lunedì 12 settembre 2016

FLAWED, CECILIA AHERN. Recensione in anteprima.

DA UN'AFFERMATA AUTRICE BESTSELLER INTERNAZIONALE, IL PRIMO CAPITOLO DI UNA STRAORDINARIA SAGA DESTINATA A DIVENTARE UN FILM PRODOTTO DA WARNER BROS.




TITOLO: Flawed

AUTORE: Cecelia Ahern

EDITORE: DeA

PAGINE: 416

PUBBLICAZIONE: 13 settembre 2016 

GENERE: Young Adult

PREZZO: € 6,99 ebook -14,90 cartaceo

In un futuro non molto lontano, il giudice ​Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità. 
È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello, e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a ​ ​ fuoco con una ​F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. 
Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover’uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. 

Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene ​ ​ trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine ​ ​ potrà contare. 






Se amate i distopici, le serie fantasy, futuristiche, Flawed farà al caso vostro.
Lo stile, per intenderci, è quello di Hunger Games della Collins.
Flawed ci trasporta in un futuro avvenieristico, dove la Gilda la fa da padrone, ed impone regole severissime sulla moralità, qualsiasi significato abbia oramai assunto.
Chiunque transiga queste regole, sarà destinato ad una vita ai margini, tutto ciò che conosceva verrà letteralmente cancellato.
A capo di questo tribunale estremamente punitivo ci sono tre giudici, ma il capo assoluto è Bosco Crevan.

Il giudice Crevan, è a capo di un comitato noto come la Gilda. Istituita in origine dal governo come temporaneo strumento di inchiesta sul crimine, è diventata una struttura permanente con il compito di inquisire gli individui accusati di essere imperfetti, i Fallati. I Fallati sono cittadini che hanno commesso violazioni etiche o morali nei confronti della società.
...Si tratta di processi equi in cui, oltre ai testimoni dell’accaduto, vengono chiamati a intervenire anche parenti e amici dell’accusato per descriverne il temperamento e la personalità. Il Giorno del Pronunciamento, i giudici decretano definitivamente se un accusato è Fallato. In caso affermativo, vengono rese note le infrazioni che ha commesso e a ognuna corrisponde una marchiatura a fuoco su una parte del corpo. Il punto su cui viene impressa la F, il simbolo del loro Fallimento, della loro imperfezione, dipende dal tipo di errore. La tempia, in caso di decisione sbagliata. La lingua, in caso di menzogna.Il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società. Il petto, all’altezza del cuore, in caso di slealtà nei confronti della Gilda. La pianta del piede destro, in caso di deviazione dalle regole imposte dalla società. I Fallati, inoltre, devono portare sul braccio una fascia rossa contrassegnata dalla lettera F, in modo da poter essere
sempre identificati e servire da monito. Non vengono incarcerati: non hanno fatto nulla di illegale, ma le loro azioni sono considerate dannose per la società e per questo, pur vivendo tra le persone comuni, vengono ostracizzati e costretti a sottostare a regole diverse.


Parliamo di futuro, eppure il clima punitivo da l'impressione di essere tornati indietro nel tempo di molti secoli.
Ora, immaginate di vivere senza MAI poter dire quello che pensate veramente, di NON poter raccogliere una mela dall'albero del vicino di casa, di NON provare MAI compassione per qualcuno... o meglio per nessuno che sia un fallato. Potrebbe essere vita?


Celestine è una ragazza PERFETTA agli occhi di tutti. Ha ottimi voti a scuola, veste in maniera impeccabile, ha sempre la risposta giusta al momento giusto... ed è la fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan.
Non ha mai fatto nulla di inappropriato, ma qualcosa cambia letteralmente la sua vita nel giro di un giorno.
Ad aprile si festeggia la Festa della Terra, e come tradizione il vicinato si raduna a casa di Celestine per la cena. Tra questi vicini è compreso il giudice.
Celestine ha sempre conosciuto Bosco Crevan come un uomo onesto, ha sempre seguito in maniera impeccabile le sue regole perchè le reputa giuste, non ha mai pensato male di lui perchè lo ha conosciuto nell'initimo delle mura di casa grazie ad Art.
Ma per tutti gli altri, lui è un uomo di cui avere paura. Il suo solo sguardo basta ad incenerirti, e le persone in sua presenza si sentono sempre sotto esame e minacciate.



Quella sera accade qualcosa che minerà queste sicurezze e per Celestine inizieranno a scatenarsi pensieri che non avrebbe mai pensato di avere nei riguardi dell'uomo.

