giovedì 3 agosto 2017

VADO, SBAGLIO E TORNO, JANA ASTON. Review Party.





TITOLO: Vado, sbaglio e torno

AUTORE: Jana Aston

SERIE: Wrong seriesv #1

EDITORE: Newton Compton

PAGINE: 288

PUBBLICAZIONE: 3 agosto 2017

GENERE: Contemporary romance

PREZZO: € 4,99 ebook- 5, 99 cartaceo

Questo libro è stato una sorpresa fenomenale! Sexy, romantico e divertente, che cosa chiedere di più?Ho una certa abilità nello scegliere la persona sbagliata, devo ammetterlo. Magari viene fuori che il tipo che mi piace è gay. Oppure ha il vizio dei giochi spinti. Per non parlare di quello tutto perfettino che nella vita è solo un viziato cocco di mamma. Insomma, riesco a inanellare uno sbaglio dopo l’altro... Ultimamente, però, mi capita di non riuscire a smettere di fantasticare su uno dei clienti del bar dove lavoro nei ritagli di tempo. Mi auguro che sia solo un’innocua cottarella, niente di cui preoccuparsi. L’uomo in questione è il mio ginecologo ed è molto più grande di me. E questo lo fa diventare Mr. Uomo Sbagliato. Ma è anche vero che non mi ricordo di avere mai avuto fantasie più eccitanti e scandalose...

Oggi vi parlo di un libro spassoso, divertente, romantico e con una buona dose di erotismo. Vado sbaglio e torno di Jana Astin è il primo libro della serie Wrong, tutti autoconclusivi. La prima coppia che incontriamo è formata da Sophie e Luke.
Sophie Tisdale ha ventun’anni , vicina alla laurea, studia e lavora part time da Grind Me, la caffetteria fuori dal Campus universitario, frequentata da studenti e non. Sophie non è fortunata in amore, colleziona ex fidanzati sbagliati come francobolli. Uno peggio dell’altro, da quello che si scopre essere gay, al ragazzo con qualche desiderio perverso fino all’uomo sbagliato per eccellenza che ultimamente popola i suoi sogni ad occhi aperti, un uomo più grande di lei, sempre vestito in giacca e cravatta di cui non sa nulla se non il nome, Luke. Una cotta sbagliata ma estremamente eccitante.
Sophie incontra Luke proprio al Grinde Me, dove l'uomo, vestito dei suoi impeccabili completi, si presenta solo il martedì. Lei aspetta quel giorno con ansia per potersi rifare gli occhi e fantasticare sulle sue mani, diventate una vera ossessione. 
Luke, cosi si chiama, è l’ennesimo sbaglio di una ragazza arrivata alla sua età con alle spalle storie su storie disastrose e in più è ancora vergine. Perché uno sbaglio? Perché Luke oltre ad essere più grande di lei, altri non è che il ginecologo che le farà la sua prima visita ginecologica. Se fino ad oggi ha solo potuto fantasticare sull’abilità delle sue mani, da ora ne ha la certezza. Luke Miller è un problema da risolvere ad ogni costo.



Lasciatemelo dire, questa ragazza è veramente uno spasso. Come sceglie lei i ragazzi mai nessuno. Le sue relazioni sono una peggio dell’altra. Come puoi non accorgerti che il tuo ragazzo è gay? Questa è una delle domande che mi sono fatta mentre ridevo per le informazioni non richieste che ci vengono descritte. Non solo noi che leggiamo ci poniamo domande imbarazzanti ma leggendo, gli stessi quesiti li troviamo sulla bocca dalla sua amica Everly che al posto nostro le chiede se finalmente si è decisa a, testuali parole, darla via?! 
Ecco, Sophie è ancora vergine nonostante tutto non è poi così tanto innocente e pura come si potrebbe pensare di una ragazza ancora inesperta. Ha avuto le sue esperienze e le fantasie sull’uomo del mistero non sono certo caste. Sophie ha una fervida immaginazione e il protagonista è sempre  e solo Luke, gigantesco problema da risolvere velocemente perché non può fossilizzarsi su un sogno non realizzabile quando lei ha un fidanzato pronto a soddisfare le sue fantasie. Non voglio raccontarvi troppo per non condizionarvi, ma una cosa lasciatemela dire: le scene della visita ginecologica e dall’estetista dopo sono le più imbarazzanti, divertenti e tragiche insieme che io abbia mai letto. Non ho mai riso tanto per gli innumerevoli danni che una protagonista può fare in pochi attimi. Forse la situazione dovrebbe raffreddare le sue smanie, lui è il suo ginecologo in fondo, invece va sempre peggio. Le magiche mani di Luke sono state a contatto con il suo corpo e dimenticare le sensazioni provate è impossibile. Da quel momento si incontreranno ovunque, finchè essere solo medico e paziente sarà impossibile.



