lunedì 8 agosto 2016

SETTE GIORNI DI TE, K.A. LINDE. Recensione.


TITOLO: Sette giorni di te

AUTORE: K.A. Linde 

SERIE: Avoiding series #2

EDITORE: Newton Compton

PAGINE:384

PUBBLICAZIONE: 28 luglio 2016 

GENERE: New Adult

PREZZO: € 0,99 ebook

Lexi ha finalmente rinunciato alle sue relazioni distruttive e sta andando avanti con un uomo nuovo e sexy verso lidi migliori. Proprio quando ha appena cominciato vivere la storia con lui, il suo mondo viene di nuovo messo sottosopra da una telefonata di Ramsey Bridges. Un anno dopo il suo ingresso nella sua vita, Ramsey sta cercando di chiedere scusa e fa l’unica cosa che lei non si aspetterebbe mai: la invita al matrimonio di Jack. Il matrimonio che lei ha cercato di evitare a tutti i costi. A quanto pare sembra impossibile per Lexi sfuggire al suo passato con Jack. Ma lo desidera davvero?

Malgrado la chimica esplosiva tra lei e Ramsey, resta scettica e non riesce a fidarsi di lui dopo tutto quello che è successo. Quando le cose con lui iniziano ad andar male, Lexi mette in discussione le sue ragioni. E se Ramsey fosse l’unico a poterla aiutare a dimenticare Jack per sempre? O sarebbe meglio se si dedicasse alla sua nuova vita?



Vi è mai capitato di detestare un libro, eppure non riuscire a smettere di leggerlo per vedere fino a che punto è riuscita ad arrivare la mente diabolica dell’autore? Beh, a me è capitato con la serie Avoiding, di K.A. Linde. Se con il primo libro, SENZA COMPROMESSI, il MAALOX era stato il mio compagno di lettura, con questo secondo oltre al Maalox ho dovuto aggiungere il Lexotan. Ho seriamente rischiato di compromettere la mia salute psicofisica per l’assurdità delle situazioni narrate, ma soprattutto per l’eccessiva mancanza di carattere della protagonista, al punto tale da farmi desiderare di prenderla a capocciate in modo da costringerla a darsi una svegliata. Fatte queste premesse vi garantisco comunque che una volta iniziata la lettura, la storia diventerà quasi come una droga e vi creerà dipendenza. 




Come vi avevo già anticipato, avevamo già avuto modo di conoscere i protagonisti Alexa, Jack e Ramsey in Senza Compromessi, in cui si raccontava l’amore non corrisposto di Lexi nei confronti di Jack, con il quale ha sempre avuto un rapporto particolare. E dopo una rottura durata due anni, Jack si rifarà vivo con una richiesta alquanto bizzarra, chiederà infatti a Lexi di convincere la sua fidanzata Bekah, che lui è un uomo di cui ci si può fidare e che un giorno sarà il marito perfetto. Quell’assurda richiesta riporterà Lexi a rivivere situazioni dolorose e imbarazzanti, ma che forse le daranno la possibilità di chiudere definitivamente lo strano rapporto con Jack. Che ruolo avrà Ramsey, fratello affascinante e sexy di Bekah? 


In “Sette giorni di te” la storia riparte undici mesi dopo la conclusione del primo libro, e come nel primo libro anche questa volta sarà una telefonata a sconvolgere l’equilibrio già precario di Lexi. A fare questa telefonata questa volta non sarà Jack ma Ramsey, e anche questa volta la richiesta apparirà sin da subito assurda. Ramsey infatti la inviterà al matrimonio della sorella, e indovinate un po’ chi sarà lo sposo? Ovviamente Jack, il “suo” Jack. La prima reazione di Lexi sarà quella di rifiutare, ma quando sarà lo stesso Jack a chiederglielo, non riuscirà a sottrarsi alla richiesta. Non voglio aggiungere altro sulla trama perché non voglio fare spoiler, rischierei di svelarvi troppi particolari e non voglio rovinarvi la lettura. Lascerò che siate voi stessi a scoprire cos’è che lega Lexi a Ramsey, e perché quest' ultimo abbia qualcosa da farsi perdonare. 



