martedì 26 luglio 2016

EMOZIONI IN ONDA, FABIOLA D'AMICO. Recensione.



TITOLO: Emozioni in onda

AUTORE: Fabiola D'Amico

EDITORE: Self publishing

PAGINE: 345

PUBBLICAZIONE: 14 luglio 2016 

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 0,99 ebook


Sabrina Belfiore è la speaker più gettonata di radio On Air. Il suo programma serale è seguito da un pubblico numeroso con il quale la ragazza si dimostra sempre allegra e disponibile, pochi sanno che la spensieratezza di Sabrina è solo una maschera. Nel suo cuore c'è dolore e solitudine. Questo fino a quando nella sua vita non entra il nuovo socio della radio che stravolgerà la sua vita. Stefano è un ex-paracadutista della Folgore. Anche se deciso a fare del suo meglio alla radio, non può e non vuole dimenticare il suo passato di militare al quale sa che tornerà. Nella sua vita non c'è posto per l'amore, ma si sa al cuor non si comanda e quando la vita di Sabrina è a rischio, qualcosa in lui cambia. Chi è la voce contraffatta che minaccia la speaker di successo di Radio On Air? Un ammiratore segreto? Un innamorato deluso? Un assassino spietato?





Un romanzo che mi ha piacevolmente colpita: una storia complessa e articolata, con un tocco di leggerezza che non guasta mai. 
Empaticamente mi sono subito affezionata ai protagonisti, mi sono appassionata alle vicende, ho tifato per loro, gioito con loro e sofferto con loro. Sabrina e Stefano. Un uomo e una donna molto diversi che cercano di ricostruire la propria vita, dare un nuovo valore alla propria esistenza, risorge dalle proprie ceneri, ma il cammino è lungo e arduo. Le difficoltà sono sempre dietro l'angolo, superarle non sarà semplice, ma il vero senso del viaggio sarà mettersi in gioco, ancora, e combattere i demoni del proprio passato. 
Lei è una giovane ragazza che ha sofferto molto e, da quando ha perso la madre e il fidanzato, si è chiusa a riccio e si è allontanata da chi le voleva bene, per proteggersi. Non vuole più star male, non vuole più essere abbandonata, vuole solo tentare di sopravvivere prendendosi cura di se stessa. Fino a quando si scontra con Stefano, anzi lo aggredisce con la fantastica trilogia della Malpas... Che dolor! Un peperino, una piccola donna che indossa una muta di fragilità che la immobilizza, ma al contempo è indipendente, sa cavarsela da sola, sempre, o quasi... Contro un fantomatico stalker, contro l'amante del ragazzo morto e contro un uomo imperioso e prepotente è difficile vincere tutte le battaglie.
Lui è un uomo maturo, dalla personalità forte e autoritaria - in tutti i campi, capitemi - ma non è solo questo, o meglio questa è la superficie. Generoso, onesto, protettivo, sensibile, amorevole e ci sa pure fare, il che non guasta. In realtà nasconde scheletri nell'armadio che hanno radicalmente plasmato la sua personalità: l'importanza della famiglia, della stabilità di una famiglia, emerge fortemente in questo romanzo. Stefano è l'alter ego di Kevin Costner in The Bodyguard misto al Lord del maniero: vuole proteggerla, vuole averla in tutti i modi possibili e immaginabili, ma finisce per amarla.




L'indecisione e la paura di incontrare i fantasmi del passato creeranno gravi fratture, ferite forse incolmabili, e la decisione spetterà alla persona più forte a mio avviso: Sabrina. Si faranno governare dalla paura o decideranno di chiudere per sempre col passato? Lui cederà a Sabrina un po' di controllo? Lei imparerà ad affidarsi anche a Stefano? 
I personaggi sono ben caratterizzati, la stratificazione caratteriale e psicologica è ben visibile e, pagina dopo pagina, tutte le matasse saranno sbrogliate. In ogni scena l'autrice inserisce nuovi dettagli, nuove sfumature, nuovi approcci che contestualizzano al meglio l'intreccio e la personalità dei protagonisti. Non c'è bianco o nero, ma ci sono miriadi di sfumature e contraddizioni - ben descritte - che contraddistinguono l'animo umano. Suspance, erotismo e componente romance si fondono perfettamente, dando vita a una romanzo davvero piacevole, a tratti stupefacente per l'accostamento di chiarezza e indefinitezza. Due binari paralleli che sfiorano sempre l'incontro - o meglio lo scontro - tenendo l'attenzione del lettore sempre alta. Non c'è eccessivo lirismo, ma nemmeno troppo pragmatismo, le emozioni dei protagonisti sono rese in modo spontaneo, gli approcci sensuali risultano ben bilanciati, densi di passionalità. Tutto è bilanciato alla perfezione, ogni singola parte interagisce con l'impalcatura narrativa. Brava, Fabiola! La stessa ambientazione è, a mio avviso, originale e ben descritta, è un contorno che incuriosisce, o forse non conoscendo approfonditamente il mondo delle radio mi sono lasciata suggestionare. Vabbè, dettagli: l'ho adorata! 





«Che cosa vuoi, Sabrina?»  

«Volare con te».  

Le afferrò la mano e la girò verso di sé. Si ritrovò faccia a faccia con quel volto che ormai era impresso nel suo cuore per l’eternità. I suoi occhi si posarono sulle labbra. Erano umide e gonfie di quel bacio intimo e passionale. Poi sollevò lo sguardo verso il suo.

La lettura scorre molto veloce perchè appassiona, ammalia, cattura. I dialoghi sono fenomenali, ricchi di sarcasmo, spediti quando battibeccano, lenti e sensuali nei preliminari e impetuosi nei momenti di maggior pathos. Un minuto di silenzio per la casa galleggiante: adoro!!! Estremamente consigliato!



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