martedì 2 agosto 2016

AMORE TORMENTATO, TIZIANA CAZZIERO. Recensione.


  
TITOLO: Amore tormentato

AUTORE: Tiziana Cazziero

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 14 giugno 2016 

GENERE: Contemporary Romance

PAGINE: 294

PREZZO: € 0,99 
Giorgia è partita. Ha lasciato la sua amata terra sicula perchè non riesce a convivere con il passato che ha rischiato di schiacciarla. Come tutte le ragazze giovani sognava l’amore, una famiglia e di vivere felice con il suo uomo; qualcosa però non è andato come lei sperava. I sogni sono stati infranti da un ragazzo infido, ambiguo, possessivo. Ha vissuto nell’oblio per tanti anni, poi un evento ha cambiato tutto, ridisegnando un nuovo destino. Giorgia per sfuggire al mal di vivere ha dovuto prendere una decisione importante: lasciare tutto per recarsi lontano, in un’altra Terra. É salita su un aereo per scappare da quella realtà diventata troppo stretta e dolorosa. Spera di creare una nuova vita lontano da tutto e di essere felice. Il suo presente è sereno nonostante i fantasmi tornino ogni tanto a tormentare le sue notti insonni. In terra straniera ha conosciuto nuove persone capaci di mostrarle affetto e rispetto, qualcosa di assolutamente nuovo per lei. Per la prima volta ha scoperto cosa significhi vivere senza l’oppressione degli occhi indagatori puntati addosso; non deve più vergognarsi per una colpa non sua, per aver detto basta, per essersi ribellata. Non è stato facile per lei prendere quella decisione, andare contro la famiglia e le antiche tradizioni, ma non ha avuto altra scelta. Il futuro è diventato un’incognita, ma non vuole arrendersi al dolore, Giorgia è giovane e può ancora sperare di essere felice. 

Quando pensa di aver riconquistato la sua esistenza, una nuova figura irrompe in quella quotidianità spezzando la falsa armonia che si è costruita: Alex. Lui le fa provare sensazioni ed emozioni sconosciute, le presenta un amore sconosciuto, forte, passionale, con lui pensa per la prima volta dopo tanti anni di solitudine, a una reale possibilità di essere felice. Ma non tutto è come sembra, Alex conserva un terribile segreto legato al passato di Giorgia che sconvolgerà tutto ciò che lei ha costruito in sette anni di assenza da casa. Alex però non è l’unico uomo con cui deve confrontarsi, una figura enigmatica appare all’orizzonte, agisce nell’oscurità; l’ombra del passato ritorna inevitabilmente bussando alla sua porta in modo cruento e doloroso, mettendo a rischio la sua stessa vita. Riuscirà Giorgia ad affrontare i suoi demoni e a sconfiggerli? Sarà capace di amare ancora dopo il suo tormento? Sconfiggerà per sempre il suo passato? 


Una storia tormentata ambientata nella bellissima, suggestiva e misteriosa Cornovaglia, luogo che ha donato al romanzo quella sferzata gelida, tipica del vento del nord, che ben si addice al clima narrativo scelto dall'autrice. Una trama grigia, buia e torbida, in linea con la copertina. Un romanzo ricco di suspense, sofferenza e introspezione - cervellotismo tipico di Tiziana Cazziero - dal quale, però, mi aspettavo qualcosa in più.

Giorgia è una ragazza siciliana, scappata dalla terra natia per cercare una stabilità emotiva che crede perduta per sempre, per non commettere un gesto inconsulto che avrebbe definitivamente messo fine alla sua agonia. Per sette anni vive in Cornovoglia - o meglio sopravvive - creandosi una realtà ovattata, tagliando col passato e pensando solo al lavoro. Poi arriva Alex, un fotografo professionista che sconvolge la sua routine e i suoi sensi, mettendo fine a quell'immobilismo emotivo che sta fagocitando la sua anima. Ma il ragazzo non vuole impegnarsi, non vuole stringere legami seri, ama l'avventura e le emozioni piene, rotonde, poliedriche. 



Entrambi custodiscono un segreto... Fin da subito ci si rende conto che i due protagonisti nascondono qualcosa, due segreti in grado di stravolgere le sorti del loro rapporto e del romanzo stesso. La suspense è uno degli aspetti migliori di questa storia che tiene sempre il lettore sul filo del rasoio: quando tutto sembra andare bene la situazione precipita, dando vita a nuovi scenari, a nuove dinamiche.

Il lato emotivo è sicuramente preponderante. Giorgia convive con i sensi di colpa e, giorno dopo un giorno, cade sempre più in uno stato vegetativo, ma non senza tormenti. La discesa e la permanenza all'inferno sono asfissianti e devastanti. Alex è audace, misterioso, a tratti incomprensibile, e solo con lo svelamento della verità capirete i veri motivi del suo comportamento un po' scostante. Vi dico solo una cosa: preparatevi! 
Devo ammettere che la rigidità - a tratti eccessiva - di Giorgia e la stravaganza di Alex sono due aspetti che o ami o odi: a me sono piaciuti ma, si sa, io sono tutta stramba!



Non amo la narrazione in terza persona, di solito non riesco a entrare nella storia, fatico a provare empatia per i personaggi e non mi appassiono. Leggo, scorro le parole, ma non le faccio mie. La lettura non è stata molto fluida, anche a causa di una prosa un po' accidentata, ma tutto sommato Amore Tormentato è una storia che ha moltissime potenzialità. Devo ammettere che la seconda parte del testo è molto più interessante, perchè è più spedita, più movimentata, invoglia maggiormente grazie ai numerosi colpi di scena. Amo i flashback e in questo romanzo ancor di più, perchè sopperiscono alle mancanze della terza persona e creano un dinamismo temporale che ho molto apprezzato.
In definitiva il titolo è azzecatissimo, perchè racchiude il vero senso di questo romanzo.











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