Il libro è scritto in terza persona esclusivamente dal POV di Lexi e vengono alternati capitoli al presente e capitoli al passato, partendo esattamente subito dopo la fine del primo romanzo. Come già sapete non sono una gran sostenitrice della narrazione in terza, perché credo che questo tipo di scelta narrativa crei un distacco tra il romanzo e il lettore, ma in questo romanzo a non creare la connessione non è il tipo di narrazione, ma la stessa protagonista. Non sono riuscita a provare empatia nei confronti di Lexi, in questo secondo romanzo, cosa che invece avevo provato nel primo . E’ un personaggio contraddittorio, non sa quello che vuole, e a mio avviso è lei stessa la causa del suo male. Non riesce in alcun modo a lasciarsi alle spalle la sua ossessione per Jack, perché è proprio di ossessione quella di cui si parla, l’amore non c’entra nulla. L’amore non ti rende uno zerbino, pronto a farti calpestare senza batter ciglio. 

«Non puoi certo negare che sia assurdo», implorò, tentando di farla ragionare. Lexi incrociò le braccia al petto, rinunciando a dare una risposta. «Va bene, rifiutati di negarlo. D’accordo. Prova soltanto a spiegarmi cos’è veramente Jack per te. Malgrado mi trovi al suo matrimonio, non ne capisco il fascino». «Ramsey», mormorò lei, sospirando pesantemente. «Non vuoi sentirtelo dire». Si voltò per non incontrare il suo sguardo. «Ti prego, aiutami a capire», disse, afferrandola per la vita e facendola voltare di nuovo per affrontarlo. Lexi espirò di colpo il fiato che stava trattenendo, non sapeva come portare avanti quella conversazione. Non riusciva davvero a credere che lui volesse sapere cosa provava per Jack… O non provava. Riusciva a malapena a spiegarlo a se stessa. E in ogni caso, l’avrebbe soltanto ferito. «Lui è solo… Non lo so, Ramsey, vuoi davvero parlare di questo?», domandò, guardandosi attorno ansiosa. Stava cercando disperatamente di tirarsi fuori da quella conversazione. «Jack e io…», iniziò Lexi, odiando il modo in cui le parole le uscirono di bocca, «stiamo andando avanti con questa specie di tira e molla per… Dio, sette anni, adesso», disse, ancora stupita da quel lasso di tempo. «Abbiamo avuto una sintonia immediata. Una chimica», mormorò, tentando di non sembrare troppo disperata. Non voleva ferire i suoi sentimenti, ma davvero aveva cercato di metterlo in guardia. «È come se il sole splendesse soltanto quando siamo insieme. Come se il mondo intero sparisse ed esistessimo solo noi due» 

Cosa dire invece di Jack? Lui non sarebbe nemmeno da prendere in considerazione come personaggio. E’ un uomo, se così possiamo definirlo, insulso, subdolo, meschino, opportunista ed egoista, e di aggettivi che lo contraddistinguono potrei trovarne all’infinito. Il suo cervello si trova nelle mutande. Devo aggiungere altro?

«Jack», borbottò di nuovo piano. Le lacrime le stavano sgorgando liberamente dagli occhi, ora che l’ironia si era dissolta. «Non vorresti poter tornare indietro a quella ruota panoramica? Non vorresti che potessimo tornare indietro, cambiare tutto… sistemare le cose?»
«No», disse altrettanto piano. «Se le cose quel giorno fossero andate diversamente, potrei non aver mai trascorso quel tempo con te».

L’unico personaggio degno di nota e che ha un pò di spessore è assolutamente Ramsey. Anche lui avrà i sui scivoloni, ma si rialzerà con gran stile. E’ l’unico personaggio a cercare di porre rimedio agli sbagli commessi, e poi ama profondamente Lexi. 

Personalmente adoro le situazioni non troppo scontate e credetemi, di scontato in questi romanzi non c’è nulla. E se come me amate le storie che vi fanno urlare per la frustrazione, che vi fanno venir voglia di lanciare tutto per aria, Sette giorni di te è il romanzo che fa per voi. Se non è così e non volete rischiare un esaurimento nervoso, lasciate perdere e passate a un'altra lettura. 
Io aspetterò con ansia non solo la novella su Chyna, la migliore amica di Lexi, ma anche l’ultimo romanzo che metterà fine alla serie.
Alla prossima.








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