mercoledì 3 agosto 2016

THE HACKER SERIES #1. SENZA DIFESE, MEREDITH WILD. Recensione.


TITOLO: Senza difese

AUTORE: Meredith Wild

SERIE: The Hacker #1

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 308

PUBBLICAZIONE: 24 maggio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 0,99 ebook

Qualche giorno dopo la laurea, Erica Hathaway si ritrova faccia a faccia con un gruppo di investitori che dovrà decidere se finanziare o meno la sua start up. L’unica cosa che non si aspettava era di sentirsi tremare le gambe di fronte a un investitore arrogante e affascinante che apparentemente ha deciso di far deragliare la sua presentazione. Ricchissimo e con la fama di essere un hacker, Blake Landon ha già fatto fortuna nel campo dei software, ed è abituato a ottenere quello che vuole senza difficoltà. Affascinato dai modi e dalla bellezza di Erica dal momento in cui è entrata nella sua sala riunioni, è deciso a conquistarla. Per riuscirci dovrà far crollare le sue difese e ottenere la sua fiducia. E questo significa rinunciare al completo controllo della situazione. Cosa alla quale non è abituato. Ma scavare nella vita delle persone è rischioso… Nel passato di Erica infatti c’è un oscuro segreto che deve restare nascosto per non rischiare di distruggere tutto ciò che lei ha costruito fino a quel momento…



Sul genere di appartenenza della Hacker Series ho potuto leggere pareri contrastanti. È stata descritta come erotica o erotic suspense da alcuni, contemporary romance da altri, forse sarebbe più giusto collocarla nel mezzo ma anche così le mie perplessità resterebbero invariate. 
La trama di questo libro mi aveva fatto sperare in un dominatore “puro”, spietato, capace di farmi battere il cuore alla stregua di Grey e Cross, ma, ahimè, neanche un piccolo palpito.
Ora, curiose, vi chiederete: "Ok, cosa manca al ricchissimo hacker Blake Landon?"
Sul fatto che sia un “bel figliolo” (come direbbe mia nonna) non ci sono dubbi; rispettando i consueti clichè la protagonista Erica appena si scontra con lui ne resta devastata.

«Mi perdoni, io…», cominciai a scusarmi, quando i nostri sguardi si incrociarono. Il suo mi colpì in pieno come un uragano nocciola e verde, togliendomi la capacità di parlare. Bello. Quell’uomo era troppo bello.

«Tutto bene?». 
Sentii la sua voce vibrare dentro di me. Le ginocchia erano sul punto di cedere. Per tutta risposta, lui mi afferrò ancora più stretta, avvicinando il suo corpo al mio. Quella presa mi aiutò ben poco a ritrovare l’equilibrio. Il cuore iniziò a battere più forte, mentre lui mi sorreggeva tra le braccia, possessivo e sicuro, come se fosse nel pieno diritto di tenermi stretta a sé per tutto il tempo che desiderava. Una piccola parte di me, quella che non stava ardendo di desiderio per quello sconosciuto, avrebbe voluto ribellarsi a tanta sfrontatezza, ma la razionalità svanì non appena mi persi nella sua bellezza. Non doveva essere molto più grande di me. A eccezione dei capelli scuri e ribelli, aveva un aspetto impeccabile, con un blazer grigio antracite su una camicia bianca con due bottoni aperti. Sembravano abiti molto costosi. Anche lui aveva un aspetto molto costoso. Tocca a te ora, Erica, mi disse una vocina ricordandomi che era arrivato il momento di rispondere. 
«Sì, tutto bene. Mi dispiace». 
«Si figuri», mormorò lui con voce seducente, accennando un sorriso. Aveva una bocca ben disegnata e piena di promesse; impossibile non notarla, dato che avevo il viso a pochi centimetri dal suo. Quando si passò la lingua sul labbro inferiore, rimasi a bocca aperta e feci un sospiro silenzioso. Dio, quell’uomo trasudava una carica sessuale che mi travolgeva come un mare in tempesta.”

