sabato 25 giugno 2016

I DESIDERI NASCOSTI DEL CUORE, MARY MCNEAR. Recensione.


UNA STORIA SUI NUOVI INIZI E SUL POTERE DI GUARIGIONE DELL' AMORE



TITOLO: I desideri nascosti del cuore

AUTORE: Mary McNear

EDITORE: Leggereditore

PAGINE: 309

PUBBLICAZIONE: 28 gennaio 2016 

GENERE: Contemporary romance

COSTO: € 4,99 ebook  € 11,18 cartaceo


Dopo dieci anni, Allie Becket fa ritorno nella casa di famiglia, a Butternut, sulle rive del lago dove ha trascorso gli spensierati anni dell’adolescenza. Ha promesso a Wyatt, il suo bimbo di cinque anni, che lì saranno felici. Lo ha promesso anche a sé stessa, dopo la morte del marito in Afghanistan. La casa sul lago custodisce tanti ricordi ed Allie spera di aver fatto la scelta giusta, per entrambi. All’inizio tutto sembra andare per il meglio. Allie ritrova i vecchi amici e conoscenti mentre l’intera comunità accoglie con gioia il suo ritorno. In paese ci sono anche dei nuovi arrivati, come Walker Ford, un uomo in apparenza egoista ma che ben presto si affezionerà al piccolo Wyatt e diventerà qualcosa di più che un semplice amico per Allie. La sfida, però, non si farà attendere. Durante le lunghe e assolate giornate estive, Allie dovrà fare i conti con il suo passato per essere pronta a vivere il presente e liberare i desideri nascosti nel suo cuore. 
Una storia romantica e incoraggiante che ci ricorda come ogni donna possa trovare dentro di sé la forza per andare avanti.




Una lettura interessante, non tanto dal punto di vista della storia, non originalissima, ma per l' intreccio tra i personaggi. 
Devo dire che in un primo momento ho fatto un pò di fatica a mettere in chiaro i personaggi, perchè la storia principale si snoda dando origine ad altre due storie di sottofondo. Mi spiego meglio. I protagonisti principali sono
Allie e Walker, ma due amiche di Allie (Caroline e Jax) intervengono narrando le problematiche delle loro relazioni, rendendo il tutto un racconto corale. 
Tutti gli eventi narrati hanno come comune denominatore le seconde possibilità. Gli eventi della vita e le conseguenti scelte fatte, a volte sbagliate, porteranno comunque ogni personaggio a interrogarsi sulla vita e a darsi una seconda occasione.
Ma ora concentriamoci sui personaggi principali della vicenda :P
Allie ha trent'anni e un figlio di 5, Wyatt. 
Da due anni è rimasta vedova. Suo marito è morto in guerra e da allora non si da pace.
Per questo decide di lasciare insieme al figlio, la sua casa, troppo piena di ricordi dolorosi, per tornare nella vecchia casa sul lago dei suoi genitori a Butternut.
Da dieci anni non rimetteva piede in quella baita sperduta in mezzo al bosco. La dimora è disabitata da tempo e ridotta in pessime condizioni, ma sa che è il posto giusto per buttarsi alle spalle tutto quanto, e sopratutto pensa che la solitudine sia la cura per tutti i suoi mali.




«Troppi ricordi a casa» spiegò Allie, decidendo di fornire una risposta semplice. Dopotutto, era in parte per  quello che aveva deciso di andarsene.
«Io e Gregg non abbiamo mai avuto il  tempo di venire qui» spiegò. «Eravamo  talmente impegnati, e ci sembrava un posto così lontano. E poi, Gregg odiava pescare. Diceva che lo annoiava a
morte. E sai cosa, Jax?» «Cosa?» «Adesso sono felice di non essere mai venuta qui con lui. Qui non c’è niente che me lo faccia ricordare. A parte  quello che mi porto dentro» aggiunse,  con un leggero sospiro.

Ma Butternut è un paese piccolo di pescatori e tutti i suoi abitanti sono come una grande famiglia. Tutti, sanno tutto di tutti.
E in più, si ritrova un vicino che non si aspettava di avere.
Proprio di fronte al suo pontile, sorge una bellissima e moderna baita.
Ma infondo manca da quel posto da talmente tanto tempo che è normale ci siano stati dei cambiamenti no? E poi nessuno si ricorderà di lei. Non sa nemmeno se la gente che conosceva da ragazza abiti ancora li.
Beh, ci sono due persone che si ricordano bene di lei e sono quelle che diventeranno le sue migliori amiche, Caroline e Jax. E poi conoscerà il suo vicino di casa :D 
Walker Ford ha 35 anni. E' il proprietario della rimessa del paese e oltre ad essere molto ricco, è ovviamente bellissimo.
Anche lui ha un discreto bagaglio emozionale alle spalle.
Ha divorziato da una moglie che non ha mai amato e che ha sposato perchè aspettava suo figlio... un figlio che però non è mai nato.
Di questa e di molte altre cose, Walker si fa una colpa.
Lavora giorno e notte per non pensare e nel frattempo costruisce da sè la meravigliosa casa che sta proprio davanti ad Allie.
Quando si conoscono, da subito, sente che in lei c'è qualcosa che l'attrae, ma non avendo mai conosciuto l'amore, la scambia per una normale attrazione fisica.


«Okay, Reid, ho capito» lo interruppe, imbarazzato dal fatto che la sua attrazione per Allie fosse così evidente. Ma sperava che lei non fosse altrettanto perspicace. Dopotutto, suo fratello lo

conosceva da trentacinque anni, e non era un vantaggio da poco. «Ehi, Walk, non preoccuparti» lo
rassicurò Reid con un’alzata di spalle. «Non è un problema. Non per me, almeno. A meno che non sia sposata. Quello sì che sarebbe un gran bel problema.»
Walker scosse la testa, sconsolato. «No, non è sposata. Ma non è neanche disponibile.»
Reid lo guardò con aria interrogativa. «È vedova» spiegò Walker, dopo una pausa di silenzio. «Suo marito è stato mandato in Afghanistan e...» Non continuò.


Il piccolo Wyatt sarà il filo conduttore che li farà avvicinare, perchè Walker ben presto si affezionerà a quel piccoletto e capirà che la sua vita non è completa senza una vera famiglia a fianco.


Non aveva ancora deciso  come affrontare l’argomento di lei e  Walker con Wyatt. Dopotutto, lui vedeva  Walker come un compagno di pesca, non  come qualcuno con cui la mamma aveva  una relazione.

Fino alla fine leggeremo una storia travagliata, perchè per quanto Allie sia attratta da quest'uomo, faticherà a capire che è ora di andare avanti senza Gregg (il suo ex marito), e anche Walker non sarà libero di farsi una famiglia con lei, finchè non si chiarirà con la sua ex moglie con la quale non sono rimasti in buoni rapporti dopo la morte del figlio.
Lo stile è scorrevole e la storia ha molto potenziale, probabilmente questo intreccio fra troppi personaggi rende il ritmo un pò lento, ma mi sento ugualmente di consigliare la lettura di Le scelte della vita.









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