mercoledì 27 luglio 2016

VOGLIO AMARE TE, ELLA GAI. Recensione.


TITOLO: Voglio amare te

AUTORE: Ella Gai

SERIE: Verità e rispetto #2

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 300

PUBBLICAZIONE: 15 luglio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 3,49 ebook - € 15,60 cartaceo
La storia d'amore tra la studentessa di vent'anni e l'imprenditore di quaranta. 
Dall'autrice del bestseller Odiare Amare Baciare. 


E se un giorno all'improvviso sentissi il tuo cuore fare tum tum? 
E se quello stesso giorno il tuo destino decidesse di cambiare di nuovo le carte in tavola della tua vita e giocarti un tiro mancino? 
E se potessi scegliere tu... chi vuoi amare? 

Al principio si sono odiati, poi si sono amati e alla fine si sono persi. 
Le coincidenze, il destino non hanno alcuna importanza quando si parla di Anna e Andrea. Si sono conosciuti per sbaglio nel 2012 e si sono innamorati. Ma il destino ha in serbo per loro un secondo incontro - scontro. 
L'accordo di sesso, poi diventato amore si è frantumato una mattina di giugno quando Anna viene investita da una macchina e da allora Andrea non sa più nulla di lei. Anna scompare, non lascia traccia di sé, diventa un fantasma immaginato da un uomo di quasi quarant'anni che desidera l'amore, ma che, fino ad allora, non voleva concedersi. 
Ma si sa per Anna e Andrea le coincidenze non esistono, e il lungo e sottile filo rosso che li unisce è destinato a intrecciarsi e annodarsi con altre vite. Ma allora perché quando si rincontrano per sbaglio nessuno dei due riesce a fare a meno di pensare all'altro? 
Questa volta però, le loro vite sono cambiate: Andrea è diverso, non fa più il playboy, non usa più le donne come kleenex e Anna è più grande, non è più la ragazzina che si fa mettere i piedi in testa da Luca, il suo ex fidanzato. 
La storia d'amore tra la ragazza di vent'anni e l'uomo di quaranta, che ha catturato decine di lettrici prima con il selfpublishing e poi nella nuova veste in libreria, torna per raccontare l'epilogo di quella è stato uno dei romanzi più chiacchierati degli ultimi due anni. 




I loro mondi si erano ritrovati a collidere la prima volta per uno scherzo cattivo del destino. Tutto era cominciato con uno stridio di pneumatici e la vita di Anna sarà attentata per ben due volte in un giorno dalla stessa persona. Un incidente che ha cambiato inevitabilmente la vita della ventenne Anna e del quarantenne Andrea. Da allora ne è passato di tempo...
Era marzo 2015 quando la Newton Compton ha pubblicato Odiare Amare Baciare, il primo volume della duologia Verità e Rispetto. Mi sono innamorata dei protagonisti, ho letto la prima versione della loro storia, pubblicata in versione self publishing, e poi riletto la nuova versione rivista dalla CE. Sono rimasta per un anno in trepidante attesa e di tanto in tanto la mia mente tornava a loro. Cosa sarà successo ad Anna? Perchè l'autrice ha scelto di dare vita a una protagonista così "sfigata"? E la nuova vita di Andrea?
Domande che vorticavano e non trovavano risposte. Le aspettative sul seguito erano alte, proprio come tante erano le mie domande.
Voglio amare te si apre con un'Anna più matura, che ha rimesso in sesto la sua vita in seguito a quell'incidente - con cui si è concluso il primo libro - che le ha cambiato l'esistenza. Oggi ha un uomo accanto con cui condividere gioie e dolori. Gabriele le è stato accanto dal primo momento in cui ha aperto gli occhi in una camera asettica d'ospedale, le ha stretto la mano e da allora non l'ha più lasciata. Anna sa che può fidarsi e affidarsi a lui. E non c'è niente di più confortante.
Ciò che di brutto le ha lasciato l'incidente è un'amnesia che ha cancellato totalmente gli ultimi due anni della sua vita: persone, eventi, decisioni sparite nel nulla. Come se quei due anni Anna non li avesse mai vissuti. Come se Andrea non fosse mai esistito e la loro bolla d'amore fosse il frutto dell'immaginazione dell'uomo più che un ricordo.
Andrea, invece, conduce la stessa vita di sempre. Come se il tempo per lui non fosse mai passato. Si diverte ancora a cambiare donna come cambia i calzini e nel suo cuore non c'è posto per nessuno. Adesso frequenta Emanuela, quella che era la migliore amica di Anna, che passa molto tempo a casa sua, ma i patti erano chiari sin dall'inizio: sesso senza alcun impegno. E nonostante Emanuela sia innamorata, le sta bene così. Tutto pur di avere anche solo un pezzetto di Andrea.
Il destino, in questa storia, è il vero protagonista. Tornerà di nuovo a mescolare le carte, a fare il suo gioco e... a farli cadere l'uno nelle braccia dell'altra. È scritto da qualche parte che Andrea e Anna debbano incontrarsi-scontrarsi-viversi. È questo il piano che il fato ha scelto per loro. Per Anna ci sarà ancora una volta il pericolo di finire sotto una macchina guidata da Andrea e tanto basterà per farli riavvicinare. 

