martedì 4 ottobre 2016

DOLCI MALINTESI, RUJADA ATZORI. Recensione.


TITOLO: Dolci malintesi

AUTORE: Rugiada Atzori

EDITORE: Butterfly Edizioni

PAGINE: 101

PUBBLICAZIONE: 18 settembre 2015

GENERE: Racconto, Contemporary Romance

COSTO: € 1,99 ebook 
Victor Thompson è nato e cresciuto in un ambiente duro e difficile, che l’ha reso un uomo cinico e razionale, privo di sentimenti. 
Furbo, abile con le parole e attraente, ha tre regole di vita fondamentali: non dormire mai con una donna, averne sempre una di scorta e mai perdere la testa per nessuna. 
Per un importante affare di lavoro deve recarsi a New York ma tutti i suoi piani vanno in frantumi quando si accorge di aver preso la valigia sbagliata. Convinto che sia tutto organizzato per sabotare il suo lavoro e la sua reputazione, Victor decide di vendicarsi… 
Ma si sa che la vendetta porta solo guai… E se il guaio in questione indossa sexy perizomi di pizzo e ha due gambe da urlo, la cosa non può che farsi pericolosa… 

Uno scambio di valigie scombussolerà i loro piani... 

Divertente fino alle lacrime, romantico e sorprendente! 

Donnaiolo incallito, sempre perfetto nella sua mise e impeccabile nel suo lavoro, Victor si ritroverà in una situazione scomoda e molto molto imbarazzante...


Victor Thompson, freddo, interessato solo a se stesso, usa le donne come fazzoletti, in pratica servono solo per raggiungere il suo piacere personale. L’unica costante nella sua vita è il lavoro, e anche in questo caso non si comporta sempre correttamente. Ma tutto il suo mondo razionale e preciso è sconvolto da un uragano, o per meglio dire dalla sua valigia piena di minuscoli perizoma. Convinto di essere sotto controllo del nemico, secondo lui la cosa migliore è l’attacco: vendicarsi è la soluzione. Ahimè, non ha ancora capito che non è lui a dettare le regole del gioco. 
Neanche Leah è preparata a sconvolgere tutto ciò in cui ha sempre creduto: il futuro è già tutto dipinto nella sua mente. Ma che cosa succede se sul suo cammino troverà un uomo come Victor? La loro vita prenderà una piega inaspettata. Non si può lottare contro l’attrazione, e ancora di più contro l’amore.



Avevo visto la cover di questo libro tempo fa e la sinossi mi aveva intrigata moltissimo, tanto da aver salvato la foto sul cellulare per non dimenticarmi l’uscita. Guardando la copertina mi sono immaginata un bel romanzo, divertente e ironico. Avete presente quando non vedete l’ora di leggere un libro che attendete da tanto? Ecco, mi sono trovata in quella esatta situazione! Per tutto il tempo non ho fatto che ridere delle avventure, anzi disavventure, di questi due personaggi. Come Victor e la sua valigia di intimo striminzito, una vera congiura: ma lui, da uomo pronto a tutto, non si fa scoraggiare e li indossa. Lui l’uomo dalle quattro regole d’oro - mai dormire con una donna, tenersi sempre in contatto con loro, non innamorarsi mai, accoppiarsi solo in modo sicuro - si vede costretto, per non perdere una opportunità lavorativa, a indossare un perizoma di pizzo.
Ma partiamo dall’inizio. Per motivi diversi Victor e Leah raggiungono New York: lui per acquistare una banca che guarda caso è la stessa dove lavora Leah e lei, innamorata del suo collega Robert, è convinta di essere ricambiata. Dato che si trova nella grande mela perché non fargli una sorpresa e tornare a Londra con un anello al dito? Sì, perché Leah, da eterna sognatrice, ha gia immaginato la sua vita, il suo matrimonio e i figli con Robert. Peccato che non funzioni proprio così... 
In tutto questo avviene lo scambio di valigie e, se per Victor è una catastrofe, per Leah è semplicemente l’ennesima sfortuna. La restituzione delle valigie è comicissima: rabbia, nervosismo e acidità fanno da padroni. Ma non è finita qui, perché se i protagonisti sono convinti che il loro incontro sia isolato, il destino  gli gioca un altro scherzetto. Infatti Victor sarà il nuovo capo di Leah, che dovrà sopportare i suoi capricci. E finalmente esce fuori la donna forte, che sa rimettere a posto Victor fino a quando, non sopportando più la situazione, decide di darsela a gambe. Forse è l’occasione giusta per Victor per far chiarezza dentro di sé...



Questo romanzo mi è piaciuto molto, non solo per le risate ma perché ha saputo prendermi con leggerezza. La scelta dei POV alternati è vincente, i dialoghi sono scorrevoli e le descrizioni molto minuziose. 
Il personaggio di Victor è descritto come un uomo freddo e distaccato - certi comportamenti in un uomo non li sopporto - ma l’ho trovato anche molto ironico in diverse situazioni imbarazzanti. Mi sarebbe piaciuto, però, poter capire meglio il suo passato, le motivazioni che si nascondo dietro ai suoi comportamenti le ho capite, ma non sono chiare. Alla fine si rivela solo un uomo bisognoso d’amore e sicurezza. 
Leah, invece, da un lato mi ha ricordato me stessa con i suoi sogni ad occhi aperti e dall'altro lato l'ho trovata poco incisiva. Idealizza l’amore e soprattutto le persone, ma fa qualche errore di troppo. Nel rapporto conflittuale con Victor è una pantera, sempre pronta all’attacco, vigile e preparata. Mi ha fatto sorridere il suo essere spensierata e pasticciona, ma anche testarda e determinata all’occasione.
Il difetto che mi ha lasciata un po’ l’amaro in bocca è la lunghezza del romanzo. C’era del potenziale, manca qualche approfondimento, alcuni personaggi citati - come Robert o Flora - secondo me andavano presi più in considerazione. E, soprattutto, l’epilogo risulta in troppo frettoloso. È come se mancasse qualcosa, come se tutti i personaggi avessero ancora qualcosa da dire.
Nonostante ciò, ho trascorso un pomeriggio ridendo, quindi consiglio di leggere Dolci Malintesi a chi ha bisogno di spensieratezza e vuole conoscere due personaggi strampalati come Victor e Leah.





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