello, parlano proprio di quello che la nostra mente produce durante i sogni, mentre pensiamo che la nostra testa durante la notte riposi.
I meccanismi che scatenano i nostri "pensieri" notturni sono davvero tanti, ma sarebbe davvero pazzesco apprendere che dall'oggi al domani possono diventare realtà. Avverrebbe un effetto sconvolgente incredibile ed è proprio quello che accade ai due ragazzi, che non riescono più a distinguere il sogno dalla realtà.
Perchè anche Max ogni notte fa gli stessi identici sogni di Alice, e come Alice, anche lui rimane sconvolto dagli eventi. Ma se Max crescendo ha deciso di stabilire dei paletti per distinguere tra sogno e realtà, creandosi una vita "vera" alla luce del giorno, Alice ha sempre fatto tesoro di quello che avveniva nel profondo del suo sonno.


"E' questo che vuoi davvero?", chiedo con dolcezza.
"Nei nostri sogni. Vuoi davvero continuare a comportarti come fai nei nostri sogni, come se niente fosse cambiato, mentre durante il giorno sono a malapena autorizzata a guardarti?"
"Non posso fare diversamente", replica Max pacato.
Mi guarda negli occhi, questa volta non attraverso uno specchio, ma per davvero, poi inclina leggermente la testa di lato per scrutarmi.
"So cosa è giusto e quello che dovrei desiderare, ma quando sono dentro ai sogni, non riesco a controllarlo. Il modo in cui mi comporto... succede e basta, tutto qui.
Lo sai quanto me. Quello che accade nei sogni non siamo noi a sceglierlo".


Per quanto Max tenti di resistere ai sentimenti che lo legano ad Alice, soprattutto avendo una fidanzata, si troverà ben presto a non poter più nascondere quello che avviene durante la loro vicinanza.
E a peggiorare le cose, ovviamente i loro sogni continuano a manifestarsi più forti che mai.
Non potrà di certo essere come prima, se ogni giorno la stessa persona che notte dopo notte riempie la nostra mente, si trova davanti a noi.
I ragazzi, decidono insieme di scoprire come e da dove nascono i loro sogni comuni, e questa avventura li unirà ancora più profondamente, ma sarà davvero destino che rimangano insieme?




Dreamology ci trasporta in uno spazio temporale astratto, dove fantasia e realtà si uniscono e niente è come sembra.
L'autrice riesce a far trasparire il disagio di questi personaggi che si trovano a dover affrontare qualcosa più grande di loro.
Scopriranno di essere sempre stati l' uno l'anima gemella dell'altro e che la loro condivisione onirica, li ha fatti crescere e uniti a causa di un forte bisogno. Entrambi da piccoli hanno subito un trauma, e qualcuno forse ha pilotato i loro sogni per aiutarli ad affrontare loro la vita in maniera meno dolorosa.
E' plausibile?
Forse.
A me sembra poco realistico. 
Io mi pongo sempre il pensiero se certi libri nascano da una qualche cosa avvenuta realmente o se è totalmente frutto della fantasia.
Per carità, è bello pensare che nei nostri sogni regnino solo tante cose belle, e che al tuo risveglio tutto sembri rosa e meraviglioso, ma ... 
Consiglio questa lettura ma non mi sento di dare un parere entusiasta.
L'inizio della storia ha faticato a prendere il ritmo giusto, quello che ti tiene incollata alla pagine, e nella sua totalità non ne sono rimasta travolta o impressionata.










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