mercoledì 24 agosto 2016

MATCH POINT, INDIGO BLOOME. Recensione in anteprima.



TITOLO: Match Point

AUTORE: Indigo Bloome

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 417

PUBBLICAZIONE: 25 agosto 2016 

GENERE: Erotic romance  

COSTO: € 4,99  digitale - 9,90 cartaceo

Dall’autrice della trilogia bestseller Incontri proibiti, oltre 150.000 copie in Italia
Eloise ha sempre avuto una sola passione, ballare. Ma tutto questo sta per cambiare…
Quando un incidente mette fine alla sua brillante carriera come prima ballerina, Eloise è devastata dal dolore. Sola, lontana dall’unico mondo che abbia mai conosciuto, sente di avere perso l’unica ragione di vita. Fino a quando incontra un enigmatico miliardario, Caesar King, che le offre la possibilità di ballare di nuovo. La proposta sembra darle tutto ciò che ha sempre sognato: un gran pubblico e un modo per dedicarsi a ciò che ama più di ogni altra cosa. Per due anni dovrà ballare per giocatori di tennis ad alto livello, come fonte di ispirazione. Così, abilmente manipolata dallo spietato Caesar, Eloise fa il suo ingresso nel mondo dello sport, un ambiente in cui è importante dominare e solo chi vince detta regole, sia sul campo che in camera da letto. Ben presto si lascia coinvolgere in una relazione cupa e al tempo stesso inebriante con Stephan Nordstrom, campione in carica. Ma con ogni grande slam arriva la possibilità di un nuovo numero uno. Ed Eloise non si è resa conto che il trofeo più ambito ormai è diventata lei…


Quella che all'inizio mi era sembrata una trama inconsistente e apparentemente senza senso, ha preso invece piede da metà libro in poi.
Non riuscivo proprio a capire come due discipline come il tennis e il balletto potessero trovare uniformità in questo libro, ma poi tutto è diventato chiaro e coinvolgente al punto giusto.

Antony Caesar King era uno degli uomini più ricchi di tutto il Regno Unito.
Le fondamenta del suo business erano casinò e hotel, ma era famoso anche per la sua spregiudicaztezza nel ramo degli investimenti immobiliari e per le sue scommesse da capogiro.
Il coronamento del suo impero d'affari - al quale lui dedicava una quantità sproporzionata del suo tempo - era l'azienda che aveva messo in piedi apparentemente dal nulla: La Edge.
Era l'agenzia sportiva più importante a livello mondiale, e gestiva la carriera degli atleti più famosi e più mediatici del momento.
Caesar aveva un talento naturale per fiutare i nuovi talenti e le risorse finanziarie necessarie per sostenere quelli che decideva di prendere sotto la sua ala.
Tutti gli atleti sapevano che essere rappresentati dalla Edge voleva dire essere sulla strada giusta per il successo. Dire di no a Caesar equivaleva a buttare dalla finestra la propria carriera per essere inghiottiti dall'oblio.

Caesar è un genio nel suo lavoro e nella matematica.
Tutto porta ad un risultato ben congeniato e sa anche che tutto ha un prezzo.
Caesar ha passato la quarantina, cresciuto da un padre single, era il centro del suo mondo. Tirato su con la consapevolezza che in lui c'era un grande potenziale, date le sue spiccate capacità, adesso il tempo gli ha dato ragione.
Da ragazzo, oltre a brillare come matematico, si era invaghito di uno sport in particolare, il tennis, ma un infortunio lo obbliga ad interrompere quella che sarebbe stata, di sicuro, una carriera promettente. A nutrire le sue  "ossessioni" c'era anche il balletto classico e incredibilmente era riuscito a far "sposare" questi due mondi così paradossalmente opposti.
Come, vi chiederete?  Cercherò di spiegarvelo senza svelare troppo.
Una sera si trova con un caro amico, nonchè attuale campione di tennis, Ivan Borisov, alla prima del Lago dei Cigni del famosissimo Royal Ballett.
Eloise Lawrance era la prima ballerina, magnifica e perfetta su quel palco,un magnifico cigno capace di catturare e attrarre a sè con le proprie movenze, qualsiasi persona in sala. Era la numero uno del suo genere ed Ivan ne rimane incantanto.
Ivan, confessa all' amico Caesar, che vederla ballare lo faceva sentire vivo, e sentiva che se l'avesse vista danzare prima delle sue gare, lei gli avrebbe  sicuramente donato quella motivazione in più, che da tanto tempo gli mancava.
Caesar, da bravo matematico e affarista, recepisce quell'affermazione in modo particolare, ovvero pensando agli incassi al botteghino, che il suo atleta di punta poteva garantirgli se motivato a rimanere in vetta alla sua disciplina.
Il destino vuole che Eloise, perda l'incarico come prima ballerina per il famosissimo balletto del Manon, notizia che la getta nel più totale sconforto.

Eloise è una ragazza sola. Cresciuta sballottata tra una famiglia affidataria e l'altra, vive per la danza dall'età di 12 anni. Il balletto e la danza sono tutto il suo mondo e fa di tutto per essere perfetta, per essere la migliore.
Sentirsi apprezzata la fa sentire viva ed è per questo che nel suo mondo non è mai esistito altro. Tutto ciò che non era danza era ritenuta una distrazione dalla sua meta, quindi, a parte qualche rara volta, non si è mai lasciata circuire da qualcosa che non fosse il suo rigido impegno e la disciplina ferrea.
Perdere il posto come prima ballerina la ferisce nel profondo, tanto da rischiare di cadere in depressione, finchè non accadde qualcosa di inaspettato.





