mercoledì 24 agosto 2016

AL PRIMO SGUARDO, ANNA LOVEANGEL. Recensione.


TITOLO: Al primo sguardo

AUTORE: Anna Loveangel

SERIE:  Ka'u Huna Series #1

EDITORE:Self-publishing

PAGINE: 164

PUBBLICAZIONE: 11 luglio

GENERE: Contemporary romance

COSTO: € 1,50 digital
         

 

“Non sono stata baciata dalla Dea Bendata in nessun campo. Ma arrendermi non fa parte di me. Ho deciso di combattere, di affrontare ogni ostacolo con la giusta dose di autostima. Amo New York, sono libera e lavoro nel locale di mia cugina, dove ho trovato una grande famiglia. Be' ho trovato anche altro. Un uomo presuntuoso, antipatico, irritante e selvaggio. Un collega che mi attira e mi fa sentire "diversa". Un uomo che ha sicurezza, fascino e sensualità. Jason, il mio personale orgasmo; uno che ha tanto da mostrare. Per capirlo ci vorrebbe un dizionario o forse mi basterebbero le istruzioni per l'uso. Meglio quindi che io, Annie, decida di non pensare a quello che mi nasconde e viva. Sì, questa è la scelta giusta. Anche se, paranoica come sono, avrò perennemente paura di sbagliare.”

 


Annie è una ragazza a cui il destino non ha sorriso particolarmente, soffocata da una madre oltremodo cattiva e ignorata da un padre che è un mero donatore di seme, decide di dare una svolta alla sua esistenza trasferendosi a New York. 
Il suo prossimo impiego sarà come ballerina nel locale della cugina e finalmente la vita di Annie sembra aver preso la giusta piega, fa una cosa che ama ed è circondata da persone a cui importa di lei. 
Il giorno in cui inizia il suo lavoro al locale si imbatte letteralmente in Jason, un muro di muscolie testosterone, con una voce suadente, ma un tono tagliente e sprezzante. Più tardi Annie scoprirà che Jason è un suo collega, il ballerino di punta con cui lei dovrà condividere il palcoscenico.
Jason ha uno sguardo che parla, mormora desideri oscuri e segreti, provoca la parte più nascosta di me. Da quanto tempo desideravo provare queste emozioni, ero arrivata a pensare di essere anormale, di non provare più nessun sentimento per il genere maschile.
Tra i due l'attrazione è potente, ma i reciproci problemi impediscono ad entrambi di lasciarsi andare alla passione, ingaggiando invece una lotta fatta di continue schermaglie, battute al vetriolo e balli infuocati. Un avvenimento inaspettato, che mette in pericolo l'incolumità di Annie, costringe i due ad una convivenza forzata, che li metterà di fronte all' innegabile attrazione e cedere sarà inevitabile.
La corsa è finita. Il tempo si è fermato. Ci guardiamo negli occhi, non servono parole. L’attimo è nostro. Le sue mani mi stringono il volto, sono grandi, forti ma anche delicate.

Jason regalerà ad Annie attimi di passione mai provata, ma cedere il controllo è difficile e proprio quando sembra aver mollato le redini...
Eh non posso mica raccontarvi tutto?
La storia di Annie e Jason è piacevole, fluida, scorrevole. Scritta in prima persona abbiamo la possibilità di leggere di entrambi i personaggi perchè l'autrice ci regala anche qualche capitolo dal punto di vista di Jason. Con un pò di rammarico devo però segnalare qualche refuso e un' insistenza  nell'uso di un linguaggio troppo ingenuo nei dialoghi, e conoscendo l'autrice da tempo mi aspetto (e so che può farlo) una maggiore maturità stilistica. Probabilmente tutto questo è il frutto di qualche rimaneggiamento che è avvenuto in vari periodi, dal momento che questa è una storia che l'autrice ha cominciato anni fa e che ha portato alla luce solo adesso.


Jason è un personaggio duro, che ha un passato oscuro che non si svela completamente durante la narrazione degli eventi. Alcune contraddizioni lo animano e un passato che lo tormenta gli impedisce di concedersi qualcosa che non vada oltre una notte di sesso. L' unico scorcio che abbiamo sulla sua vera personalità è attraverso il rapporto che ha con la sorella che ama profondamente. Sono sicura che capiremo meglio i suoi comportamenti nel secondo volume della serie.
Annie... Annie...Annie...
Non sono riuscita a comprenderla fino in fondo. Apparentemente sicura di sè, caustica e legata visceralmente al fratello gemello, in verità nasconde una profonda insicurezza e un gran bisogno di essere compresa, ma non ho molto gradito il suo continuo piangersi addosso. A tratti avrei voluto scuoterla per farle capire che se voleva dare veramente una scossa alla sua vita, la prima a darsi una smossa doveva essere lei.
...avrei preferito essere per lei una spalla, un supporto, non un peso. Lei non lo è per me, potrebbe chiedermi di risiedere qui, io lo farei. La aiuterei. Non solo per la sua bellezza, non perché è un fiore appassito che ha bisogno di sbocciare, ma perché vorrei aiutarla davvero. Io più di tutti so quanto può essere distruttivo non sapere cos’è accaduto, posso capire il suo più grande timore. 
In ultima analisi, Al primo sguardo è una lettura gradevole e piccante con un tocco di suspense. Non mi resta che aspettare il seguito per scoprire cosa succederò ai nostri protagonisti. 




 

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