giovedì 20 luglio 2017

PER SEMPRE O PER MOLTO TEMPO, CAELA CARTER. Blogtour.




TITOLO: Per sempre o per molto tempo

AUTORE: Caela Carter

EDITORE: Mondadori 

PAGINE: 332


PUBBLICAZIONE: 18 luglio 2017


GENERE: Narrativa per ragazzi


PREZZO: € 8,99 ebook- 17,00 cartaceo
Sballottati per anni da una famiglia all'altra, Flora e Julian non possono contare su molte certezze. Sanno di essere fratelli e che nulla, o quasi, li può separare, ma soprattutto sono sicuri di non essere mai nati: Siamo creature dell'oceano... siamo figli del caos... si ripetono, formulando strampalate teorie sulle proprie radici. Solo una cosa potrebbe convincerli del contrario: l'amore di Persona, la donna che finalmente li adotta e che non li abbandonerà mai, anche se a Flora le parole restano spesso sospese tra le labbra e Julian non può fare a meno di nascondere il cibo nell'armadio. Insieme a Persona il viaggio di Flora e Julian alla ricerca delle proprie origini può cominciare. A ogni tappa una nuova scoperta li attende: la sicurezza che l'affetto di una mamma dura "Persempre", che solo partendo dal passato si può costruire il futuro e, soprattutto, che famiglia è qualsiasi nucleo di persone che insieme vive, cresce, ama.


ALLA RICERCA DI UN POSTO CHIAMATO CASA


Cos'è casa? É il luogo in cui ci sentiamo sicuro, quello pieno di ricordi, di pezzi di storia che ci rappresenta, che racconta di noi e delle nostre origini. Ma quando non si ha un passato e casa è ogni posto fatto da quattro mura che ci assicura un pasto e un letto in cui dormire, come si può non sentirsi frammentati? 
Per Flora e Julian, che per anni sono stati sballottati da una famiglia all'altra, da una casa all'altra, pensare ad un posto da sentire proprio è cosa assai difficile. Loro sono speciali, si sentono tali e con una vita fatta di incertezze, sono stati l'uno per l'altro l' unico punto fermo. 
I fratellini finalmente possono dire di contare sull'affetto di una famiglia, da quando Emily, chiamata da Flora Persona, li ha adottati. Da allora si prende cura di loro e cerca in tutti i modi di non fare mancare loro affetto e il calore del focolare. ma per due ragazzini feriti, con un passato difficile fatto di incertezze, fidarsi non è facile. Flora è una ragazzina problematica, con tanti problemi di comunicazione e qualche ritardo evolutivo. Le parole sembrano affollarsi nella sua mente per finire inceppati sulla sua lingua e anche quando queste riescono ad uscire sono, lo fanno senza alcun filtro.
Julian è più tranquillo e vispo, ma il rimbalzare da una famiglia affidataria all'altra ha lasciato dei segni anche in lui. Basta infatti aprire il suo armadio per trovarlo pieno di cibo. Lo so. è straziante, ma Julian nasconde il cibo per la paura di rimanere da un giorno all'altro senza e a nulla valgono le rassicurazioni di Emily che la cucina è a loro completa disposizione, perchè certe ferite sono difficili da curare. 
Mentre Flora e Julian stanno piano piano trovando un equilibrio, un nuovo scossone arriva a sconvolgere il loro Persempre e le antiche paure tornano prepotentemente a galla. Come può la piccola Flora fidarsi di Persona se non sa nemmeno cosa significa avere qualcosa di duraturo? 
E se sei convinta di non avere radici, di non essere mai esistito, come puoi pensare al futuro? 
Sarà compito di Emily intraprendere un viaggio alla ricerca delle proprie origini, perchè solo quando capiranno di esistere veramente potranno dirsi parte di qualcosa. 
Una percorso interiore per scoprire che casa è quel posto pieno di persone che ti amano giorno dopo giorno e che danno senso e significato alla parola "per sempre".
Per sempre o per molto tempo è un romanzo struggente che affronta un tema delicatissimo, quello dell'adozione e delle radici, dell'importanza di sentirsi a casa, sicuri e circondati da affetto. É anche una storia sulla ricerca delle proprie origini, del senso di spersonalizzazione quando non si ha un'infanzia piena d'amore e di segnali coerenti dagli adulti che ci stanno accanto. 
Le strampalate teorie di Flora e Julian sulle loro origini sono esilaranti e struggenti allo stesso tempo, ora figli dell'oceano, di strane creature, ora del sangue o dell'orizzonte, fino ad arrivare alla conclusione di essere nati, in qualche modo.
E la teoria riparte da zero.




Io vengo dal luogo dove le parole restano incastrate.
Mio fratello viene dai cantucci del suo armadio.
Forse siamo nati anche noi come tutti gli altri.
... 
Proveniamo dai luoghi dove tutto si inceppa, si nasconde e si perde.
Ma non importa. Persona e tutti quelli ci circondano ci vogliono bene lo stesso.

CONTINUATE A SEGUIRE LE ALTRE TAPPE DEL BLOGTOUR. 





Nessun commento:

Posta un commento