mercoledì 28 settembre 2016

LASCIATI ANDARE (MA METTI GIÙ LA COLT), CHARLOTTE LAYS. Recensione, blogtour e giveaway.

BUONGIORNO ANGELI. OGGI BOOK'S ANGELS È LIETA DI PRESENTARVI LA TERZA TAPPA DEL BLOG TOUR DEDICATO A CARLOTTA PUGI, CONOSCIUTA NEL PANORAMA ROMANCE COME CHARLOTTE LAYS, IN OCCASIONE DELL'USCITA DEL SUO NUOVO ROMANZO, LADY O, PRIMO CAPITOLO DELLA SERIE NY SINNERS.


LE TAPPE




LUNEDÌ 26 SETTEMBRE: Pink Lady. La principessa e il supereroe (SOGNANDO TRA LE RIGHE)    


MARTEDÌ 27 SETTEMBRE: Torna con me. Gli artigli della pantera/Resta con me. La pantera lucente (ROMANCE AND FANTASY FOR COSMOPOLITAN GIRLS)    


MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE: Lasciati andare (ma metti giù la colt) (BOOK’S ANGELS)
                                                           http://booksangels.blogspot.it/


GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE: Ghiaccio bollente (NOTTING HILL BOOKS)
                                                           https://nottinghillbooks.com/


VENERDÌ 30 SETTEMBRE: Scritto sulla pelle (HAREM’S GROUP)
                                                   http://www.haremsbook.com/


LA NOSTRA TAPPA

IN QUESTA TAPPA CI OCCUPEREMO DEL ROMANZO LASCIATI ANDARE (MA METTI GIÙ LA COLT). DI SEGUITO TROVERETE LA RECENSIONE, ESTRATTI E TEASERS. 






TITOLO: Lasciati andare (ma metti giù la colt)

AUTORE: Charlotte Lays

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 23 giugno 2015

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: 376

PREZZO: € 1,99 ebook 

In fondo l'amore a cosa serve, quando l'esempio lampante del suo innaturale corso è davanti agli occhi di Mae ogni giorno? Suo padre, ripiegato su un dolore impossibile da sanare da quando la madre è morta, non sembra avere altro cuore se non per il ricordo della donna e, per lei, nella costante ricerca della sua approvazione, sembra non esserci spazio alcuno. Per questo Mae si rifugia nel lavoro, nella laurea, nella ricerca della propria affermazione. Nonostante Stella continui a dirle di lasciarsi andare alle proprie pulsioni, nonostante la vita stessa la ponga, sempre più spesso, davanti a scelte e situazioni impossibili da ignorare. E l'arrivo del nuovo ranger, Bruce, giunto al ranch di famiglia per liberare le loro terre dagli orsi, sembra la ciliegina sulla torta che è lì e invita a farne indigestione. Cosa farà, Mae? Resterà impassibile spettatrice dei propri sentimenti oppure si lascerà guidare da un fuoco nuovo e seducente in grado di trascinare la sua immancabile ironia lungo la via del piacere? E Bruce accetterà il suo lato dissacrante riuscendo a leggere tra le righe di una battuta sagace? L'amore, a volte, colpisce con più precisione di un colt, anche se a premere il grilletto è una Calamity Jane tutto pepe.





Mae trascorre le sue giornate a domare cavalli, montare tori e far nascere puledri nel secondo ranch più grande degli Stati Uniti. Nata e cresciuta nel Montana, con una laurea in Chimica e Biologia, qualche avventura amorosa alle spalle, la ragazza davvero non sa cosa significhi innamorarsi, eppure quando si ritrova davanti agli occhi un petto ampio e robusto, due occhi turchesi da far invidia al cielo e una voce sensuale e graffiante, prende consapevolezza che quell'uomo è certamente un toro. Ma non solo. Bruce Baker è il nuovo capo dei ranger, un bifolco di prima categoria e soprattutto un uomo capace di tenere testa al carattere spinoso di Mae. Entrerà nella sua vita di gran carriera, stravolgendo i suoi ritmi serrati e precisi, dandole uno scossone da cui difficilmente è possibile riprendersi.
Bruce è l'unico essere al mondo capace di contrastare la sua ironia bastarda, di non scappare a gambe levate di fronte al suo caratteraccio bisbetico. Anzi, sarà proprio questo ad attrarlo come una calamita con il ferro.