Io, lei, la nostra settimana, i nostri ricordi.
Le nostre emozioni. Lei non aveva più nulla. Non sapeva veramente più chi fossi. Non provava più nulla per me. Dentro di me si fece largo un solo pensiero. Io, per lei, adesso, ero solo uno dei tanti. Io per lei, ero solo un estraneo. Mi fu tutto più chiaro. 

Vi dico subito che la trama e il suo relativo sviluppo sono ciò che ho adorato di questa duologia. La storia di una ragazzina viziata, appena ventenne, che si imbatte in un quarantenne fatto e finito, che della vita sembra aver visto già tutto, è molto intrigante. I battibecchi e le battute al vetriolo con cui i due si stuzzicano di continuano sono la manifestazione più velata dell'attrazione che provano. Andrea desidera quella ragazzina, come non ha mai desiderato nessun'altra donna e, soprattutto, sa che nessuna gli è entrata dentro come Anna. La ragazza, dal suo canto, pur non ricordando cosa la leghi a quell'uomo affascinante più grande di lei - quel vecchio, come ama apostrofarlo -, si sente irrimediabilmente attratta da lui; come una calamita e il suo polo magnetico.




«Ancora non capisco», pronunciò con gli occhi in alto a scrutare il soffitto. «Perché noi, perché io?», disse infine guardandomi in faccia.
Ecco che ritornavano i perché. Avrei voluto dirle: perché sei ciò che non ho mai avuto e ho sempre desiderato, perché sei mille volte meglio di me, perché sei tremendamente tu anche quando vuoi nasconderti dietro quella facciata da donna adulta. Per questo e per altri mille ragioni senza un perché. 

Tanti sono gli eventi e gli intrecci che si dipanano nel corso della lettura; tanti sono i personaggi secondari che saranno funzionali al riavvicinamento dei due protagonisti. Capiremo che ruolo hanno nella vita di Andrea Lisa e la piccola Sara e tornerà sulla scena anche Luca, il personaggio più odiato dalle fan di Ella Gai. Proprio in merito a questo personaggio vorrei spendere due parole. Il tema dello stalking, già ampiamente introdotto nel primo libro, è nell'ultimo periodo molto abusato e, in questo caso, anche piuttosto funzionale alla storia, tuttavia trovo non sia stato trattato nella maniera più adeguata. Purtroppo Anna appare ancora una volta troppo debole e direi anche ingenua per riuscire a sottrarsi alle avance e alle violenze fisiche e psicologiche del suo ex fidanzato. Ancora una volta la vediamo inerme, quasi impassibile, tanto da non avere reazioni di nessun tipo se non quella di provare a scappare prima e subire poi. Mi sarei aspettata almeno da Andrea, giacché presentato come un uomo adulto, maturo - cosa di cui ha dato sempre prova -, un comportamento diverso. Nel momento in cui il protagonista capisce cosa Anna ha subito in passato e cosa rischia di subire ancora per mano di un ex fidanzato possessivo, malato oltre ogni limite, cosa vi aspettate che faccia? Io di sicuro non mi aspettavo che si limitasse a dire alla donna che ama di stare attenta e far morire la cosa lì.
Ciò che, però, mi preme di più segnalare è la mancanza evidente di editing che mi ha portato a valutare in maniera diversa l'intero libro. Sono presenti numerosi errori e refusi che con il procedere intralciano la lettura e minano la scorrevolezza della storia.  Questa, a mio avviso, è la più grande pecca del romanzo. Di sicuro un lavoro accurato sul testo mi avrebbe portato ad apprezzare maggiormente Voglio amare te perché la storia è molto originale e i personaggi intriganti, insomma le carte in regola per un gran romanzo ci sono tutte.




Lo consiglio a chi ha amato Odiare Amare Baciare, perché ritrovare Anna e Andrea dopo così tanto tempo, vederli così cambiati sotto certi aspetti e sempre gli stessi in altri è una stata una bella emozione. Dopo un primo momento di confusione iniziale, in cui vi sembrerà tutto così diverso ed estremamente destabilizzante, ritroverete i protagonisti che avete tanto amato.

Quando mi aprì la porta, ebbi un tuffo al cuore e tutto mi fu subito più chiaro. La volevo, l'avevo sempre desiderata. Era la parte mancante di me. L'infinito oltre me stesso. La luce oltre il mio tunnel di rabbia e paura. Lei era il mio perché, la mia ragione.
I nostri occhi si inchiodarono a vicenda, roventi e profondi.«Ma…», riuscì solo a dire, mentre chiudevo con un piede la porta alle nostre spalle e spingendola fino al muro per ricoprirla di baci.«Andrea?», continuò tra un respiro e un altro.«Voglio continuare a essere il tuo errore», aprendole le gambe e insinuandomi in mezzo.Anna si aggrappò alle mie spalle, facendo cadere le chiavi e il telefono a terra e mostrandomi la sua attenzione e l'accettazione di tutto.«Non farò l’amore con te perché sei il mio errore», stuzzicò la mia barba. «Ma lo farò perché tu sei… tu sei tutte le mie tante ragioni»


Il finale mi ha regalato un bel momento di tenerezza e credo sia una delle scene che ho amato di più.













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