Quando una persona viene inquisita come fallata, viene fatto pubblicamente e senza mezzi termini.
Chiunque sia l'indagato, viene prelevato dalla propria casa a qualsiasi ora del giorno o della notte, e forti sirene si spiegano nell'aria a spezzare la vita di queste persone.
La festa della Terra, quel giorno, diventa un incubo.
Furgoni a sirene spiegate avanzano verso la porta dei vicini di Celestine, e nel caos più totale si portano via la donna che abita quelle mure, tra le lacrime dei figli e del marito inermi.
Le accuse che portano a segnare quella donna come Fallata sono per Celestine assurde, e le domande che pone al giudice la mettono in una luce scomoda agli occhi dell'uomo.
Quello che però cambierà letteralmente la sua vita, sarà il giorno successivo a questi avvenimenti, quando in viaggio sull'autobus verso la scuola, Celestine presterà soccorso ad un uomo anziano, ma FALLATO.
Prestare aiuto ad un Fallato è contro la legge ed è punibile, oltre che con il marchio, anche con la carcerazione.
Tutto si svolge in pochi minuti, ma quel tanto che basta per rovinarle la vita.
Mentre viene trattenuta in una cella di isolamento in attesa della sentenza (cella fatta di vetro), la ragazza si sente particolarmente vicina al detenuto della stanza a fianco,
un ragazzo che ha circa la sua età, ma dall'aria già molto vissuta. Si scrutano e si osservano ma senza mai potersi parlare. Scoprirà che il suo nome è Carrick e ancora non immagina quanto diventerà importante per lei quella presenza.



Celestine verrà punita in maniera ESEMPLARE.
Dalla nascita della Gilda, nessuno ha mai avuto più di 3 marchiature per i reati commessi, e mai più di due alla volta.
Celestine commetterà l'errore di dire la verità durante la sentenza, e il giudice Crevan che le aveva detto espressamente di mentire per salvarsi, non prenderà per niente bene le sue parole.
Si sentirà tradito, umiliato e ferito dal suo comportamento e per questo la sentenza sarà TERRIFICANTE, CRUDELE, assolutamente IMPREVISTA.



«È raro che un accusato riceva più di un marchio, ma se è vero che la società vuole adorarla e considerarla un modello, allora che vedano tutte le sue mancanze, tutti i suoi Fallimenti, ogni volta che l’avranno davanti. Ha attirato l’attenzione del mondo intero, signorina North, e per questo motivo il nostro messaggio deve essere forte e chiaro. È giunto il momento di rendere noti i suoi marchi.» MARCHI. «Per aver sottratto qualcosa alla società, riceverà un marchio sulla mano destra. Ogni volta che stringerà la mano di un cittadino onesto, quello saprà che ha rubato.» Il pubblico comincia a vociare, immaginando che la sentenza sia conclusa, ma appena il giudice riprende a parlare, torna il silenzio. «Per il suo errore di giudizio, un marchio sulla tempia destra.» Due marchi. E continua a parlare. «Per aver assistito un Fallato, per essergli stata accanto ed essersi perciò allontanata dalla società, un marchio sotto il piede destro. Ogni volta che toccherà terra, anch’essa saprà che lei è Fallata fino al midollo.» Quando il pubblico capisce che sta per essere pronunciato un quarto Fallimento, comincia a protestare. Non si è mai sentita una sentenza con oltre tre marchiature. E tre marchi sono stati comminati in un’unica occasione nella storia della Gilda. «Per la sua slealtà nei confronti della Gilda e della società intera, un marchio sul petto. In questo modo, chiunque vorrà amarla o fidarsi di lei in futuro, leggerà sul suo cuore il segno della sua infedeltà. «E infine, per il solo fatto di aver mentito a questa Corte riguardo alle sue azioni, un marchio sulla lingua, cosicché ogni volta che parlerà o bacerà qualcuno, quella persona saprà che la sua bocca è impura e che le sue parolenon possono essere prese per vere.» L’aula esplode.

5 MARCHIATURE A FUOCO ad una ragazzina di 17 anni per .. cosa? Per aver soccorso una persona anziana che si è sentita male?
Per aver avuto compassione di uomo che poteva essere suo nonno? O semplicemente per essere andata contro le regole della Gilda e contro Crevan?
E come ben potete immaginare, questa sentenza avrà delle forti ripercussioni su tutta la popolazione. I fallati inizieranno a ribellarsi al sistema e i perfetti cominceranno a riflettere sulla serietà del Tribunale.
La rivolta è dietro l'angolo, e Celestine diventerà il punto di partenza, l'innesco della grande esplosione.
Ragazze, cosa posso dirvi... IO HO AMATO QUESTO LIBRO... aaahhhhhhhhhhh .... 
ad ogni pagina rimanevo letteralmente a bocca aperta e la sentenza mi ha spiazzata. Lo stile è scorrevole e la trama avvincente.
Carrick sarà un personaggio importante fin dall'inizio ma... credo proprio che lo conosceremo meglio nel seguito di questa serie.
E io lo voglio subito ahahahah ....
DeAgostini esciloooooooooooooooooo :D







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