mercoledì 6 luglio 2016

PRIMA CHE TU DICA NOI, LAURA PELLEGRINI. Recensione.


TITOLO: Prima che tu dica noi

AUTORE: Laura Pellegrini

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 310

PUBBLICAZIONE: 2 luglio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 2,99 ebook

Amare è un po’ come morire, diceva qualcuno. Morire per qualcuno, è amare, ma quanto si è disposti a mettersi in gioco per amore?
Lucio questo non lo sa, non lo ha mai capito. Lui, da buon soldato, ha sempre solo combattuto le guerre che il mondo gli ha imposto, senza chiedere, a testa bassa. Ma il nuovo incarico affidatogli, delicato e difficile come quello della scorta, lo porterà a fare i conti con un se stesso diverso, sconosciuto e a trovare lo specchio dei propri turbamenti negli occhi dell’unica donna più sbagliata e pericolosa che lo metterà di fronte alla sua vera natura.
Sesso, potere, segreti, intrighi, decisioni da prendere.
E la guerra allora diventerà interiore, il sesso l’arma più letale e le parole deflagrazioni.
“Loro ERANO e loro sarebbero stati come un solo essere, un solo corpo, sempre. Possibile?
Ripeté la frase dentro di sé, modulandola sulle labbra e più scandiva quelle lettere apparentemente senza senso, più le sentiva precipitare in fondo al petto come sassi in un pozzo.
Un solo essere, un solo corpo e il tonfo destabilizzò.”
Dall'autrice di Prima che faccia Buio - Prima che tu dica NOI lo spin-off.




E finalmente il libro su Lucio è arrivato! Desiderato e tanto voluto dalle fan di Prima che faccia buio, il romanzo che ha come protagonisti Gianluca e Manaar e che vede Lucio come personaggio secondario, collega e amico di Gianluca, innamorato della sua donna. Ogni volta che Gianluca fuggiva, c'era Lucio. Ogni volta che Gianluca era troppo distratto per accorgersi  delle lacrime di Manaar, ad asciugarle c'era Lucio. Ogni volta che Gianluca le spezzava il cuore, c'era Lucio a rimettere insieme i pezzi. Un soldato integerrimo, un uomo di valore e principi, è Lucio. Un personaggio che non è passato inosservato ed è riuscito a conquistare non poche lettrici, rischiando anche di mettere in ombra il vero protagonista.
Prima che tu dica noi parte dal dolore di Lucio per il rifiuto di Manaar, dalla sofferenza di doverla dimenticare e andare avanti con la sua vita, accettando che la donna abbia scelto il suo collega. La scena delle loro mani unite, strette l'una all'altra, quando sono scesi da quell'aereo, continua a presentarsi davanti ai suoi occhi regalandogli un dolore sempre nuovo. Ha detto basta a tante cose, Lucio, oggi, e ha cambiato vita. Un nuovo incarico, che non ha nulla a che vedere con le missioni e la guerra. Stavolta si occuperà della sicurezza di un parlamentare europeo, gli farà da scorta e sarà la sua ombra. Smetterà di rispondere alle chiamate e ai messaggi di Manaar, perchè lui non la vuole un'amicizia, non sa che farsene. E ripartirà da qui, con il suo carico di amarezza, delusione, dolore. Le prime pagine del romanzo sono cariche di risentimento. Le emozioni del protagonista, narrate in prima persona, arrivano al lettore in maniera precisa e dettagliata. Il suo desiderio di essere l'unico e di essere amato da una donna mi ha investito come un treno: avrei voluto abbracciarlo e consolarlo dicendogli che sarebbe arrivata una donna capace d'amarlo come merita. Ma, in realtà, la "lei" che il destino mette sul suo cammino non è l'angelo che mi aspettavo o che avrei visto bene al suo fianco.
Sibille è una donna giovane, avvenente, misteriosa. Bella come poche, seducente come una pantera, vicina al parlamentare a cui Lucio è chiamato a fare da scorta. Impossibile per lui non notarla, nonostante quando è in servizio cerchi e si sforzi di essere sempre in allerta. Sibille è un  personaggio a dir poco singolare, fatta di rossetto rosso, tacchi vertiginosi, abiti dallo spacco ben oltre l'accettabile e, soprattutto, nasconde qualcosa di grosso che Lucio vuole a tutti i costi scoprire.
La prima parte del romanzo ha come protagonista non protagonista Manaar e ho trovato questa scelta originale quanto azzardata da parte dell'autrice. La dottoressa non si limita a essere un fantasma che aleggia sulla vita di Lucio e condiziona le sue scelte presenti e future. È molto di più. È presente nella sua vita, lo cerca, lo chiama, lo vuole accanto. E, nonostante il categorico rifiuto iniziale, Lucio cederà quando leggerà negli occhi della donna che ancora ama un grande dolore. Gianluca sarà lontano da casa per lavoro, Lucio colmerà ancora una volta i suoi vuoti e le sue mancanze. In questo scenario si inserisce, dapprima a piccoli passi, poi in maniera dirompente e inarrestabile, la passione tra Lucio e Sibille, che è qualcosa di proibito, pericoloso e bollente.



