giovedì 25 agosto 2016

GIOVANE CARINA MOLLA TUTTO E CAMBIA VITA, LISA OWENS. Recensione in anteprima.




TITOLO: Giovane carina molla tutto e cambia vita

AUTORE: Lisa Owens


EDITORE: Newton Compton


PAGINE: 279


PUBBLICAZIONE: 25 agosto 2016


GENERE: Contemporary romance, Chick lit


PREZZO: € 4,99 ebook
A volte bisogna fare un salto nel buio, mollare tutto e seguire i propri sogni. Claire Flannery ha trovato il coraggio di farlo. E adesso? Claire ha lasciato il lavoro per scoprire la sua vera vocazione, ma non sa da che parte cominciare. Correre la maratona di New York? Finire di leggere tutti i classici lasciati a metà? Di fronte a lei ci sono tantissime possibilità, forse troppe. E intanto le giornate passano tra un giro su internet, un bicchiere di vino di troppo a pranzo e gli incoraggiamenti della nonna («Ricordo cosa significa avere la tua età. Certo, io avevo già quattro figli…»). Gli altri intorno a lei sembrano avere tutto sotto controllo, a Claire invece sta sfuggendo tutto di mano. Intenso, tenero e divertente, il brillante esordio di Lisa Owens è la storia di una donna in un delicato momento di cambiamento, il diario di una trentenne confusa e (in)felice: la voce fresca e profonda della nuova generazione è arrivata.

Un romanzo bizzarro che racconta di una donna che ha smarrito la via maestra, con humor e stile che fatico a definire... sì, direi che sono molto particolari. Si è Parlato di Bridget Jones e qualcosa c'è, ma solo qualche spennellata qua e là, perché l'intensità e il ritmo della storia di Claire - mi dispiace dirlo - sono molto sottotono. Insomma, non mi ha appassionato come Bridget, ma si sa... the queen Bridget è inimitabile! Ho sorriso e ho riflettuto, il che è già qualcosa, o no?



Claire un giorno si sveglia e decide di mollare tutto, lascia un lavoro sicuro e va alla ricerca di se stessa, cerca di riscoprirsi. Ma ce la farà? La ragazza dimostra di avere coraggio ma, si sa, dall'insoddisfazione nascono le migliori idee. Non sapere più chi è, cosa vuole fare e come vuole farlo, la getterà in una spirale di insicurezza e la immobilizzerà, come se fosse caduta in sabbie mobili dalle quali è davvero difficile uscire illesi. Nonostante ciò, Claire è fortunata perchè può permettersi di lasciare tutto, può fare tantissime cose ma non riesce a scegliere, a buttarsi, e aspetta facendo trasportare dalla paura di non essere all'altezza, dal timore di non farcela: è in balia di lei stessa e degli eventi. Fa tutto e niente. A un certo punto avrei voluto entrare nel romanzo, prenderla per le spalle e farla ragionare, perché "vedere" una ragazza di 34 anni trattenersi e andare alla deriva in quel modo mi ha fatto imbestialire. Avrei voluto gridarle di tirare fuori... gli artigli, e combattere contro il disorientamento che la teneva prigioniera, perché poteva farcela. E che diamine, donna, ripigliati!


La storia è narrata in prima persona, con quel tocco di ironia e humor stravagante che ricordano le avventure e gli sproloqui di Brigdet Jones, ma l'immedesimazione è stata quasi impossibile. Impossibile perchè a mio avviso non accade quasi nulla, o meglio accadono una sequenza di cose che seguono uno schema tutto loro. Cioè, va bene, Claire si è persa tra i meandri della sua mente contorta, ma mentre leggevo mi sono persa anche io. Era questo lo scopo? A tre quarti del romanzo ho iniziato a pensare che l'autrice volesse confondere il lettore, portarlo nella stessa situazione della protagonista per far percepire davvero le sue emozioni. Allora lo ammetto: a un certo punto mi sono persa e ho capito cosa provava, e devo dire che non mi è dispiaciuto. Ma vi giuro che quando ho iniziato questa storia non pensavo di dover vivere un'esperienza di questo tipo: terzo tipo, quarto tipo, quinto tipo, chiamatela come volete. Io la chiamo Operazione "C'è del disagio"!

Avrei apprezzato una narrazione più movimentata, un ritmo più intenso e avvincente, due aspetti che avrebbero reso la storia molto più dinamica e coinvolgente. Al solo pensiero delle risate che mi sarei potuta fare, e che non mi sono effettivamente fatta, mi sale un pizzico di insano nervoso, perchè gli ingredienti per un romanzo travolgente ed eccentrico c'erano tutti. 
Una scelta che ho apprezzato è stata la suddivisione di ogni capitolo in sottocapitoli, scene e situazioni ben delimitate che, seppur spezzando continuamente l'attenzione, hanno dato quella patina di originalità che amo.

Mi sono persa, mi sono ritrovata e ho capito... Ho capito che la ricerca della felicità, in tipico stile americano, è di vitale importanza per ognuno di noi. Lisa Owens ci ricorda che ritrovare se stessi, capirsi, circondarsi di persone meritevoli del nostro affetto e trovare un lavoro appagante sono obiettivi a cui ognuno di noi dovrebbe tendere. Arrendersi mai, combattere sempre! 
Alla fine della fiera è stata una lettura sofferta e difficile, ma se non altro è stata un'esperienza diversa dal solito.


VALUTAZIONE COMPLESSIVA


ESPERIENZA EXTRASENSORIALE - Operazione C'è del disagio"






N. B. Le immagini scelte sono di Bridget Jones semplicemente perchè, anche se sono diverse, per tutto il romanzo mi sono immaginata solo e soltanto lei, che rimane la regina delle sbadate croniche alla ricerca di se stesse! GOD SAVE THE QUEEN!

1 commento:

  1. Ciao, vedo che pure a te questo libro è piaciuto talmente tanto da dargli il massimo dei voti.
    Ovviamente scherzo, penso che sia uno tra i libri più brutti che abbia mai letto.
    L'idea era carina alla fine dei conti, solo che il tutto è stato elaborato in modo errato e mediocre.
    Ti lascio la mia recensione, pubblicata poco fa, dove anche io dico la mia!
    https://enchantedbybooksblog.wordpress.com/2016/09/15/recensione-ragazza-carina-molla-tutto-e-cambia-vita-di-lisa-owens/
    Ti aspetto!
    Arianna | Enchantedbybooksblog

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