mercoledì 15 giugno 2016

UN PRINCIPE QUASI AZZURRO, ELENA RUSSIELLO. Recensione.


TITOLO: Un principe quasi azzurro

AUTORE: Elena Russiello

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 169

PUBBLICAZIONE: 5 settembre 2015

GENERE: Contemporary romance 

COSTO: € 0,99

Vogliamo il bravo ragazzo, ma alla fine scegliamo sempre il cattivo. 

Lui non è per niente romantico. 
E' diretto, maschilista e scorbutico. 
Lei è sbadata, testarda, estremamente dolce. 
Ma non crede nell'amore. 
Non si sopportano, eppure... Lui corre sempre in suo aiuto e lei è sempre in prima fila per sentirlo cantare. Come finirà? 
Divertenti e appassionanti, Marco e Giulia vi faranno innamorare!


Adoro, adoro e adoro! Chi? Cosa? I protagonisti, la storia e la copertina. 
Giulia e Marco si incontrano grazie a un amico della ragazza e da quel giorno si crea un legame tra loro, un filo che tiene unito ciò che i due cercheranno con tutte le loro forze di dividere. Marco incastrerà la ragazza in una finta relazione costringendola così a vicinanza e attenzioni amorevoli. Usciranno vivi e vegeti da questa lotta continua? 
Cocciuti, permalosi, cervellotici: i protagonisti sono davvero due persone originali, due ragazzi dai caratteri particolari, due anime ribelli.





Giulia somiglia tanto a un'amica che abbiamo in comune io e l'autrice... Perchè? Caratterialmente è una bomba pronta a esplodere, anzi una bomba che esplode più volte al giorno. Giulia è una persona vitale, una ragazza testarda, puntigliosa e, diciamolo, a volte leggermente fastidiosa. Una maschera. È una maschera che nasconde il suo vero IO, che cela il bisogno di protezione e di rispetto, che occulta la parte più femminile e sentimentale di sé. E voi penserete "AVETE DAVVERO UN'AMICA DEL GENERE?". Siamo brave persone... 
Marco è sicuramente un ragazzo a cui piace giocare, scherzare e osare ma non ha calcolato il caratterino di Giulia. A volte ho davvero temuto per la sua incolumità perché si divertiva così tanto a punzecchiare quella "povera" ragazza non pensando alle conseguenze... Uomini! In definitiva ne ho amato l'approccio, la sensibilità, la mascolinità e il senso di protezione che fuoriusciva da tutti i pori. 
Marco e Giulia si tengono testa l'un l'altro, si esasperano e si capiscono come nessun altro riesce a fare. Sarà amore? Riusciranno a fare chiarezza dentro di loro? Metteranno da parte il loro orgoglio e tenderanno la mano all'altro? Risultato? Una storia frizzante, fresca, equilibrata e divertente. 




Elena Russiello sta crescendo: le impalcature narrative sono meglio studiate e risultano armoniose, la costruzione dei personaggi è certosina e mai scontata. Sicuramente ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma l'esperienza insegna ed Elena mette in pratica! Avrei speso qualche parola in più sul passato di Marco, sul rapporto con la famiglia e sugli strascichi emotivi. A volte, oltre alla semplice contestualizzazione legata al momento, è utile inserire dettagli che possano far capire meglio il perché di certi atteggiamenti. Come? Tramite descrizioni, pensieri e ricordi del personaggio stesso, flashback, riflessioni del narratore o di un altro personaggio, ecc. Con Giulia ci è riuscita bene, quindi la strada imboccata è quella giusta. 
Unica nota dolente è la forma a volte troppo colloquiale, ma la situazione è facilmente gestibile revisionando ulteriormente il testo. 
Insomma, consiglio questa storia per la briosità dei contenuti, i dialoghi accattivanti e i personaggi effervescenti. Volete leggere un romanzo fresco e divertente? UN PRINCIPE QUASI AZZURO fa al caso vostro!





*Recensione pubblicata in Harem's book con pseudonimo Star Anise.

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