giovedì 16 marzo 2017

HOW TO DISAPPEAR COMPLETELY #2. TU CHE COLORI LA MIA OMBRA, ELLE. Recensione.



TITOLO: Tu che colori la mia ombra

AUTORE: Elle Eloise

SERIE: How to disappear completely #2

EDITORE: Delrai Edizioni

PUBBLICAZIONE: 26 febbraio 2017

GENERE: Contemporary Romance

PREZZO: € 2,99
«…Se ci pensi, le tempeste sono affascinanti, vigorose, forti, pericolose e bellissime.»

Sorrido di nuovo: con Rizzo non si può dare mai nulla per scontato.

«Mi stai dicendo che sono affascinante, vigoroso, forte, pericoloso e bellissimo? Rizzo, non ti facevo così audace...»
La stringo di più a me, mentre ridiamo. Premo il suo corpo sul mio e credo che si incastrino alla perfezione.

Quando Paolo torna a casa, in Italia, ad attenderlo c’è la solita vita: appartamento, famiglia, università, amici. Ogni cosa al proprio posto, tranne se stesso. Il momento di andare avanti è arrivato, ma chiudere col passato sembra ancora impossibile. Il vuoto interiore che la mancanza ha creato quasi lo soffoca e i colori sbiadiscono di fronte al ricordo che, sottile, affligge i suoi incubi. L’improvvisa comparsa di Noemi Rizzo lo catapulta indietro nel tempo, a quando una ragazzina dai capelli rossi faceva di tutto per attirare la sua attenzione. Selvaggia e coraggiosa, sempre sorridente, lei si insinua nella sua routine e Paolo ha la sensazione che il sole stia tornando a far capolino tra il velo di grigiore. C’è qualcosa in lei che gli fa credere di poter tornare a guardare se stesso con occhi nuovi, qualcosa che non lo fa cedere, ma che lo sprona a lottare contro tutto ciò che non vorrebbe mai diventare. E d’improvviso l’attrazione esplode. 
Amore è l’avvicendarsi di tempesta e sereno nel secondo romanzo autoconclusivo della serie How to disappear completely. Le nuvole si addensano all’orizzonte e due personalità differenti si incontrano per creare un arcobaleno di colori chiamato speranza.
Attenzione: Questo romanzo crea dipendenza. 

Una tempesta. Una vera e propria tempesta. Tu che colori la mia ombra somiglia moltissimo a una tempesta, c'è un'atmosfera totalmente opposta a Apri gli occhi e comincia ad amare: quest'ultimo era molto più tetro, cervellotico, etereo, quasi al limite dell'umana comprensione; mentre questa storia è molto più concreta, più palpabile, è ricca di sbalzi continui, sole e cielo terso che si rincorrono con frequenza spasmodica, vento e temporali torrenziali che distruggono il vacuo equilibrio costruito con affanno dai protagonisti.
BOOK'S ANGELS



Un romanzo che attendevo con ansia - molta ansia - e che non mi ha assolutamente delusa, anzi... nonostante la grande diversità dal primo volume della serie, ho amato questa nuova storia, sono stata letteralmente travolta dai personaggi e dalle dinamiche narrate dalla sapiente mano di Elle Eloise.
Una tempesta. Una vera e propria tempesta. Tu che colori la mia ombra è un romanzo che somiglia moltissimo a una tempesta, c'è un'atmosfera totalmente opposta al precedente: quest'ultimo era molto più tetro, cervellotico, etereo, quasi al limite dell'umana comprensione; mentre in questa storia è molto più concreta, palpabile, è ricca di sbalzi continui, sole e cielo terso che si rincorrono con frequenza spasmodica, vento e temporali torrenziali che distruggono il vacuo equilibrio costruito con affanno dai protagonisti. Non esiste similitudine più giusta e calzante di questa, e l'autrice lo ha capito, lo ha reso alla perfezione e lo ha mostrato, facendomi vivere una tempesta dietro l'altra.




Ritroviamo Paolo alle prese con il suo passato, con il senso di colpa che lo opprime, con la consapevolezza di non aver potuto salvare le persone a lui care. Capire di non essere un supereroe sarà difficile, estenuante e richiederà parecchie visite al suo professore/terapista di fiducia. 
Noemi/Rizzo è totalmente diversa da lui, ha un carattere frizzante, una personalità eclettica, ma è anche una ragazza che ha sofferto e perso qualcosa di importante nella sua giovinezza. Paolo è una delle cause, è il vicino di casa che lei amava e che l'ha spezzata, involontariamente. Riuscire a trovare un punto d'incontro sarà molto difficile, riuscire a mantenere stabile un equilibrio così labile sarà complesso e richiederà una forza d'animo che non sanno di avere: è un viaggio che può anche non avere ritorno. Perdonarsi e capirsi, incastrarsi senza soffocarsi, proteggersi e salvaguardarsi. Il loro cammino insieme sarà tortuoso, ricco di ostacoli, e il finale non sarà affatto scontato...
È come se fossimo nati per rincontrarci e per stare insieme.
L'autrice, ancora un volta, ha creato personaggi verosimili, ricchi di sfaccettature e complessi tipicamente contemporanei. La forza della sua prosa e della sua inventiva è proprio la presenza di tecniche prettamente cinematografiche che rendono possibile la trasformazione del romanzo in un film. Scena dopo scena, il lettore riesce a visualizzare davanti a sé ogni dettaglio, ogni movimento, ogni gesto, ogni parola pronunciata. L'andamento stesso della trama è calibrato alla perfezione, segue uno schema ben preciso che all'improvviso è stravolto, ed ecco che è proposto un nuovo schema e la narrazione è reinventata. La crescita dei personaggi è evidente, segue tempi e modalità verosimili e, step by step, è resa alla perfezione grazie a uno scavo psicologico che porta alla luce tutti gli scheletri, tutte le emozioni, tutti i desideri e le paure. La tentazione, la ritrosia, lo sconforto e il sentirsi in colpa percorrono tutto il romanzo, perché due anime così diverse rischiano di distruggersi, di annientarsi. Tutto questo è mostrato con arguzia, è percepibile pagina dopo pagina, ma non annoia, non stona: è lì, per chi vuole trovarlo, per chi vuole andare a fondo. La psicologia e l'aspetto sotterraneo sono, a mio avviso, due componenti fondamentali di questa serie e denotano la maestria narrativa dell'autrice.