E quando il giorno dopo, alla presentazione del suo social network sulla moda dal nome “Clozpin”, lo incontra in veste di possibile finanziatore, deve sforzarsi per reprimere il profondo bisogno carnale che sente verso di lui. Blake invece sembra apparentemente immune alla bella Erica. Nelle prime pagine ha un comportamento contraddittorio, un attimo prima è scostante e subito dopo averla trattata con freddezza e messa in difficoltà, la invita a colazione. Da questo momento in poi la vita di Erica sarà completamente controllata dall’ex hacker che ha deciso di farla sua ad ogni costo.




Erica Hathaway è un bel casino, non si configura tra le solite belline “senza palle” e sono sicura che, come me, anche voi ne resterete piacevolmente colpite. Nonostante abbia  perso la madre malata di cancro a 12 anni e non abbia mai conosciuto il padre, si presenta forte e decisa. La cosa più importante per lei è far carriera per non vedere vanificati i suoi sacrifici. È bella, bionda e gli uomini si sentono attratti da lei.
Blake è ostinato e cercherà con ogni mezzo di tenerle alla larga i possibili pretendenti, ma soprattutto di farla sua. Dopo ogni infuocato amplesso Erica si allontana, non vuole riconoscere i sentimenti che prova per lui, non vuole sentirsi controllata, manipolata, ma Blake, con astuzia e sfruttando il suo potere, riuscirà inevitabilmente a legarla a sé.
A questo punto posso dirvi ciò che manca al bel Blake, che almeno in questo primo capitolo del dominatore ha ben poco: primo, quella languida sfrontatezza da strappa mutandine, secondo, quella stupenda sensualità capace di rapirti e catapultarti dentro le scene hot al posto della protagonista. Sono rimasta sempre dalla mia parte del libro, seppure le scene di sesso siano spinte e ben scritte, non mi hanno coinvolta emotivamente e le ho trovate  a volte troppo meccaniche e ripetitive. Ve ne riporto un assaggio.


Mi mise giù e mi tolse il vestito, lasciandomi nuda ed esposta mentre si inginocchiava davanti a me e posava baci lascivi dalla caviglia alle pieghe del mio sesso bagnato che si contraeva dal desiderio. Mi fece allargare le gambe e se le posò sulle spalle, così che potessi aprirmi per lui. La frizione provocata dalla barba sul mio interno coscia quasi si riverberava lì in mezzo.
Gli infilai una mano tra i capelli e lo spinsi mentre si avvicinava con la bocca. Mi si accese un fuoco nella pancia dopo appena poche carezze con la lingua: Dio, con quella bocca ci sapeva fare davvero. Poi si concentrò sul piccolo fascio di nervi che mi mandava in tensione tutto il corpo, portandomi al limite. Le sue carezze si fecero più decise e iniziò a succhiarmi il clitoride con una tale foga da togliermi il respiro. Quando raggiunsi l’apice del piacere mi si annebbiò la vista: una caduta libera in preda ai brividi che quasi mi fecero collassare tra le sue braccia.

Inoltre per definire un romanzo erotico servono ben altro che qualche sculacciata e due manette ormai diventate di ordinaria amministrazione. Insomma, nulla di travolgente o al livello degli erotici con la “E” maiuscola presenti nelle nostre librerie e di cui è del  tutto superfluo fare i nomi.
La struttura emotiva dei personaggi mi è parsa piena di lacune: nonostante Erica abbia subito in passato una grave violenza, nella sua emotività manca di coinvolgimento e profondità, dall’altra parte il sentimento d’amore che Blake prova per lei si sviluppa senza renderne consapevole il lettore. Probabilmente ciò è imputabile al fatto che la storia avrebbe richiesto il POV maschile oltre a quello femminile, soprattutto per le scene di sesso tra i due protagonisti.




Ho apprezzato invece l’idea di ambientare la storia in un contesto diverso e di aver dato vita a una donna consapevole dei suoi appetiti sessuali, forte e indipendente.
Se siete curiose di leggere un romanzo erotico ma non troppo, con suspense ma non troppa, con un cliffhanger che potrebbe esserlo ma anche non, mettetevi pure comode.


DANIELA




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