«Potresti essere un ottimo pranzo…» mi dice con la sua voce vellutata, solleticandomi le labbra con il suo alito caldo. Non riesco a distogliere lo sguardo dal suo, fattosi improvvisamente talmente cupo e profondo da non riuscire più a vedere quelle meravigliose pagliuzze dorate intorno alle pupille.Qualcosa di duro mi preme proprio accanto al monte di Venere.«Dimmi che è la pistola» gemo in silenzio soprassedendo su quella deliziosa fitta che mi
ha appena trafitto l’inguine. Compiaciuto, con gli occhi puntati sulla mia bocca, afferma: «Non è la pistola, Mae.»Porca vacca, ho un’altra volta pensato a voce alta. Devo assolutamente riprendere inmano la mia vita sociale con la specie umana e smettere di parlare con gli animali. Vogliocadere di sotto al burrone a due passi da noi e sfracellarmi sulle rocce sottostanti.


Lasciati andare (ma metti giù la colt) non narra di una storia d'amore stile romance, la protagonista è quanto di più lontano possa esistere dalla principessa che aspetta il principe sul cavallo bianco per essere salvata. Mae non solo non ha bisogno di un principe, ha imparato da sola a rimboccarsi le maniche e rimettersi in piedi dopo ogni caduta. È una vera guerriera, una combattente, capace di essere felice anche senza un uomo accanto e di portare avanti da sola le sue battaglie.
L'ironia è indubbiamente il punto forte del romanzo, un espediente che viene usato per nascondere un'anima sensibile, come in tutti i romanzi di Charlotte Lays: sempre presente, smorza ogni tragedia e ogni bruttura, fino a far ridere e sorridere il lettore per ogni marachella ideata da Mea ai danni del povero Bruce.


Lo stile di Charlotte è fluido, scorrevole, mai banale e dietro la corazza della protagonista che non deve chiedere mai, si nasconde anche il lato romantico che viene fuori passo dopo passo, prendendosi il giusto tempo.
Ciò che mi è mancato è qualche pagina in più sull'evoluzione del loro rapporto; l'autrice ha dato largo campo alla mente di Mae e ai suoi pensieri, mettendo sempre al centro dell'attenzione la sua caratterizzazione piuttosto che la relazione con Bruce. Conoscere il bel texano in maniera più approfondita non mi sarebbe dispiaciuto.
Geniale l'idea di dare una voce alla coscienza di Mae. Dotata di vita e pensiero propri, la sua coscienza ha lingua più tagliente della ragazza e la supera in astuzia e caparbietà ma, soprattutto, la mette di fronte al suo lato più audace e carnale. Bruce è sesso che cammina, inutile opporsi a quest'attrazione, come è inutile fingere di non vedere e non sentire.
La spinta giusta, che permetterà a Mae di lasciarsi alle spalle la sua paura più grande, quella di lasciarsi andare all'amore e ai sentimenti, arriverà grazie a una persona a lei molto vicina e posso assicurarvi che dopo le risate arriveranno anche le lacrime di commozione.
Consiglio la lettura di questo romanzo perchè la protagonista "principessa diversa" ha fatto colpo, posso dire che adoro, ma adoro nel vero senso della parola, quando il suo uomo dice la cosa sbagliata e lei sfodera la sua colt e preme il grilletto? E poi c'è l'immancabile inno all'amore, quello che puntualmente cerco e ricerco in ogni romanzo che leggo. L'amore, quello vero, che non teme nulla, che sfida ogni timore e ogni insicurezza. Non c'è cosa più bella che lasciarsi andare a questo sentimento.

Proprio questo devi vedere oltre ai litigi, oltre ai difetti, oltre ai piccoli screzi della vita quotidiana, perché l’amore porta a tenere talmente tanto a una persona, da passare sopra a tutto. Anzi… a fartela amare ancora di più. Sono le imperfezioni che rendono un individuo unico, non solo i pregi. Ricordalo.Dovrai imparare a scegliere e a combattere le tue battaglie, perché gli uomini molte volte sono ottusi e duri come muli e non vanno al di là del proprio naso. [...] La vita di una donna è fatta di tante fasi, Hewi, e in ognuna troverai una montagna diversa da scalare. Molte saranno alture talmente ripide e impervie da sembrarti insormontabili,ma arriverà il giorno in cui potrai affrontare ogni pendio mano nella mano con il tuo uomo.A volte avrete lo stesso passo, a volte lui arrancherà e lo aiuterai tu, a volte sarai tu ad aver bisogno della sua mano forte. E il mondo si aprirà davanti a voi, portandovi in luoghi inesplorati e solo vostri.Inoltre ricorda: più ami una persona e più i suoi gesti e le sue parole possono ferirti. Più ami una persona e più la paura di perderla ti farà agire nel modo sbagliato.







ESTRATTI

«E allora tu che fai per divertirti?» mi domanda ancora spostando tutta la sua figura verso di me. Adesso ho tutta la sua attenzione, mentre la mia è sui suoi bicipiti sodi.
Mi stringo nelle spalle. «Domo cavalli, monto tori e faccio nascere puledri, te l’ho detto. Inoltre non c’è niente di più divertente della festa della marchiatura dei puledri e dei vitelli.»
Mi guarda allibito. «Ma stai dicendo sul serio?»
Ok, adesso scappa davvero.