Sono morto senza te, Sibille.
«Non lasciarmi» mi dice. «Non lasciarmi andare» sussurra e mi bacia e la bacio e rispondo nella sua bocca, rispondo nel suo stesso sesso con il mio sesso.«Mai» asserisco. «Mai, Sibille.» E spingo, forte, violento, possessivo. «Mai!» ripeto e mi aggrappo alla sua schiena, mi aggrappo all’orgasmo che mi scuote e alla sensazione meravigliosa di venirle dentro.Mi uccidi ogni volta, Sibille, ma ogni volta mi fai rinascere. Come è possibile? Come è possibile che io ti ami? Come è possibile che ci siamo lasciati fregare da questo stupido sentimento così effimero?Respiro, riprendo fiato.Come è possibile che io non concepisca più la mia vita senza di te?La tocco ancora, la tocco finché viene anche lei sulle mie dita.Lacrime e piacere. Dolore e orgasmo.Come è possibile che ci siamo scelti, noi, folli autori dei nostri stessi sbagli?Si aggrappa al mio collo, cerca i miei occhi.Come è possibile che ora riesco a leggere l’amore nel tuo sguardo?

Tutto gira intorno a Lucio, è certamente lui il fulcro della storia. Ancora una volta Laura Pellegrini ha confermato di esprimersi con maggiore naturalezza e disinvoltura scrivendo i punti di vista maschili piuttosto che quelli femminili. I suoi protagonisti mi affascinano e intrigano perché sono resi senza filtri e rispecchiano i reali pensieri e meccanismi psicologici dell'universo maschile.
Qualche capitolo è dedicato al punto di vista di Sibille, prima in terza persona poi in prima, e devo dirvi che non è riuscito a far breccia nel mio cuore tanto quanto il punto di vista di Lucio. Per entrare in sintonia con lei avrei dovuto saperne di più sul suo passato e sulla vita che conduce, soprattutto considerando che è un personaggio particolare e nasconde tanti segreti. Tutto sarà svelato alla fine, sì, sarà fatta luce su tutte le ombre, ma avevo bisogno di un maggiore approfondimento. Il personaggio lo meritava.
Sensuali le scene erotiche quanto adrenaliniche quelle che giocano con misteri e intrighi legati alla vita del parlamentare e alla famiglia di Sibille.

«Mi uccidi e mi fai rinascere. Mi uccidi e mi fai rinascere» boccheggio.Dentro, dentro, in fondo, io e lei, lei e io. Un solo corpo, un solo cazzo di corpo. La testa che mi gira, il respiro che si spezza. Ho bisogno della mia dose, ho bisogno di lei. La penetro.E… cazzo. Il suo calore, il suo dolce calore mi avviluppa, mi conforta e sento quasi di essere a casa, tra le braccia dolci di un amore familiare. Rimango immobile per qualche secondo, mentre il cuore riprende a battere, mentre ritrovo l’aria nei polmoni, mentre lei mi cinge i fianchi e si aggrappa alla mia maglia. Sarò dolce, penso. Sarò dolce con lei questa volta, e prendo a muovermi prima piano, delicato quasi, ma le sue mani addosso, i suoi gemiti, il suo collo teso, i suoi seni che si muovono al ritmo dei miei colpi, sono anfetamina.E mi entra in circolo. E mi arriva al cervello. Mi rincoglionisce.Con lei non sarò mai il brav’uomo che fa l’amore sotto le coperte. Con lei non sarò mai l’amante attento a non farle male. Con lei sarò sempre e solo io, Lucio, che la scopa come se domani non ci fosse giorno, quello che le lascia i lividi ogni volta, quello che annienta se stesso nel suo dolcissimo corpo tenero. La posseggo così ora e lo farò sempre e così spingo e la voglio e la pretendo. Io solo io, per lei ci devo esser solo ed esclusivamente io, io e i miei colpi, io e il mio cazzo, io e il mio amore. IO.



Prima che tu dica noi è un romanzo particolare, seducente e ammaliante, che sono contenta di aver avuto tra le mani. L'autrice sa quanto abbia desiderato fin dal primo istante di conoscere a fondo Lucio e non posso che ringraziarla per averci regalato una finestra sulla sua anima e per averlo fatto in maniera più che soddisfacente.
Consigliato a chi ama i pov maschili, gli amori impossibili e le storie d'amore adrenaliniche che nascondono intrighi, nemici, sotterfugi e misteri.  










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