«…Se ci pensi, le tempeste sono affascinanti, vigorose, forti, pericolose e bellissime.»

Sorrido di nuovo: con Rizzo non si può dare mai nulla per scontato.

«Mi stai dicendo che sono affascinante, vigoroso, forte, pericoloso e bellissimo? Rizzo, non ti facevo così audace...»

La stringo di più a me, mentre ridiamo. Premo il suo corpo sul mio e credo che si incastrino alla perfezione.

«Sto dicendo solo che finalmente ho trovato il soffitto che fa per te, razza di montato!»


I temi trattati da Elle sono sempre vari e molteplici, senza morbosità o eccessi, ma con vivido pragmatismo e analisi antropologiche interessanti. Gli stessi personaggi rappresentano stereotipi della nostra società: Paolo, il bulletto di periferia con un padre violento, un'adolescenza difficile e una spiccata propensione per l'incolumità delle persone a lui care; Noemi, una ragazza particolare che non segue le mode e ha ben chiaro ciò che le piace, ha una famiglia spaccata a metà da continui litigi e ha subito qualcosa di atroce, qualcosa che non dovrebbe succedere, mai. I problemi e i passi falsi dei due protagonisti sono descritti senza mezzi termini, senza veli, e contestualizzano al meglio la realtà contemporanea, quella vera. Famiglie distrutte, giovani allo sbando, tragedie automobilistiche, gang razziste, violenza sessista e non, costruzione della propria personalità tramite gli errori, incertezze e tanto altro. Ma non è tutto negativo, perché anche nel terreno più disastrato può spuntare un giovane germoglio, una piccola oasi felice tenuta in vita grazie al cambiamento, alla crescita, al sostegno di chi ci sta intorno e all'amore. Innaffiare giornalmente quel germoglio sarà come riparare ai torti passati, accettando ciò che è successo e i propri limiti, guardando avanti, a ciò che si può ancora fare, al futuro.



E poi c'è Marco, il fratello di Paolo, che finalmente esce allo scoperto, vive la propria sessualità alla luce del sole: l'autrice mostrerà in modo semplice, ma efficace, quali sono le dinamiche familiari e sociali che caratterizzano la scoperta dell'omosessualità e la vita di una coppia omosessuale. Lo stesso coinquilino di Paolo, Ozzy, vivrà momenti difficili per una storia a senso unico, per un ragazzo che non avrà il suo stesso coraggio, per un ragazzo schiacciato dal peso di un ambiente bigotto. Ecco, la delicatezza e al contempo la presa diretta con cui sono narrate le vicende fanno breccia nel lettore, spingono alla riflessione. I personaggi secondari - al pari dei protagonisti - sono sempre rappresentati in modo certosino e, alla fine di ogni romanzo, vi sembrerà di conoscere qualcosa in più di loro, come se fossero persone con cui avete iniziato a uscire o coinquilini strampalati con cui condividete le vostre giornate. Penso che sia come una grande famiglia: questo romanzo esprime la fratellanza che valica il semplice legame di sangue e unisce persone che si sono scelte, che hanno scelto di amarsi e sostenersi.
È pura energia. È vento. È sole. È acqua scrosciante. È la tempesta che si abbatte su di me. Sento che potrei perdermi davvero dentro di lui, nella sua bocca, nei suoi occhi, nelle sue mani, ma so che lui mi ritroverebbe e saprebbe come riportarmi indietro.
La lettura è fluida, scorre veloce grazie ai dialoghi accattivanti e alle descrizioni minuziose ma equilibrate, mai ridondanti, perché basate più sull'emotività, sulla sostanza. Elle Eloise scrive bene, va dritta al punto senza rendere scarno lo sfondo - che tanto sfondo non è, perchè ogni dettaglio ha un suo preciso ruolo - contestualizza e rende densa ogni emozione, ogni sensazione, ogni parola.
Estremamente consigliato a tutti coloro che vogliono leggere un romanzo intenso, sicuramente più solare e romance di quello precedente ma egualmente ben scritto e appagante. Una storia che è adatta a chi vuole scalfire la superficie e a chi ama le tempeste, gli imprevisti, i caratteri difficili e le personalità estrose. 





HOW TO DISAPPEAR COMPLETELY SERIES

#1, Apri gli occhi e comincia ad amare (Sara e Isaak)
#2, Tu che colori la mia ombra (Paolo e Noemi)
#3, Il tuo sorriso controvento (Francesco e Olivia), estate 2017

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