«Hai dormito poco anche stanotte o quel ranger ti turba così tanto?» esordisce in indiano mia nonna appena entra nella stanza.
«Lasciami stare, Chepi» le rispondo svogliatamente. Dopo la figuraccia appena fatta, manca solo lei a infierire.
«Ricordati le parole di capo Nootka: tu che possiedi il giorno, fallo bello. Prendi i colori del tuo arcobaleno e sarà bello» mi consiglia, aggiungendo due generosi porzioni di torta di patate alle nostre cibarie.
«Più probabile che dipinga un graffito in camera mia con il sangue» ribatto acida.
«Ho letto il cielo per te, stanotte. Il tuo destino sta cambiando, Hehewuti» mi avvisa dolcemente.
«Ti regalerò un telescopio per Natale…» la ammonisco rivolgendole un’occhiata gelida. Odio con tutta me stessa quando accenna alla sua presunta capacità di parlare con gli spiriti dei nostri avi.
 
«Quanti anni hai?» sputo fuori d’un fiato.
«Parli con me?» mi chiede lui. Sono ancora con gli occhi chiusi e il cappello a ripararmi dal sole, ma il suo tono divertito, tipico di quando ha quel sorriso fantastico a illuminargli il volto, lo percepisco benissimo. «Conosco l’età di Mia e Rufus. Quindi sì… lo sto chiedendo a te» rispondo asciutta.
«Pensavo dormissi» mi stuzzica.
«Le donne sanno fare più di una cosa insieme» ribatto sempre più acida.
«Per quel che mi risulta solo i delfini possono far dormire metà del proprio cervello e interagire con l’altra metà» replica.

«Ho concorrenza» dichiara con gli occhi cupi e profondi piantati nei miei.
Alzo un sopracciglio. «Non mi risulta.» Io non sono di certo la romantica che si aspetta fiori, telefonate lunghe tanto da far friggere il cervello e via discorrendo, ma il tipo di corteggiamento di Allan è molto simile a quello dei tori, per lo meno nella loro frettolosità: annusata alle parti intime e carica. Decisamente troppo anche per i canoni pratici e spiccioli che contraddistinguono la mia personalità. Tutt’altra cosa è l’esemplare che in questo momento mi sta squadrando. Probabilmente non ha fini molto diversi dal Maori, ma i suoi modi mi intrigano.
«Sei già sua?» mi domanda piegando la testa di lato.
«Io non sono di nessuno, bifolco che non sei altro» ribatto quasi con un ringhio. Io non sono di nessuno, mi ripeto mentalmente. Eppure Bruce, con la sua bellezza da fuorilegge bifolco e le sue battute maliziosamente sagaci, smuove qualcosa dentro di me. Qualcosa a cui ancora non so dare un nome. Arrapamento, Mae, mi suggerisce laconica e rassegnata la mia coscienza. Sì, può essere.

 «È enorme!» mi scappa detto. Il mio lavoro mi ha insegnato che la cavità vaginale è fatta per dilatarsi e ristringersi come la bocca di un serpente che fagocita una lepre - perdonate il paragone, ma rende perfettamente l’idea - ma quei falli in silicone che ho di fronte mi impauriscono per la loro grandezza e ho dei seri dubbi riguardo alla loro possibilità di farsi largo tra le pieghe della mia fessura. Ci saranno mica le ragnatele? Samantha giustamente mi fa presente che ci sono di varie dimensioni, ma ormai ho tolto le paratie di contenimento.
«Guarda, Mae, meglio più che meno! Sono stata con un ragazzo con cui mi serviva la lente d’ingrandimento. Praticamente come fare l’amore con un coniglio davvero» inizia una.
Avete presente un coniglio che fa sesso? Non posso evitare di piangere dal ridere.
«Ma che dici! Le dimensioni non contano! Basta che sappia usarlo bene» la redarguisce un’altra, mentre io cerco di riprendermi.
«Non ci prendiamo per il culo, ragazze» fa eco un'altra «deve essere della giusta dimensione. Io sono stata con uno che mi apriva in due ogni volta e arrivavo a sanguinare quando non riusciva a contenersi… era un gran problema. Parlo di dimensioni taurine!»
Prendo fiato per farle presente che, se davvero il soggetto in questione avesse avuto le misure del pene di un toro, adesso non sarebbe più tra noi, o per lo meno avrebbe dei seri deficit motori, ma mia cugina, che mi legge perennemente nel pensiero, mi stringe un avambraccio e scuote la testa. Peccato.

