sabato 25 giugno 2016

ODIO L'AMORE, MA FORSE NO. LIDIA OTTELLI. Recensione.




TITOLO: Odio l'amore, ma forse no

AUTORE: Lidia Ottelli

EDITORE: Newton Compton Editore

PAGINE: 288

PUBBLICAZIONE: 30 giugno 2016, cartaceo

GENERE: Contemporary romance 

COSTO: € 6,90

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Aveva giurato che non si sarebbe mai innamorata di lui. Ma forse no.

Samantha è una donna in carriera, bella, autonoma e indipendente, e detesta le storie serie. Per lei, un vero e proprio spirito libero, solo incontri fugaci e “basta che sia bello”. Alessia, la sua migliore amica nonché socia in affari, la rimprovera spesso per questo suo modo di fare. Le cose però cominciano a cambiare quando Alessandro, il fratello di Alessia, ritorna dall’Inghilterra. Lui e Helen, la fidanzata inglese, si sono lasciati. All’improvviso, quasi come se fosse ossessionato da Samantha, Alessandro comincia a farle una corte spietata. Lei resiste per un po’, poi inevitabilmente cede. D’altronde come avrebbe potuto resistere al suo fascino e alle sue attenzioni? Alessia però deve rimanere all’oscuro di tutto. Quando erano piccole Samantha le aveva promesso che non avrebbe mai messo gli occhi su suo fratello, pena la fine della loro amicizia…


Oggi con grande piacere vi parlo di un romanzo che è stato per un po' nel mio e-reader, in attesa di essere letto: oggi mi chiedo perché ho aspettato così tanto per farlo. Sto parlando del romanzo di Lidia Ottelli, Odio l’amore ma forse no, pubblicato prima in Self e poi per la casa editrice Newton Compton. Non conoscevo l’autrice ed è stata una piacevolissima sorpresa: mi ha tenuta incollata al Kindle per un giorno intero, è riuscita a farmi ridere di gusto e a emozionarmi. 

Lidia Ottelli racconta la storia di Samantha, una giovane donna che ha superato i trent'anni ed è titolare - insieme alla sua socia, nonché migliore amica Alessia - di un’azienda che produce cosmetici. La protagonista è una single incallita, estremamente indipendente, ironica, schietta e anche un po' cinica perché non crede assolutamente nell’amore. Si concede solamente storie di una notte, qualche amico di letto insomma: tra tutti Eduardo, con il quale si diverte tantissimo a rotolarsi sotto le lenzuola. Per lei il sesso è puro divertimento, non vuole legarsi a nessuno, ha già tutto ciò che desidera: un ottimo lavoro, splendide amicizie e una vita sessuale appagante, senza necessariamente avere un compagno stabile. Sembra agire come fa una Mantide; è sempre pronta a divorare la sua preda, sputarne i pezzi e continuare ad andare avanti come se non fosse accaduto niente. 
Mi ha ricordato tantissimo una delle protagoniste di un noto telefilm degli anni passati, Samantha Jones di Sex and the city, ve la ricordate? Adoravo quel personaggio! Sarà stato un caso la scelta del nome? 


Amo la mia vita, amo me stessa e amo fare sesso con gli uomini che non vogliono altro che una pura, trasgressiva, sensuale e perversa scopata. So che gli uomini reputano le donne oggetti sessuali, ma in questo caso io reputo loro i miei giocattoli erotici. Non avete mai sentito parlare di donne ultratrentenni con una libido pari a quella di un uomo? Non ci credo! Dopo una certa età, gli ormoni di una donna s’imbizzarriscono. Soprattutto quando si è vicine a quel periodo del mese. Non so se sia la pillola o il fatto che più s’invecchia più si diventa perverse, ma io adoro il sesso senza complicazioni. 