Sophie ci viene descritta come una studentessa precisa, con dei piani già prestabiliti, per non vedersi un giorno allo specchio come la copia di una persona che non conosce. Questo però condiziona ogni sua decisione e leggere che è ancora vergine ha un significato in più. Sicuramente i ragazzi non mancano e sa come soddisfare comunque le sue necessità. L’essere vergine è condicio sine qua non 
per non dare un dispiacere a chi si è preso cura di lei fin dalla nascita, ma anche un modo per non ripetere errori che potrebbero rivelarsi fatali per il suo futuro. Ho trovato una giovane donna determinata, divertente e comica grazie alla sua parlantina senza filtri, con una collezione di calzini strani ma in alcuni frangenti anche piccola e insicura. Non ci vuole molto per metterla in crisi e indurla a dubitare di ciò che pensa di sapere. Insomma, è un frutto acerbo da far maturare.

Luke è un personaggio particolare, a tratti misterioso. Lo incontriamo prima come cliente di un bar, poi come ginecologo. Si scopre poi, che precisamente è un endocrinologo esperto in riproduzione, insomma lui le donne le fa rimanere incinte. Scorrendo le pagine si legge di un uomo a cui piace avere il controllo, nella vita e soprattutto a letto. Sembra rigido, fa la parte del duro che non chiama il giorno dopo un rapporto, che prende senza scrupoli, ossessionato dal sesso sicuro e poi si scopre altro. È protettivo, silenzioso, riflessivo, possessivo e attento ai particolari.
Come in ogni romanzo anche qui c’è chi ha il ruolo dell’amico confidente, quello che ha la battuta pronta, e qui tale parte è ricoperta da Everly.  Poi c’è il cattivo della situazione, colui che prova a mettersi in mezzo ad ogni costo e non vi dico chi è perché non sarà solo uno.

Vado, sbaglio e torno è scorrevole e dinamico, frizzante nei dialoghi. Il pov è a senso unico, vediamo e sentiamo tutto dal punto di vista di Sophie, con uno strappo alla regola solo per l’epilogo che invece è scritto dal pov di Luke e ci farà capire ancora di più questo uomo e i motivi che lo rendono apparentemente diretto e poco romantico.
Le scene erotiche si mischiano bene alla storia rendendola più peccaminosa. Il linguaggio è dirty, di comando, con pensieri e gesti carnali. Potrebbe risultare volgare invece io l’ho trovato vero e passionale senza andare fuori contesto.
Sembra la solita storia d’amore tra il ricco professionista e la ragazza vergine ma non è questo il caso. Luke è ricco ma non si atteggia da tale e Sophie è tutto tranne che poco esperta. È una bella novità, perchè con il sorriso ci viene proposta una situazione paradossale che poi  si trasforma in amore, non mancando di piccoli colpi di scena che non appiattiscono mai la trama.
In sintesi è un romanzo da leggere. Vi farà passare qualche ora tra risate, imbarazzo per situazioni che magari sono capitate anche a noi, gesti romantici e l’invidia per Sophie che ha addosso le magiche mani del Dottor Miller!
Godetevi la lettura!





PRESENTAZIONE SERIE 




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