Caesar, informato dell'accaduto, escogita un'idea apparentemente folle, ma che avrebbe dato a lui e ai suoi campioni molti benefici.
Propone ad Eloise un contratto che l'avrebbe legata alla Edge e al campione del momento per la durata di 8 grandi slam, ossia per due anni.
Alla fine di questo contratto, Caesar le promette un enorme compenso che le avrebbe permesso di vivere di rendita per tutta la vita, per poi ricollocarla come ballerina.
Il contratto la vincolava al campione del momento: si sarebbe "donata" a lui, sarebbe stata di sua proprietà in qualunque modo il numero uno avrebbe desiderato, fino al passaggio ad un altro campione, nel caso quel titolo si fosse spostato da un giocatore all'altro.
Eloise, rimane apparentemente sconvolta dal tipo di "lavoro" che Caesar le propone, ma si sente talmente abbattuta dagli ultimi eventi che decide comunque di pensarci.
Lo stesso giorno della proposta, incontra Noah Levique in un bar (che in realtà si presenta come Liam). Tra i due nasce subito una grande sintonia, parlano per ore senza mai svelare le rispettive identità.
A parte i loro nomi, nessuno dei due pensa di svelare di cosa si occupano nella vita e così  si salutarono  pensando di non rivedersi mai più.

Eloise dopo una lunga notte di riflessioni decide di accettare il contratto di Caesar, e il giorno dopo gli viene presentato l'attuale numero uno del tennis, Ivan Borisov.
Il loro periodo insieme a lui trascorse inaspettatamente per Eloise. Benchè si aspettasse da lui un approccio fisico oltre che verbale, non successe mai nulla, lui da lei voleva solo ed esclusivamente la sua arte, quindi ballava e ballava. A volte per pochi minuti, altre volte per ore, con solo lo sguardo di Ivan ad ammirarla.
Ma arrivò il giorno in cui tutto cambiò, ed il campione non rimase tale per sempre e perse i suoi privilegi su di lei. Ed è qui che ha inizio il travagliato futuro di Nadia.




Stephan Nordstrom, dichiarato nuovo campione, dopo aver vinto il grande slam contro Ivan Borisov eredita il possesso di Eloise.
Finchè sarebbe rimasto il numero uno, poteva, fare di lei ciò che voleva.
Eloise inizialmente trova quell'uomo attraente ed è elettrizzata all'idea di conoscerlo, una bellezza scandinava mozzafiato, biondo con gli occhi di ghiaccio, era la quint'essenza dell'uomo alfa. La sua natura sottomessa, la rigorosa devozione nei confronti della disciplina la rendono però, una fragile pedina nelle mani sbagliate.
Stephan le cabia nome e comincia un processo di "transizione"  attraverso il quale intende trasformarla e plasmarla nella donna, a suo dire, PERFETTA.
Quello che inizialmente sembra un gioco eccitante, diviene presto l'incubo dal quale Eloise/Nadia non sa più uscire, la sua unica speranza era che Stephan perdesse il titolo di campione. L'uomo la sottopone ad un lavaggio del cervello talmente profondo, che dopo solo pochi mesi, lei stessa non si riconosce più.
Diventata l'ombra di se stessa, vive per servire e adorare il suo PADRONE, e quello che prima era piacere, diventa ben presto dolore e umiliazione allo stato puro.
L'unica cosa che le da speranza e voglia di continuare a vivere è l'idea rivedere il suo caro amico Noah.
Qui mi fermo altrimenti rischio di raccontarvi tutto il libro e non mi sembra il caso.
Vi assicuro però, che quello che vi ho appena descritto, non sono che i primi capitoli del libro, quindi potete immaginare quanto possano ancora evolversi gli eventi.

Stephan ha una mente fuori dagli schemi, un folle travestito da GRAN SIGNORE, che nel privato sa diventare una bestia.
Un uomo che pensa che una donna, per essere perfetta, debba diventare una schiava, sempre con la testa bassa, pronta a dire sempre "si signore", capace di soddisfare ogni istinto: positivo o negativo.
E quella stessa donna non sa più come comportarsi per essere perfetta  come le viene richiesto. Ogni gesto, ogni respiro, diventa per lui motivo di disapprovazione o di una punizione. Punizioni che se all'inizio possono portare anche al piacere, con il tempo diventano solo uno sfogo personale perchè lui può TUTTO.

Come sempre, sapere che certi uomini esistono davvero mi fa accapponare la pelle.
Uomini che non sono uomini, e donne che diventano cavie, giocattoli nelle mani di un uomo, spezzate spiritualmente e moralmente per poi essere soggiogate e infine abbattute.




"Chi sono io, Nadia?"
"Il mio padrone".
"Quando?"
"Sempre".
"Esattamente. Sempre, quando sono con te e anche quando non ci sono.
Non dimenticarlo mai. 
Non è cambiato nulla.
Tu sei tutto per me, Nadia, e se non sarai mia ti giuro che non sarai di nessun altro".




Ho apprezzato molto il modo di esporre questo tema. Indigo Bloome è stata oltremodo brava a far percepire al lettore, come un donna inconsapevole possa diventare creta nelle mani sbagliate.
Il tema è stato affrontato con .. ?
Non saprei come esprimerlo in effetti.
Parlare di brutalità e crudeltà folle non è mai semplice con una sola definizione, ma l'autrice è stata capace di trasporarti nella storia di Eloise con gradualità. Non si è spinta subito oltre, tutto è avvenuto con estrema calma e tempo.
Il finale vi lascerà a bocca aperta. Molte saranno le sorprese e come per le finali del vero grande slam, del tutto INASPETTATE.


Può esserci un confine molto sottile tra il piacere e il dolore;
tra la vittoria e la sconfitta;
tra la vita e la morte...
Dipende solo da come oscilla il pendolo del fato.

 




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