Ma la vita non va mai come vogliamo. A volte Cupido ci mette lo zampino e scaglia la freccia proprio su chi l’amore non sa cosa sia e non vuole nemmeno scoprirlo. La vita di Samanta e tutto ciò in cui credeva sono messe in discussione quando Alessandro - fratello di Alessia - rientra a Milano dopo aver rotto con la fidanzata londinese. Tra loro la passione scoppia all'istante, ma sono entrambi consapevoli che non possono assecondare questa attrazione, in quanto Sam ha promesso ad Alessia che non avrebbe mai iniziato una storia con il fratello. Promessa che farà fatica a mantenere, perché Sam non aveva mai provato emozioni così travolgenti, che vanno al di là del mero coinvolgimento fisico. Quando si lascerà travolgere dal tornado Alessandro e si sentirà pronta a rivelare tutto ad Alessia, ecco che il destino le giocherà un brutto tiro... Sam, ferita, amareggiata e delusa dall'unico uomo di cui si sia mai fidata, si troverà a dover rimettere insieme i cocci del suo cuore spezzato. 


Possibile che tutto cambi così, in una sola, fottutissima ora? Mi sto torturando il cuore e il cervello, non riesco a capire, non riesco a darmi una spiegazione plausibile. Il mio viso è rigato dalle lacrime, che scendono silenziose; sono debole, piango per qualcuno che praticamente neanche conosco e soffro da cani (come se sapessi in che modo soffre un cane). Sospiro e scuoto la testa, con la mano asciugo lacrime che avevo dimenticato di poter versare. Mi sento un animale ferito. Le lacrime non si fermano, continuano a scendere copiose, e il mio sguardo è perso nel vuoto, fisso a terra. 


E la sua vita non sarà più la stessa. Cercherà di reagire e proverà a rimettersi in piedi. Che ruolo avrà in tutto questo Eduardo? Sarà lui il cavaliere dall’armatura scintillante che l’aiuterà a rialzarsi e a credere di nuovo nell’amore, o Alessandro si accorgerà di aver commesso un tremendo errore e tornerà sui propri passi? Niente sarà dato per scontato.


Odio l’amore ma forse no è una commedia romantica, estremamente ironica, dai tratti decisamente bollenti. L'umorismo che caratterizza tutto il romanzo è stata una scelta azzeccata e dà quel tocco in più. Ho adorato Sam perché è una protagonista femminile che sfida gli stereotipi, molto diversa da quelle a cui siamo abituate. Per una volta è la donna che detta le regole e tiene le redini delle relazioni con l’altro sesso. Ho adorato tantissimo i suoi monologhi interiori, il più delle volte mi sono trovata a ridere come una matta. Ma dietro al cinismo di Sam si cela un animo fragile e non sa che l’amore purtroppo il più delle volte non è solo rose e fiori.
Ho apprezzato tantissimo che Lidia Ottelli abbia deciso di mostrare entrambe le facce della medaglia dell’amore, perché ha palesato cosa succede quando ci si innamora, quando una donna si innamora. Ci si sente travolti, perennemente con la testa fra le nuvole e estremamente felici. Ma ha deciso anche di mostrarci il lato più tetro di questo sentimento: quella sofferenza che rende fragili, vulnerabili, che prende il cuore e lo riduce in brandelli. Quello che ti toglie tutto: dalla voglia di sorridere e di divertirsi, fino ad arrivare quasi a togliere il respiro. Questo è l’aspetto che rende la storia e la sua protagonista reale, perché il lettore riesce ad identificarsi con Sam. Chi di noi in fondo non ha mai sofferto per amore? 



Se non lo avete ancora letto, e avete voglia di leggere un romanzo semplice, dai dialoghi incalzanti, con monologhi divertenti, la giusta dose di romanticismo e sensualità, allora è il libro che fa per voi. Vi assicuro che non ve ne pentirete! Non vedo l’ora di averlo tra le mie mani, per aggiungerlo alla mia collezione di cartacei. 
Se proprio devo trovare un difetto, credo che l’epilogo sia stato troppo frettoloso, avrei apprezzato qualche paginetta in più. Confido in Lidia, magari ci regalerà una novella... Faccio quindi i miei complimenti all’autrice e spero tanto di poter leggere presto un nuova storia.



* Versione riadattata della recensione pubblicata in Harem's book con pseudonimo Liquirizia

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