 «Sto valutando l’idea di metterti dello scotch sulla bocca. Con te sarebbe più utile delle manette» dichiara Bruce osservandomi con le braccia incrociate sul petto.
La sua barba è leggermente più lunga, come se non si radesse dal qualche giorno. È ancora più intrigante e virile, dannatamente sexy. Troppo per rimanerne totalmente indifferente.
«Ti meriti tutto ciò che esce dalla mia bocca, ma tieni conto che quello che mi gira in testa sul tuo conto è amplificato all’ennesima potenza… in peggio.»

 «Mettimi giù!» protesto al vento. Mi tiene praticamente sotto il suo braccio per aprire la porta.
«Il fatto che tu sia una piccola Venere tascabile ha i suoi vantaggi» constata divertito.
«Mi sento Minerva in questo momento» ribatto infuriata.
«Quello lo sei sempre, Mae».


GIVEAWAY 

Al blog tour è legato un giveaway, realizzato insieme all’autrice, per aggiudicarsi delle copie cartacee e alcuni gadget originali.
Tentare la sorte è molto semplice, ecco i semplici passaggi obbligatori per rientrare nell’estrazione finale:

- Mettere il “like” alla pagina FB dell’autrice:        https://www.facebook.com/LaysBooks/?fref=ts
              
- Commentare tutte le tappe rispondendo ad ogni domanda posta alla fine di ogni tappa

In palio:
Per il 1° fortunato: copia cartacea del romanzo “Pink Lady. La principessa e il supereroe”
Per il 2° fortunato: copia cartacea del romanzo “Torna con me. Gli artigli della pantera”
Per il 3° fortunato: copia digitale del romanzo “Lasciati andare (ma metti giù la colt)”
Per il 4° e il 5° fortunato: un segnalibro realizzato dall’autrice

I quattro fortunelli verranno selezionati, fra tutti i partecipanti che avranno seguito il regolamento in modo corretto e completo, tramite il sito www.random.org, e i loro nomi saranno comunicati dai blog partecipanti sulle loro pagine.

Per cui, stay tuned!

Facebook non è coinvolto in questo giveaway.

DOMANDA GIVEAWAY

Quante persone devono trovarsi nella stessa stanza, con lo stesso modello di dildo telecomandato inserito, affinché le vibrazioni prendano vita propria?
1) Solo quelle sopra i 60 anni
2) Cinque
3) Quelle con anelli d’oro all’anulare sinistro


ANTEPRIMA DEL NUOVO ROMANZO DI CHARLOTTE LAYS: Lady O






TITOLO: Lady O

AUTORE: Charlotte Lays

SERIE: NY Sinners #1

EDITORE: Self publishing

PUBBLICAZIONE: 14 ottobre 2016

GENERE: Contemporary romance

PAGINE: -

PREZZO: € 2,99 ebook 
Lady O, all’anagrafe Olyvia Cardoso, è una scrittrice di successo che, agendo sotto anonimato, si ritrova a essere una tra le più famose penne dell’Upper East Side. Dal suo appartamento extra lusso, infatti, la giornalista spende consigli, più o meno al vetriolo, a chiunque si rivolga alla sua rubrica incentrata sul sesso. Ma Lady O non è sempre stata la donna forte e gagliarda che dimostra di essere dalle pagine del giornale per cui lavora, e anzi, nella vita di tutti i giorni, si rivela essere una vergine imperfetta e inadeguata in continua lotta con se stessa e il suo passato. Olyvia conta solo sull’aiuto e l’affetto delle sue sei amiche, le amazzoni moderne, le sole in grado di spronarla ad andare avanti e guardarsi per quello che è realmente: una donna splendida.


Ma si sa, dove non arriva l’amicizia, può l’amore e il ritorno di Gerard, nella vita della scrittrice, sembra essere il segno che lei stessa aspettava, inconsciamente, per dare una svolta all’impasse in cui è impantanata da anni. Il rapporto tra i due, però, non è semplice perché, se è vero che l’uomo dimostra fin da subito un apprezzamento sincero nei suoi confronti, è altrettanto reale lo spettro del passato di cui lui sembra far parte. Olyvia non ha dimenticato nulla dell’esperienza traumatica che l’ha vista protagonista e la presenza di Gerard, anzi, sembra acuire alcuni tra gli episodi più cruenti, nonostante l’attrazione per lui sia folle.

Gli inizi sono claudicanti, e frequenti prese di posizione di Olyvia rischiano di far naufragare tutto, ma Gerard è tenace nella sua armatura. Proprio quando il loro rapporto sembra destinato a decollare, però, un inaspettato intreccio familiare viene a galla e Olyvia e il destino rimescola un'altra volta le carte in tavola.

Lady O, un romanzo intenso in cui amore e amicizia danzano a braccetto, rappresenta il trionfo dei sentimenti puri e il disvelamento di un messaggio fondamentale che, troppo spesso, viene dimenticato: le apparenze ingannano e non è detto che la bellezza sia poi sintomo di un cuore puro e armonioso.





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